Venerdì 29 Aprile 2016 - 14:45

Torino, al via terza edizione di Living Circus

Il festival circense è curato dalla scuola piemontese Cirko Vertigo diretta da Paolo Stratta

Al via terza edizione di Living Circus

 In linea con la tradizione 'eccentrica' che caratterizza le stagioni promosse da Associazione Qanat Arte e Spettacolo, sia nel senso di lontano dal centro sia nel senso figurato di stravagante, Cirko Vertigo, polo di formazione circense della provincia di Torino, propone dal 7 maggio al 29 ottobre 2016 la terza edizione di 'Living circus', festival diffuso di arte performativa contemporanea. Teatrodanza, circo contemporaneo, teatro di strada, performance e spettacolarità nelle piazze, nelle strade, sotto le stelle, a contorno di manifestazioni popolari, ma anche in spazi verdi o all'interno di Musei. Sessanta eventi (indoor e en plein air) con oltre 150 artisti internazionali nei centri storici e nelle sale teatrali del nord Italia e della Francia.

"Questo è Living Circus - spiega Paolo Stratta, direttore di Criko Vertigo - un contenitore leggero di spettacoli ed eventi che percorre il Piemonte sconfinando in Emilia Romagna, Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria e Francia, che trasporta gli artisti e li fa emergere in luoghi e tempi diversi: 'living', quindi, in quanto vivente, plasmabile, non statico. Ma il richiamo a una realtà come quella teatrale di Julian Beck e Judith Malina, è forte quanto la speranza che il nostro circo contemporaneo possa rappresentare una svolta, rispetto all'immaginario più tradizionale".

 Ogni evento proposto in cartellone trova collocazione nelle zone ritenute strategiche dalle singole amministrazioni coinvolte, mettendo di volta in volta in risalto il patrimonio storico e architettonico o, viceversa, integrando e valorizzando eventi culturali già in programma, dando vita a una manifestazione di alto rilievo culturale e artistico che esalta i territori e promuove il turismo. In alcuni casi, gli eventi sono collocati nei centri storici, in occasione di iniziative più ampie, in luoghi di interesse architettonico, come il Borgo Medievale, il Parco del Valentino, il Piazzale del Castello di Rivoli, il Chiostro di San Sebastiano a Biella, Luoghi Comuni a San Salvario o di interesse naturalistico come l'Oasi Zegna di Bielmonte (BI) e i Poderi Gagliardo a La Morra (CN). La rilevanza del progetto per la valorizzazione dei luoghi di particolare interesse storico e architettonico è testimoniata anche dall'interesse accordato alla manifestazione dall'Ordine degli Architetti di Torino.

In altri casi, il Festival è ospitato da Teatri contribuendo a dare visibilità alle Stagioni già in programma presso tali strutture o inaugurando nuove collaborazioni, come nel caso del Teatro Instabile Di Aosta, del Teatro Chiabrera di Savona, del Teatro Julio Cortazar di Ferrara, del Teatro Garybaldi di Settimo, del Teatro delle Ali di Breno (BS), del Teatro Comunale Teresa Belloc di San Giorgio Canavese o della Lavanderia a Vapore di Collegno.

Il Festival diffuso intende rappresentare lo specchio delle tendenze del circo attuale, senza formattazione e alla ricerca dell'espressione più rappresentativa di generi, atmosfere, tecniche e culture teatrali, facendosi promotore della creatività emergente, affiancando artisti esperti e di fama internazionale a giovani artisti, professionisti e non, valorizzandone le capacità di innovazione e l'originalità, attraverso un genere di spettacolo che dialoga fortemente con la contemporaneità, con un livello di scrittura più profondo, dando così ampio risalto anche alla danza e alla musica contemporanee.

