Martedì 22 Agosto 2017 - 08:30

Altri soldati in Afghanistan. Talebani: "Sarà cimitero Usa"

Il presidente Trump annuncia l'intenzione di continuare l'impegno militare nel paese mediorientale

Il presidente americano, Donald Trump, ha accolto il consiglio dei suoi generali annunciando che gli Stati Uniti resteranno impegnati in Afghanistan con un aumento non specificato di militari e senza fissare una data per il ritiro. In un atteso discorso alla base militare di Fort Myer, in Virginia, ha affermato: "Il mio istinto originario era di ritirarci. E in generale, mi piace seguire i miei istinti. Ma per tutta la vita ho sentito dire che le decisioni sono molto diverse, quando ti siedi nello Studio ovale". 

Non ha precisato a quanto ammonterebbe l'aumento di soldati, ma fonti del Congresso citate dai media hanno parlato di 4mila. All'Afghanistan sono stati già destinati 8.400 militari. Trump ha spiegato di preferire mantenere il segreto su alcuni punti, considerando "controproducente" annunciarli "in anticipo" perché avvanteggerebbero il nemico. Il segretario alla Difesa, James Mattis, ha confermato in una nota che ci sarà un aumento di soldati, assicurando che "vari" Paesi alleati della Nato "si sono impegnati ad aumentare il loro numero di militari". 

Inoltre, Trump ha detto che la Casa Bianca "continuerà ad appoggiare il governo afghano" e i suoi militari, ma "l'appoggio non è un assegno in bianco: il governo afghano deve assumersi la sua parte di impegno militare, politico ed economico", con "riforme reali, progressi reali e risultati reali. La nostra pazienza non è illimitata e terremo gli occhi aperti". 

Il presidente poi avverte il Pakistan: "Abbiamo pagato loro milioni di dollari, mentre ospitano gli stessi terroristi che stiamo combattendo. Questo deve cambiare e cambierà subito". Islamabad, ha detto il repubblicano, ha molto da perdere se continuerà a nascondere i talebani. Ha aggiunto che anche l'India, che "ottiene un vantaggio di migliaia di milioni di dollari per il suo commercio con gli Stati Uniti", dovrebbe "aiutare di più" Washington in Afghanistan, "specialmente per quanto riguarda assistenza economica e sviluppo".

Immediata arriva la replica dei talebani afgani: "Invece di continuare la guerra in Afghanistan, gli americani dovrebbero pensare al ritiro dei soldati dall'Afghanistan", "sino a quando ci sarà anche solo un soldato americano nel Paese" il "jihad continuerà", ha dichiarato il portavoce Zabihullah Mujahid.  "Se gli americani non ritirano le loro forze dall'Afghanistan, non è lontano il giorno in cui il Paese si trasformerà nel cimitero (...) dell'impero statunitense", ha aggiunto. "Sino a quando anche solo un soldato americano resterà nel Paese continueremo il nostro jihad contro di loro con il morale alto, con piena volontà e più sobrietà". Per il portavoce, "la liberazione dal territorio afghano degli invasori" è un dovere religioso e morale per gli afghani.

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Messico, terremoto di magnitudo 7.1: crolla un palazzo / VIDEO

Su Twitter le immagini di un edificio distrutto a Città del Messico. Ancora non si sa se ci sono vittime

Fortissima scossa di terremoto in Messico: migliaia di persone in strada

Scossa magnitudo 7 nel sud del Messico: bambini sotto le macerie, oltre 120 morti

Almeno 27 le palazzine crollate nella capitale: soccorritori scavano a mani nude

Spagna, pullman di studenti Erasmus esce di strada: muoiono 13 ragazze

Studentesse Erasmus morte in Spagna, archiviata causa contro autista bus

Il papà di una delle italiane: "Si vogliono coprire le inefficenze"

Ryanair cancellations

Ryanair, sono 704 i voli cancellati in Italia. Le tutele per i viaggiatori

Rimborsi o nuovi biglietti. La normativa è complessa. Consumatori sul piede di guerra