Martedì 02 Febbraio 2016 - 13:00

Usa 2016, chi votano i vip: da Katy Perry a Chuck Norris

In vista delle elezioni anche le celebrities si schierano e sui social è boom di hashtag 'presidenziali'

Hillary Clinton

Sono tante le celebrità americane che si sono schierate nello scenario politico americano, in vista della corsa alle elezioni presidenziali che decideranno la successione di Barack Obama. Ecco alcuni personaggi che hanno espresso la propria preferenza politica, sia in campo democratico, in quello repubblicano.

DEMOCRATICI

HILLARY CLINTON - Diciassette donne hanno espresso sostegno alla ex segretaria di Stato, Hillary Clinton, con un video diffuso online  accompagnato dall'hashtag #ImWithHer (sto con lei). Tra loro ci sono Katy Perry, Gina Rodriguez, Amy Poehler, Uzo Aduba, Lena Dunham, Mary Steenburgen e Shonda Rhimes.

La cantante Katy Perry ha apertamente appoggiato Clinton apparendo a eventi e incontri con lei, oltre che sostenendola sui social media. "E' una grande opportunità per noi donne e per le nostre figlie", ha scritto su Instagram nel condividere i selfie sorridenti scattati con la politica.

L'attrice Jamie Lee Curtis, vincitrice di due Golden Globe, ha detto: "E' la candidata per meriti di questa elezione", "l'esperienza sconfiggerà (in inglese con il verbo 'trump', come il cognome del magnate repubblicano, ndr) tutto".

La cantante e attrice Demi Lovato si è esibita sul palco, prima di presentarla a 2mila persone. "Non solo voterò per lei per ciò in cui crede, per la sua forza e per il fatto che incarna il concetto di 'women empowerment'. Voterò per lei perché credo davvero che non ci sia nessuno più qualificato a guidare questo Paese, il nostro Paese, rispetto alla nostra segretaria di Stato", ha detto, facendo riferimento alla carica ricoperta tra 2009 e 2013.

Magic Johnson, ex playmaker dei Los Angeles Lakers, ha twittato: "Penso che sarà una grande presidente per il popolo americano e saprà far in modo che tutti abbiano voce!".

L'attrice Salma Hayek è da lungo tempo una sostenitrice. "Spero molto in Hillary", "abbiamo bisogno di qualcuno con esperienza che sia in grado di resistere. E questa donna ha resistito a tutto. Hillary è tosta".

Uzo Aduba, attrice della serie 'The orange is the new black', ha twittato in suo sostegno un brevissimo: "Hillary". E poi con l'hashtag #ImWithHer ha invitato chi segue la sua pagina: "Passo 1: Impegnati a votare per Clinton. Passo 2: Porta un amico".

L'attrice, sceneggiatrice e regista Lena Dunham, creatore della serie tv 'Girls', al momento della candidatura si era espressa in favore di Clinton su Instagram chiamandola "la mia presidente". E ieri ha twittato, invitando i suoi follower a schierarsi con lei: "E' intelligente. È qualificata. E sì, amiamo i suoi tailleur pantalone".

America Ferrera, star della acclamata serie 'Ugly Betty', ha commentato una fotografia che la ritraeva insieme a Clinton nella sua campagna elettorale del 2008: "Credevo in lei allora, credo in lei oggi".

L'attrice Olivia Wilde ha invitato ad andare a votare con l'hashtag #hillary2016 e poi ritwittato articoli sul sostegno alla ex segretaria di Stato.

L'attrice Kerry Washington ha dichiarato ai media americani: "Sono emozionata per lei, e sono sicura che la seguirò nei suoi viaggi". Il suo profilo Twitter è affollato di retweet dei post della candidata.

Ancora, tra i sostenitori famosi: Jennifer Lopez che ha affermato "è tempo di avere una presidente donna", Snoop Dogg che non ha lasciato spazio a dubbi dicendo "Voterò per Clinton". Poi John Legend, Jesse Eisenberg, Beyoncé, Richard Gere, tutti sostenitori e donatori. George Clooney a maggio dello scorso anno promise di sostenere con ogni mezzo Clinton, dicendo che "avrebbe fatto tutto il possibile per aiutare" una "candidata fantastica". Poi, le notizie in merito si sono (a dir poco) rarefatte.

 

I'M WITH HER❗️#demdebate

Una foto pubblicata da KATY PERRY (@katyperry) in data:

BERNIE SANDERS - L'attrice Susan Sarandon ha usato Facebook per esprimere il proprio sostegno: "Abbiamo bisogno di un leader coraggioso e assennato, in tempi di crisi".