In Living Circus si ritrovano temi cari a Cirko Vertigo, che da sempre promuove progetti a favore delle fasce più deboli e a sostegno dell'inclusione. Il programma integra quest'anno coproduzioni con enti che si caratterizzano per l'impegno civile, quali l'appuntamento presso la Fabbrica delle E in collaborazione con la compagnia Viartisti (8 ottobre) realtà da sempre attiva nel teatro di impegno civile e sociale; una serie di laboratori di arti circensi con i detenuti del Carcere delle Vallette che si concluderà con uno spettacolo con artisti professionisti (25 maggio) o ancora la serata al Teatro Chiabrera di Savona (19 maggio) proposta dall'Associazione Telefono Donna impegnata nel sostegno alle donne vittime di maltrattamenti.

"La direzione artistica conferma l'interesse a coinvolgere giovani artisti e compagnie accomunati dalla passione, dall'abnegazione, dall'arte e dal mestiere, elementi di una professione che a fatica si trasmette e per la quale Cirko Vertigo si adopera quotidianamente - afferma Paolo Stratta - il nostro lavoro ha permesso a giovani artisti di continuare a sognare e far sognare il pubblico, lasciando a bocca aperta generazioni di bambini che porteranno con sé per tutta la vita il ricordo di un'esperienza che difende il rispetto, le differenze, la gioia e la collaborazione".

Dopo l'anteprima del 5 e 6 maggio al Torino Fringe Festival con una Vetrina di Circo Contemporaneo, Living Circus prende il via ufficialmente il 7 e 8 maggio a San Giorgio Canavese in occasione del Mercato della Terra e delle Biodiversità dove Cirko Vertigo sarà presente in vari momenti della giornata sia con una serie di appuntamenti en plein air nel centro storico che al Teatro Comunale Teresa Belloc (8 maggio, ore 11.00) con uno spettacolo di bolle di sapone dedicato al pubblico più giovane a cura di Davide Baldassarri protagonista de "La Fabbrica delle Bolle". Negli stessi giorni sempre al Fringe Festival presso Sala Espace andranno in scena la compagnia Makia con Bloom (7 e 8 maggio, ore 18.00) e il Kolektiv Lapso Cirk (dall'11 al 15 maggio) con Lapso Cirk Kabaret, funambolico metissage di sorprendenti equilibrismi.

Da lì il Festival si irradia nei comuni della provincia di Torino (Chieri, Collegno, Leinì, Rivoli, Settimo Torinese e Moncalieri) e con escursioni in tutto il Piemonte nelle province di Asti (Monale), Cuneo (La Morra), Alessandria (Aqui Terme), Biella (Bielmonte, Sandigliano, Lessona e Biella stessa). Da sempre la vocazione di Living Circus è di raggiungere nuovi pubblici e territori inesplorati anche fuori dal Piemonte e per questo sono previsti appuntamenti in Lombardia (a Casatenovo in provincia di Lecco e a Breno in provincia di Brescia), in Val d'Aosta (presso la Cittadella dei Giovani di Aosta), in Emilia Romagna (a San Giovanni in Marignano in provincia di Rimini e a Ferrara), in Liguria (a Loano e a Savona) e una trasferta in Francia al Festival OFF d'Avignon.

Living Circus propone 60 appuntamenti, circa 40 location en plein air e indoor per una programmazione che si sviluppa su sei mesi con il coinvolgimento di oltre 150 artisti ospiti provenienti da 16 nazioni e dal territorio, compagnie internazionali, creazioni realizzate ad hoc cucite sull'architettura degli spazi urbani.

Living Circus è sostenuto dalla Fondazione CRT che nelle tre edizioni ha stanziato oltre 100.000 euro e dalla Regione Piemonte ed ha ricevuto il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, della Città di Torino, della Fondazione Piemonte dal Vivo, dell'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino e della piattaforma europea CircusNext. Per la prima volta il Festival Living Circus è diventato eleggibile per partecipare al bando In Scena! con cui la Compagnia di San Paolo sostiene le arti performative contemporanee.
 

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  • redazione web
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