Lunedì 14 Novembre 2016 - 21:00

Tutti contro Bannon, stratega di Trump. Ira di ebrei e musulmani

Critiche anche da Bernie Sanders e Nancy Pelosi: "La sua nomina è un segnale allarmante"

Stephen Bannon

Il presidente Usa Donald Trump continua a far discutere. Stavolta al centro delle polemiche c'è la scelta di nominare Stephen Bannon, il numero uno della campagna elettorale, 'chief strategist' (capo stratega) e suo consigliere anziano.
Ex leader del sito conservatore Breitbart, Bannon è considerato vicino alla destra nazionalista ed è stato spesso accusato di xenofobia e razzismo. Caratteristiche che hanno messo in agitazione diverse personalità, tra cui il candidato sconfitto alle primarie democratiche, Bernie Sanders.

"La scelta di Bannon dovrebbe renderci tutti molto nervosi", ha dichiarato oggi Sanders. Dello stesso parere anche la leader della minoranza democratica alla Camera, Nancy Pelosi. "La nomina di Steve Bannon è un segnale allarmante e significa che Trump si impegnerà a portare avanti la sua visione di odio e divisione che ha definito la sua campagna elettorale", ha affermato Pelosi.

Protestano per la scelta anche le comunità ebraica e islamica degli Stati Uniti. Il Council on American-Islamic Relations ha affermato che la nomina di Bannon "manda un messaggio allarmante sul fatto che le teorie cospiratorie musulmane antimusulmane e l'ideologia nel nazionalismo bianco saranno benvenute alla Casa Bianca". L'Anti-Defamation League ebraica ha parlato di "un giorno triste", per la vicinanza di Bannon a "un gruppo di nazionalisti bianchi e svergognatamente antisemiti e razzisti".

Per numerose organizzazioni per i diritti civili, leader democratici e strateghi del Gop oppositori di Trump, questa mossa conferma i peggiori timori che il magnate portasse alla Casa Bianca la retorica razzista e sessista che ha usato nella campagna elettorale. A Bannon infatti viene attribuita una storia di commenti offensivi contro gli ebrei, i musulmani e gli afroamericani, sia attraverso il suo sito Breitbart sia nella sua vita privata, oltre a una denuncia per violenza domestica da parte dell'ex moglie.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Brexit, capo negoziatore Ue: Accordo con Londra entro ottobre 2018

Brexit, capo negoziatore Ue: Accordo con Londra entro 2018

Barnier precisa: "Ci saranno meno di 18 mesi per negoziare"

Francia, Cazeneuve nuovo primo ministro dopo dimissioni di Valls

Francia, Cazeneuve nuovo primo ministro dopo dimissioni di Valls

Ad annunciare la nomina il presidente Hollande

Minaccia attacco a metro Los Angeles: sicurezza rafforzata

Minaccia attacco a metro Los Angeles: sicurezza rafforzata

Polizia: "La credibilità deve però ancora essere valutata"

Francia, Valls annuncia: Mi candido alla presidenza

Francia, Valls annuncia: Mi candido alla presidenza

Il socialista lascia l'incarico di premier