Sabato 11 Marzo 2017 - 08:45

Tensione a Napoli per la sala negata a Salvini: Vengo comunque

“Sto riflettendo sulla querela a De Magistris"

Tensione a Napoli per la sala negata a Salvini: Vengo comunque per parlare coi cittadini

Giornata di tensione a Napoli per l'arrivo del segretario leghista, dopo le proteste dei centri sociali per l'appuntamento 'Noi con Salvini' alla Mostra d'oltremare, che ieri ha revocato la concessione della sala. “Ho saputo che non avevamo più la sala prenotata alla Mostra d’oltremare da quel che andava dicendo un tizio che sarebbe il rappresentante dei centri sociali. Sarà che lui è anche il vicesindaco”, dice polemicamente Matteo Salvini in un'intervista al Corriere della Sera. C'è voluto l'intervento del ministro dell'interno, Marco Minniti, che ha dato disposizioni al prefetto di Napoli perché gli fosse assicurata la possibilità di tenere la manifestazione programmata, e il leader del Carroccio ha confermato l'appuntamento: “Io sono qui per parlare con i napoletani. E c’è chi è disposto ad ascoltare”. “Il dramma vero è il sindaco, che dice che hanno ragione loro e dà del fascista a me”, accusa Salvini puntando il dito contro Luigi de Magistris, “sto riflettendo sulla querela. Ma il punto è un altro: i centri sociali cercano di impedirci di parlare in tanti posti. Ma io non ho mai visto un sindaco che getta la benzina sul fuoco”.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Matteo Renzi ospite a Porta a Porta

Pd, Renzi 'indisponibile' a confronto con Di Maio. Gentiloni e Zingaretti attesi a Ravenna

La festa dell'Unità si terrà in Emilia dal 24 agosto al 10 settembre. È già polemica sull'invito al vicepremier pentastellato

Governo, festa M5s. Grillo suona la campanella

Beppe Grillo compie 70 anni. M5S lo omaggia: "Paziente 0 che ha diffuso virus"

Il fondatore del blog scherza su Twitter: "Vi aspetto su Marte per il Movimento 6 Stelle! Siamo oltre!"

Audizione di Tito Boeri in Commissione Lavoro e Finanze congiunte

Dl dignità, M5s contro Boeri: "Non è un tecnico ma un politico, si dimetta"

Nel frattempo continua il pressing dei partiti per modificare il decreto Dignità, e filtra l'idea di un'intesa M5S-Lega per introdurre le norme attraverso un apposito periodo transitorio

Al via il terzo giro di consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo

Pd, Grasso condannato a pagare oltre 83mila euro: "Pronto a ricorso"

Si tratterebbe della somma delle quote mensili di 1.500 euro che ogni eletto si impegna a versare al partito