Venerdì 09 Giugno 2017 - 11:45

Torino, arriva il Flowers Festival tra cantautori italiani e ospiti stranieri

Dall'11 al 22 luglio ospita a Collegno. Tra gli artisti Levante, Baustelle e Gogol Bordello

Torino, arriva il Flowers Festival tra cantautori italiani e ospiti internazionali

Torna a fiorire in musica Collegno, in provincia di Torino: dall'11 al 22 luglio ospita infatti la terza edizione del Flowers Festival presso il Cortile della Lavanderia a Vapore nel Parco della Certosa. L'edizione 2017 si sviluppa seguendo un doppio fil rouge tematico: il primo è la vena cantautorale italiana contemporanea, il secondo è quello della follia, alla vigilia dei 40 anni della legge Basaglia. Questa terza edizione, anzitutto, "rappresenta l'occasione migliore per vedere da vicino la nouvelle vague della musica italiana", afferma il direttore artistico Fabrizio Gargarone. Nel cast infatti si va da Mannarino (11 Luglio) a Brunori Sas (19 luglio), dai Baustelle (21 luglio), agli Zen Circus (16 Luglio), da Le Luci della centrale elettrica (20 luglio) ai Fast Animals and Slow Kids (16 luglio), da Levante (22 Luglio) ai TheGiornalisti (12 luglio) a Samuel (15 Luglio) che dopo la carriera più che ventennale con i Subsonica si presenta in veste solista.

"Dal 2016 si è assistito all'esplosione in termini di pubblico pagante e i dischi venduti, di artisti avvicinabili per attitudine e per livello qualitativo, più agli artisti di inizio ottanta: Calcutta, Cosmo, Motta, Thegiornalisti, Mannarino, Brunori sas, Le Luci della Centrale elettrica. Come è facile notare si tratta essenzialmente di cantautori, con rarissime eccezioni", sottolinea il direttore artistico di Flowers. "Certamente la nuova scena cantautorale, e di gruppi in cui la leadership è tanto chiara quasi da rendere gli altri membri comprimari come nel caso di Thegiornalisti e Baustelle, risponde ad alcuni bisogni del pubblico quali quello di capire pienamente i testi e poterli cantare insieme. C'è - aggiunge Gargarone - un evidente bisogno di socialità e forse di identità che ha trovato in alcuni di questi protagonisti le perfette risposte a questi bisogni. Insomma, oggi il nuovo pop italiano è rappresentato da loro".

Il secondo tema del Flowers di quest'anno, la Follia, è legato sia al luogo che lo ospita "un'area davvero straordinaria quale il Cortile della Lavanderia di quello che fu il più celebre manicomio italiano, reso tale dai fatti dello Smemorato di Collegno", sia alla vigilia dell'anniversario della riforma dell'organizzazione dell'assistenza psichiatrica. "Daremo vita a una sezione del Festival - aggiunge Gargarone - per sottolineare un percorso che ci porterà nel 2018 a celebrare il quarantennale della Legge Basaglia, ultimo esempio di lotta di liberazione in questo Paese. Un anniversario che ci obbliga a interrogarci oggi su ordine e caos, mostri e normali, mostrandoci una via alternativa alle nostre civili costruzioni di mura, reclusioni, torture". Ed è con alcuni tra i più importanti artisti della sperimentazione musicale, Flowers Festival celebra questo importante anniversario: in esclusiva nazionale l'artista della performance-art al femminile, Diamanda Galas (9 giugno, Lavanderia a Vapore); uno dei più importanti motori dello sviluppo delle nuove strategie in musica, la band industrial degli Einsturzende Neubauten (18 luglio).

Al tema della follia inoltre sono dedicati anche altri appuntamenti: con i Wu Ming Contingent in 'La Terapia del Fulmine' (7 e 8 luglio) in collaborazione con la Fondazione Merz, e con i due incontri di 'In equilibrio sopra la follia', organizzati in collaborazione con Il Circolo dei lettori e con MagazziniOz, ovvero quello con Pier Maria Furlan autore di 'Sbatti il matto in prima pagina' con Carla Chiarla, psicologa direttrice di CasaOz (4 luglio) e con Alberto Gaino autore di 'Il manicomio dei bambini' con Marco Fracon, phd in Filosofia teoretica Università di Torino. Utimi ma non ultimi, brillano nel cartellone alcuni nomi della scena internazionale: la carovana gipsy punk ispirata alla tradizione musicale dell'Europa orientale dei Gogol Bordello che condividono il palco con i cugini bosniaci Dubioza Kolektiv (13 luglio), gli scozzesi Biffy Clyro protagonisti indiscussi di lunedì 17 luglio, la cantante libanese Yasmine Hamdan (20 luglio). Infine, oltre al main stage il programma si completa con 'I Suoni della mezzanotte', sezione del festival nata con l'idea di offrire al pubblico già presente in area un contenuto culturale extra in linea con l'evento principale della serata. Ecco i nomi del palco dedicato a I Suoni della mezzanotte: L'Orage (11 luglio), Diecicento35 (12 luglio), Dj so Pijani (13 luglio), Dargen D'Amico (14 luglio), GodBless Computers (15 luglio), Litio (16 luglio), Alberto Campo dj set (18 luglio), Lucio Corsi (19 luglio), Khalab dj set (20 luglio), Matteo Castellano (21 luglio), e la stella electro clash Peaches (22 luglio).
 

Scritto da 
  • Virginia Michetti
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