Sabato 27 Maggio 2017 - 08:15

Il Papa a Genova tra migranti, operai e bimbi del Gaslini

Bergoglio è il terzo Pontefice a recarsi nel capoluogo ligure dopo Giovanni Paolo II e Benedetto XVI

Papa Francesco in Parrocchia San Pier Damiani

Genova è pronta per l'abbraccio del Papa. All'indomani dell'assemblea elettiva della Cei, che ha indicato Gualtiero Bassetti come successore di Angelo Bagnasco alla presidenza, l'arcivescovo di Genova accoglie Bergoglio nella sua diocesi. Per Bergoglio visitare la città della Lanterna, oggi, avrà un significato particolare: i suoi familiari si imbarcarono da lì alla volta dell'Argentina e "quando atterrerà e vedrà Genova e il nostro porto - ha commentato il cardinal Bagnasco - sono sicuro che sentirà una vibrazione nel cuore".

E' il terzo Papa a visitare la diocesi, dopo Giovanni Paolo II nel 1985 e nel 1990 e Benedetto XVI nel 2008. "Il Papa - ha scritto Bagnasco in una lettera - viene per incontrare tutti noi. Il dono è grande: vogliamo che senta il calore del nostro abbraccio di popolo, che veda la nostra gioia di incontrarlo, di ascoltare le sue parole, di pregare insieme a lui per noi, la Chiesa, il lavoro, la famiglia, il mondo. Ognuno desideri di poter dire: 'Io c'ero'".

La giornata del Pontefice inizierà presto: atterrerà nel capoluogo ligure alle 8.15 del mattino. Ad attenderlo è prevista la presenza del sindaco, Marco Doria. Il primo incontro sarà con il mondo del lavoro nello stabilimento dell'Ilva, dove incontrerà 3.500 operai; quindi in cattedrale incontrerà 1.900 tra sacerdoti diocesani, religiosi e religiose in cattedrale.

Alle 12, al Santuario Nostra Signora della Guardia, parlerà a 2.700 giovani, prima di pranzere con 130 tra migranti, senza dimora e detenuti. "I migranti - ha affermato Bagnasco nella conferenza stampa di presentazione della visita - sono il segno di Dio alla Chiesa. E dopo una fase dedicata alla prima accoglienza, ora stiamo vivendo la fase dell'integrazione fondata su tre voci: 'cultura', per comprendere dove si è arrivati e dove si vuol piantare la tenda, per capire la nuova patria, poi il 'lavoro' e la 'casa'". Anche i familiari del Papa sono stati dei migranti, ha ricordato il cardinale.

Quindi alle 15.15 l'appuntamento più atteso: quello con i bambini ricoverati all'ospedale Gaslini e con le loro famiglie. Tre giorni fa il Pontefice ha salutato i piccoli degenti in diretta radio con l'emittente parrocchiale 'Radio fra le note', che ogni mercoledì dedica la sua diretta all'Ospedale pediatrico. "Voglio dirvi che attendo con gioia il momento di incontrarmi con voi e con i vostri familiari - ha detto -, vengo per stare un po' vicino a voi, ascoltarvi e portarvi la carezza di Gesù. Lui è sempre vicino a noi specialmente quando siamo in difficoltà e abbiamo bisogno".

Alle 17 ci sarà la messa concelebrata a piazzale Kennedy, con il saluto del cardinale Bagnasco e l'omelia del Papa.
La diocesi fa sapere che 70mila persone si sono iscritte alla celebrazione conclusiva della visita nell'area Fiera e molte altre lo aspetteranno lungo il percorso. Poi, alle 18.30 il trasferimento in aeroporto, per ripartire per Roma alle 18.45 e atterrare a Ciampino alle 19.30.
 

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