Weinstein

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Lunedì, Luglio 9, 2018 - 16:30

Tre nuovi capi d'accusa: Weinstein arriva in tribunale

Harvey Weinstein in tribunale a New York per tre nuovi capi di accusa, tra cui quello di aggressione sessuale ai danni di una terza donna. L'ex produttore cinematografico è sotto processo per fatti del 2006. A maggio si era consegnato alla polizia ed era stato rilasciato dietro una cauzione di un milione di dollari

Martedì, Luglio 3, 2018 - 07:30

Usa, Weinstein rischia l’ergastolo

L'ex produttore cinematografico americano Harvey Weinstein, già incriminato per stupro e aggressione sessuale nei confronti di due donne, è stato incriminato anche per un'altra aggressione sessuale su una terza donna. Il procuratore di Manhattan, Cyrus Vance, ha spiegato in un comunicato che le nuove accuse riguardano un fatto accaduto nel 2006 e per cui la pena minima in caso di condanna è di 10 anni di carcere ma potrebbe arrivare anche all’ergastolo. Le incriminazioni precedenti riguardavano casi di violenze che sarebbero avvenuti nel 2013 e 2014. Weinstein si è dichiarato non colpevole.

Venerdì, Maggio 25, 2018 - 18:30

Scandalo molestie, Weinstein incriminato per stupro a New York

Si è consegnato alla polizia di New York ed è stato incriminato per stupro Harvey Weinstein. L'ex produttore cinematografico, al centro dello scandalo molestie scoppiato a Hollywood, è subito comparso in tribunale: il giudice ha fissato una cauzione di 10 milioni di dollari, uno dei quali già pagato in contanti. Weinstein è stato rilasciato ma dovrà indossare un dispositivo elettronico che ne controllerà i movimenti 24 ore al giorno. L'ex produttore, incriminato per due violenze commesse nel 2004 e nel 2013, si dichiara non colpevole. Sono decine le attrici e modelle che lo hanno accusato di violenze e abusi lanciando il movimento #metoo sostenuto da moltissime star hollywoodiane

Venerdì, Maggio 25, 2018 - 10:45

Molestie: Weinstein si consegnerà alla polizia di New York

Dovrà rispondere di stupro e altri reati sessuali l'ex produttore cinematografico Harvey Weinstein che ha deciso di costituirsi alla polizia di New York. A renderlo noto è stato il New York Times secondo cui "gli investigatori si stavano preparando ad arrestarlo". Si tratta della prima inchiesta contro il produttore giunta al rinvio a giudizio, sulla base delle accuse, le prime di una lunga serie, avanzate dall'attrice Lucia Evans, che ha denunciato di essere stata aggredita dal produttore nel 2004, e da un'altra donna che non ha mai reso pubblico il suo caso. Intanto lo scandalo molestie travolge il premio Oscar Morgan Freeman: otto donne lo accusano di commenti e atteggiamenti inappropriati

Martedì, Maggio 8, 2018 - 11:15

Abusi, si dimette procuratore che fece causa a Weinstein

Il procuratore generale di New York Eric Schneiderman, che nelle settimane scorse ha avviato un'azione legale contro Harvey Weinstein, si è dimesso dopo che quattro donne sulle colonne del magazine New Yorker lo hanno accusato di abusi sessuali e violenze fisiche: le presunte vittime raccontano che il procuratore avrebbe tentato di strangolarle e le avrebbe ripetutamente percosse. Schneiderman - democratico e alleato del governatore dello stato Andrew Cuomo- prese parte al #MeToo e citò la società del produttore per non aver tutelato le dipendenti. Ha ammesso i fatti, ma ha negato di aver agito contro la volontà delle donne, parlando di "attivita' sessuali consensuali".

Venerdì, Marzo 9, 2018 - 08:00

Polizia pronta ad arrestare Weinstein per aggressione sessuale

La polizia di New York è pronta ad arrestare Harvey Weinstein per aggressione sessuale, e per farlo è in attesa dell'assenso del procuratore distrettuale di Manhattan, Cyrus Vance. Lo ha riferito The Daily Beast, citando una fonte ufficiale del dipartimento di polizia di New York, che ha parlato a condizione di anonimato. Secondo fonti di polizia citate dalla testata americana, il NYPD sta indagando su cinque accuse di molestie sessuali nei confronti del produttore di Hollywood. Uno di questi casi sarebbe particolarmente "forte"

Venerdì, Novembre 10, 2017 - 17:15

Società di intelligence israeliana collaborava con Weinstein. E ora chiede scusa

Una società di intelligence israeliana che, secondo quanto riferito, avrebbe aiutato Harvey Weinstein a raccogliere informazioni sulle donne che lo accusavano di molestie sessuali, si dice dispiaciuta di aver collaborato con il produttore di Hollywood. Il New Yorker aveva affermato che Weinstein aveva assunto Black Cube, un gruppo di ex membri delle unità di intelligence israeliane specializzati in questioni legali, per aiutare a fermare la pubblicazione delle accuse contro di lui. E arrivano le scuse di Black Cube: "non volevamo che le persone rimanessero ferite".

Giovedì, Novembre 9, 2017 - 07:45

Paradise Papers, nella lista spunta anche Weinstein

Il nome di Harvey Weinstein spunta anche nella lista dei Paradise Papers, le carte riservate sulle società offshore usate per aggirare il fisco. Nel 2001, avrebbe investito in un fondo alla Bermuda, ormai estinto, come rivela il 'Guardian'. Oltre al produttore cinematografico americano, già travolto dallo scandalo delle molestie sessuali, nei nuovi documenti ci sarebbero anche Shakira, Nicole Kidman e Justin Timberlake

Mercoledì 08 Novembre 2017 - 18:00

Weinstein, Carla Bruni: "Scandalo benvenuto, io non ho mai incontrato predatori"

"A mia figlia dirò di stare attenta e di non dare fiducia facilmente. Ma questo purtroppo non basta a proteggerci"

Martedì 07 Novembre 2017 - 09:00

Caso Weinstein, usò ex spie Mossad per fermare le denunce. Espulso dalla Television Academy

Lo riferiscono New York Times e New Yorker. La decisione dell'organizzazione che assegna gli Emmy Awards: "Comportamenti orribili"

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