Martedì 22 Agosto 2017 - 09:45

Terremoto Ischia, i sopravvissuti: "Un boato poi le crepe nei muri"

Il racconto di Ernesto, turista di Monza, Marika, studentessa di Marano, e di uno dei tassiti dell'isola

Terremoto a Ischia

"Abbiamo passato la notte all'aperto, il terremoto è stato forte, si è sentito un boato, poi ho sentito come se scendesse il pavimento", racconta Ernesto, un turista di Monza che era in vacanza a Ischia insieme alla sua famiglia, la moglie e due figli. "Si sono aperte delle crepe nei muri, siamo usciti di corsa. ora venendo giù abbiamo visto che ci sono delle case semicrollate. Peccato, dovevamo andare via giovedì ma ora scappiamo non vogliamo rischiare". 

Anche Marika, studentessa 19enne di Marano di Napoli, si è salvata: "Per fortuna ieri sera quando c'è stata la scossa eravamo sul lungomare, lontano dagli edifici che sono crollati. Abbiamo passato la notte all'aperto e quando stamattina siamo rientrate in albergo per riprenderci i bagagli abbiamo visto vigili del fuoco, polizia, parecchi edifici crollati". E aggiunge: "Io e le miei amiche eravamo sedute al tavolino di un bar chiacchierando, all'improvviso tutto ha tremato, la coca cola è caduta a terra, ci guardavamo e non capivamo. Poi è andata via la luce ed è mancata per una decina di minuti. Quello è stato il momento più brutto perché dopo il boato è diventato tutto buio, si sentivano solo le urla e lo spavento delle persone".

"Questa sera ero in piazza a Casamicciola, all'improvviso ha tremato tutto, è stato come un rombo. Ho pensato 'Siamo morti'", racconta invece uno dei tassisti di Ischia, alla guida di una delle tradizionali motorette che scorrazzano sull'isola. "I turisti stanno andando tutti via, vedete? Non c'è più nessuno - dice amareggiato - questa è una stagione sfortunata per Ischia, prima gli incendi, poi la ragazza morta a mare, ora il terremoto. Non c'è pace". 

Mariella Iaccarino, titolare dell'hotel Tusculum, a pochi metri dalla zona rossa di Casamicciola, tira un sospiro di solievo: "Per fortuna la maggior parte dei miei ospiti erano andati via con la fine del weekend, ieri ce ne erano una decina ed è stato più facile farli andare via. Poteva essere un disastro". Le mura dell'hotel sono parte crollate sul retro, ingenti anche i danni alla piscina e all'interno. "Non avete idea di cosa è stato. Pure l'anno scorso, il 28 di agosto ci sono state delle scosse ma mai così, dentro è caduto tutto , è stato un boato, ha tremato tutto fortissimo. Dicono che sia stato un terremoto del quarto grado ma mi sembra molto di più".

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Napoli, duro colpo al clan Lo Russo: 43 persone arrestate

Blitz contro il traffico di droga. Sequestrato anche l'arsenale del gruppo criminale

Scampia, gli ultimi giorni delle Vele tra degrado, amianto e speranza

Una storia tormentata: un progetto di architettura sociale fallito per tanti motivi. La malavita, lo sgombero e, ora, le occupazioni abusive. Il rischio ambientale e il progetto per abbatterle. Una (su sette) resterà in piedi per ospitare l'Università

Napoli, appalti truccati al Cardarelli: nuovo arresto per Alfredo Romeo

Ai domiciliari anche il manager dell'ospedale partenopeo Ciro Verdoliva

Roma, alunno muore nell'Istituto Santa Maria, in Via Tasso

Camorra, maxi blitz contro i Mallardo, clan che investiva a Firenze

Arresti e sequestri tra la Campania e la Toscana