Martedì 11 Ottobre 2016 - 19:00

Terremoto, via libera a decreto da 4,5 miliardi per ricostruzione

Il premier Renzi nei luoghi del sisma: "Non vi lasceremo soli". Errani: "Impossibile fissare tempi della rinascita"

Terremoto, via libera al decreto: 300 milioni subito, 4,5 miliardi per ricostruzione

"Il dl è un provvedimento articolato e complesso, esaustivo per quanto possibile per la ricostruzione, una sorta di vademecum della ricostruzione. Si tratta di misure molteplici. Prevede uno stanziamento immediato di 200 milioni su un fondo per avviare subito le attività di ricostruzione. Sommate ad altre misure raggiungiamo oltre 300 milioni. L'ammontare di risorse messe in campo è però notevolmente più consistente: stimiamo 3 miliardi e mezzo per edifici privati e 1 miliardo per edifici pubblici". Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti durante la conferenza stampa a palazzo Chigi, dopo l'approvazione del dl sul terremoto. Alla conferenza hanno preso parte anche il commissario alla ricostruzione Vasco Errani e il capo della protezione civile Fabrizio Curcio.

"Sono misure - ha spiegato - già previste nella legge di bilancio che approveremo. Nel decreto si fa esplicito riferimento alle singole misure di intervento messe in campo e l'esplicito collegamento con le risorse che la legge di bilancio".
 

RENZI: NON VI LASCEREMO SOLI. Matteo Renzi torna nelle zone colpite dal terremoto il giorno del via libera al decreto sulla ricostruzione post-sisma. La mattina per il premier inizia all'alba con il consiglio dei ministri e al termine l'annuncio in un tweet:  "Approvato stamattina il decreto legge #terremoto. Avevamo promesso: non vi lasceremo soli. E così faremo. Tutti insieme".  Il presidente del Consiglio vola poi nelle Marche a Casette d'Ete per visitare  l'azienda Tod's di Diego della Valle, che aprirà una fabbrica ad Arquata, uno dei centri più colpiti della regione. "Grazie alla Tod's che apre una fabbrica ad Arquata e dà il segnale che anche il privato può dare una mano. Chi da queste terre ha conquistato il mondo non dimentica la forza delle radici e trovo questa cosa meravigliosa", ha detto Renzi al termine della visita. "Quello che abbiamo fatto ad Arquata per noi è normale. Siamo molto legati a questa terra che ci ha dato tanto" ha aggiunto Della Valle. Sul dopo terremoto Renzi comunque ha ricordato: "Ci vorranno anni per ricostruire ma ce la metteremo tutta".

 

 

Loading the player...

ERRANI: RICOSTRUIRE I BORGHI. "E' il primo terremoto in cui dall'inizio si affrontano sia i temi delle risorse, sia delle politiche attive, sia della ricostruzione in modo definito. Per stabilire gli aventi diritto ai finanziamenti: abbiamo fatto la scelta di definire aree in diverse regioni per complessivi 62 comuni, considerando l'intensità del danno subito e l'omogeneità della ricostruzione anche dal punto di vista dell'economia. Parliamo di territori in cui il processo di spopolamento è in atto da tempo". Lo ha detto il commissario alla ricostruzione Vasco Errani durante la conferenza stampa a palazzo Chigi, dopo l'approvazione del dl sul terremoto.

"Ricostruire le pietre e invertire lo spopolamento sono gli obiettivi. La strategia delle aree interne per un nuovo modello di sviluppo sono in sè fondamentali. Abbiamo fatto una scelta fondamentale. Riconosciamo i danni a tutte le abitazioni, anche le seconde case perchè in quei territori sono case di famiglia, se non avessimo fatto questa scelta non avremmo potuto parlare di ricostruzione".

"Puntiamo a ricostruire i borghi e i centri storici. La scelta parla al Paese oltre che a questi territori: un nuovo modello economico e sociale nelle aree interne dell'appennino per una via nuova che ridia prospettiva a questi territori. Si finanzia - ha specificato - il progetto di ricostruzione compreso il miglioramento sismico, con un obiettivo che vogliamo raggiungere con certezza: un terrimoto 6.0 non deve produrre crolli e vittime in quei territori".

IMPOSSIBILE FISSARE I TEMPI. Stabilire i tempi per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto per ora è "impossibile", certamente "non saranno brevi", ha sottolineato Errani. "Per ricostruire un centro storico - ha spiegato - serve una pianificazione urbanistica".
 

Loading the player...
Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Festa della Repubblica - Parata militare

Crisi di governo, al via le consultazioni: al Colle Grasso, Boldrini e Napolitano

Sabato la giornata più calda con le delegazioni di Pd, Lega, Forza Italia e M5S al Quirinale

M5S: Al voto subito, no a governo di lacrime e sangue

M5S: Al voto subito, no a governo di lacrime e sangue

Per i parlamentari pentastellati si può andare alle urne con l'Italicum

Schifani: Obiettivo primario è nuova legge elettorale

Schifani: Obiettivo primario è nuova legge elettorale

Per il senatore di Fi è l'unica strada per arrivare a un nuovo governo

Gianni Cuperlo

Cuperlo: Bene ricostruire coalizione a partire dal Pd

L'esponente dem apre alla proposta di Pisapia per un centrosinistra unito