Lunedì 19 Dicembre 2016 - 17:45

Ambasciatore russo ucciso ad Ankara. Morto l'attentatore

L'aggressore durante l'attacco ha urlato slogan islamisti e la frase "Non dimenticate Aleppo". Fermate sorella e madre dell'uomo

Turchia, le immagini dell'attentato all'ambasciatore russo Andrey Karlov

L'ambasciatore della Russia in Turchia, Andrei Karlov, è morto dopo essere stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco ad Ankara. Lo hanno riferito i media russi. Tre persone ferite nell'attacco sono state portate all'ospedale Guven nel centro della capitale turca.

Fonti dell'ambasciata, citate dai media locali, hanno precisato che il diplomatico stava tenendo un discorso ad una mostra quando è stato aggredito. L'assalitore, identificato come l'agente di polizia Mevlüt Mert Altintas, è stato ucciso dalle forze di sicurezza turche. Secondo alcune fonti della sicurezza, ci sono "segnali molto forti" che appartenesse alla rete del religioso in autoesilio negli Stati Uniti, Fethullah Gulen. Fermate la sorella e la madre dell'uomo.

Stando a quanto riferito da Ntv, l'uomo era entrato nel Centro d'arte contemporanea di Cankaya, ad Ankara, vestito come una guardia di sicurezza. Karlov è stato colpito quattro o cinque volte da proiettili al petto. 

Sul posto, ha scritto Hurriyet, è arrivato il ministro dell'Interno Suleyman Soylu. Inoltre, la stessa testata ha riportato la versione di un giornalista che si trovava sul posto durante l'attacco: l'assalitore ha sparato in aria, i presenti si sono dati alla fuga, quindi l'aggressore ha sparato in direzione di Karlov.

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L'assalitore ha urlato slogan islamisti e frasi che alludevano all'intervento militare russo in Siria durante l'attacco. "Non dimenticate Aleppo, non dimenticate la Siria. A meno che non siamo tutti sicuri, neanche voi sarete al sicuro. Tornate, tornate!", ha detto dopo aver sparato varie volte. "Solo la morte mi porterà via di qui", ha concluso l'uomo in turco, dopo aver urlato varie volte 'Allahu Akbar', Dio è grande in italiano.

Altintas era nato nel 1994 a Soke, nella provincia di Aydin, nella parte occidentale del Paese. Si era diplomato alla scuola di polizia di Smirne nel 2014, secondo la testata Yeni Safak vicina al governo.

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