Giovedì 03 Marzo 2016 - 09:30

Cristoforetti all'Alenia: Si lavora per uomo su Marte

Visita ad Altec e Thales Alenia Space, in serata talk al Sermig dedicato alle attività spaziali torinesi

Cristoforetti all'Alenia: Si lavora per uomo su Marte

Giornata torinese per Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana ad essere andata nello Spazio. L'astronauta in tarda mattinata ha fatto visita alla sede di Thales Alenia Space, dove ha incontrato per la prima volta dal suo ritorno dallo Spazio quattro persone che l'hanno assistita nella sua missione sulla Stazione spaziale internazionale. Poi in serata la visita al Sermig e l'incontro con la città.

Samantha, guidata da Vincenzo Giorgio, vice presidente di Thales Alenia Space, e dai tecnici che qui lavorano tutti i giorni, ha potuto visitare l'area Marte, dove si trovano le copie del lander Schiaparelli e dell'orbiter che saranno lanciati nello spazio verso Marte fra pochi giorni nell'ambito della missione Exo Mars, e del rover che andrà sul pianeta rosso nel 2018. Successivamente Samantha è entrata anche nella cosiddetta clean room, nella quale si trova il modulo Cygnus con cui vengono mandati viveri e materiali sulla Stazione spaziale internazionale. Accanto all'astronauta il sindaco della città Piero Fassino, che ha sottolineato come Alenia Space sia "un grande polo di eccellenza".

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CRISTOFORETTI - "Penso che faccia sempre piacere per gli astronauti incontrare coloro che, ingegneri e scienziati, hanno progettato ciò che va nello spazio e viceversa agli scienziati fa piacere incontrare coloro che davvero hanno usato queste cose nello Spazio", ha commentato l'astronauta. Marte "è il grosso obiettivo di questo secolo - ha detto ancora Cristoforetti, parlando con i giornalisti - speriamo di questa metà di secolo, di arrivare ad avere degli esseri umani su Marte. Certo ci saranno degli step intermedi. Intanto ci vanno i precursori robotici quindi il grosso evento di questo mese è il primo lancio di Exo Mars".

VICE PRESIDENT THALES ALENIA SPACE - "Abbiamo avuto piacere di avere la Cristoforetti qui perché a Torino abbiamo costruito l'ambiente nel quale lei ha operato e inoltre abbiamo gestito le operazioni che lei faceva e abbiamo contribuito al suo training attraverso Altec. Le abbiamo poi fatto vedere quello che noi riteniamo il nostro futuro", ha spiegato a LaPresse Vincenzo Giorgio, amministratore delegato di Altec e vice president di Thales Alenia Space. "Perché Marte? - ha proseguito Vincenzo Giorgio - Perché contiamo di capire da Marte cosa potrebbe accadere un giorno sulla Terra. Sappiamo che un tempo aveva un ambiente molto più caldo e umido e acqua liquida in superficie. Il nostro è un contributo tecnico per arrivare su Marte con il rover cui un giorno daremo un nome".

L'uomo su Marte, prosegue ancora il vice presidente di Thales Alenia Space, "è più che una speranza. Quello che noi stiamo facendo è uno step. Per portare un uomo su Marte servono tutte le tecnologie, non solo per farlo arrivare, ma anche per farlo ripartire. Inoltre dobbiamo saper far vivere su Marte una persona, perché la missione in totale richiede un tempo di circa 2 anni e mezzo/tre".

"Dobbiamo dotare l'astronauta di mezzi intrinseci per poter vivere, perché non possiamo portare tutto il cibo, tutta l'acqua e tutta l'aria - spiega ancora a LaPresse Vincenzo Giorgio -. Magari non avrà tutti gli strumenti ma avrà una stampante 3D con cui costruirli e noi gli manderemo le istruzioni dalla Terra. E poi dovrà essere in grado di fare vegetation, quindi far crescere dell'insalata per esempio. Dovrà essere in grado di riciclare l'acqua, perché non potrà sprecarla come facciamo noi, e questa tecnologia una volta sviluppata sarà molto utile anche nella gestione delle nostre risorse. Infine dovrà essere in grado di fare delle autocure".

COS'E' IL PROGETTO EXO MARS -  Il progetto ExoMars è composto da due missioni, entrambe con l'obiettivo di cercare biotracce su Marte. Sono sviluppate dall'Agenzia spaziale europea (ESA) e dall'Agenzia spaziale russa (Roskosmos). Le due missioni prevedono la prima il lancio di un orbiter e di un lander nel marzo 2016, l'altra di un rover nel 2018. Altec fra le altre cose costruirà e gestirà il Rover Operations Control Center da cui verrà effettuato il controllo del rover che atterrerà su Marte nel 2018. Sia per il 2016 che per il 2018 il contributo italiano alla missione è di assoluta rilevanza. Si prevede che la prima missione partirà il 14 marzo 2016, dal cosmodromo di Baikonur.

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Scritto da 
  • Elena Andreasi
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