Anche Mia Farrow ha usato Twitter per schierarsi: "Comunque tu possa votare, Bernie Sanders è meraviglioso. Non è compiacente, è coerente e chiaro su questioni importanti".

L'attrice Sarah Silverman è una nota e assidua sostenitrice del democratico, e lo ha anche presentato in un comizio. Ha twittato: "Mi piace, dice quello che pensa e pensa quello che dice, non è in vendita".

L'attore Justin Long ha pubblicato su Facebook una infografica sui due candidati Sanders e Clinton: "Un presidente che rappresenta il popolo o un presidente che rappresenta banche, aziende e media?". La sua posizione appare scontata.

Mark Ruffalo ha detto al Daily Beast: "Penso che abbia un messaggio, lui è quello giusto".

 

Proud to support a leader who makes the right and moral choice even when it's unpopular. #FeelTheBern

Pubblicato da Susan Sarandon su Venerdì 29 gennaio 2016

REPUBBLICANI

DONALD TRUMP - Azealia Banks, controversa rapper, il giorno prima dei caucus in Iowa ha scritto su Twitter: "Penso di essere pronta ad ammettere che voterò per Donald Trump". Lo stesso giorno ha spiegato la sua motivazione: "Confido nel fatto che questo Paese si dimostri quello che è: pieno di merda. Ci vuole merda per conoscere la merda quindi dovremmo mettere un pezzo di merda alla Casa Bianca". E poi: "Penso che Trump sia l'unico ad avere davvero le palle per far rialzare la nostra economia. Hilary è troppo invischiata e Bernie non ha forza" (ha scritto sbagliando il nome di Clinton, che è Hillary).

L'attrice Kirstie Alley ha detto a metà gennaio a FoxBusiness.com: "Che lo amiate o no, sta svegliando questo Paese". "Voglio qualcuno che ci svegli e ci faccia prestare attenzione. Penso che sia davvero un grande passo per questo Paese, perché sta diventando molto compiaciuto", ha proseguito.

Tom Brady, quarterback quattro volte campione di Super Bowl, è notoriamente amico di Trump. Dopo aver espresso commenti in suo sostegno in passato, a dicembre ha tentato di fare un passo indietro o almeno di sollevare dubbi sulla sua posizione: "Donald è un mio buon amico, lo conosco da tanto tempo. Sostegno tutti i miei amici, questo è ciò che ho da dire". Trump ha sfruttato così la situazione: "Brady dice che Trump è il migliore. Lo dice a tutti quelli che glielo chiedono".

Ted Nugent, cantante statunitense e membro della National Rifle Association, attivista politico repubblicano, ha detto: Trump "spaccherà e distruggerà i suoi avversari, questo è ciò di cui l'America ha bisogno ora".

Kid Rock ha espresso sostegno su Rolling Stone: "Mi piace Trump", e "penso più che altro che dobbiamo provare qualcuno di nuovo".
 

RAND PAUL - Vince Vaughn già nel 2012 aveva appoggiato Paul, ora lo descrive come "molto coerente su tante questioni che riguardano la libertà, e mi piace molto".

MIKE HUCKABEE - Chuck Norris, l'eroe della serie televisiva degli anni '90 'Walker, Texas Ranger', si è schierato con Mike Huckabee (che dopo i caucus in Iowa si è ritirato dalla corsa). Lo appoggiò già nel 2008. "Credo che sia il più competente", "ha la chiarezza morale e l'esperienza per far avanzare il nostro meraviglioso Paese", ha dichiarato al New York Times.

CHRIS CHRISTIE - Charles Barkley, ex giocatore dell'Nba, ha detto a Sports Illustrated: "Mi piace Chris Christie. Mi piace Jeb Bush. Mi piacciono questi ragazzi".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Esplosione in palazzina Bronx a NY: dentro c'era laboratorio droga

Esplosione in palazzina Bronx a NY: dentro c'era laboratorio droga

Nello scoppio un vigile del fuoco è rimasto ucciso

Bombe contro moschea a Dresda: per polizia atti xenofobi

Bombe contro moschea a Dresda: per polizia atti xenofobi

Al momento non c'è alcuna rivendicazione

Dibattito Clinton-Trump, le frasi chiave dello scontro in tv

Dibattito Clinton-Trump, le frasi chiave dello scontro in tv

Cosa si sono detti i due candidati alla presidenza durante il confronto

Trump: Amministrazione Obama ha promosso ascesa Isis in Iraq

Trump: Amministrazione Obama ha promosso ascesa Isis in Iraq

L'attacco del tycoon durante il confronto in tv con Clinton