vaccini

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Lunedì, Aprile 30, 2018 - 18:45

Vaccini, ultima chiamata per quelli obbligatori

Ultima chiamata per le vaccinazioni obbligatorie, entro oggi i dirigenti scolastici di 12 regioni dovranno trasmettere alle Asl la documentazione di genitori, tutori e affidatari per gli obblighi vaccinali. Le altre regioni lo avevano già fatto a marzo. Per le scuole dell'infanzia, quindi per i bambini dai 0 ai 6 anni, la presentazione della documentazione è un requisito fondamentale per l'accesso nelle strutture scolastiche. Per gli altri gradi di istruzione, che sono obbligatori, il mancato adempimento non comporterà il divieto di ingresso negli istituti, ma verranno attivati percorsi di recupero delle vaccinazioni con possibili multe per chi non si mette in regola

Martedì 13 Marzo 2018 - 15:30

Vaccini, Iss: "Messo in sicurezza bimbi italiani. Ora lavorare su morbillo"

Il 10 marzo scadeva il termine per la presentazione dei certificati vaccinali a scuola

Lunedì, Marzo 12, 2018 - 08:00

Vaccini, scuola chiusa per bimbi non in regola

Oggi l'ingresso nei nidi e nelle scuole materne potrebbe non essere certo per tutti. I genitori che fossero ancora sprovvisti della certificazione dell’avvenuta vaccinazione o ancora non forniti della prenotazione in una Asl rischiano di veder negare l'entrata dei propri piccoli nelle aule. Lo ha precisato il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, dopo la scadenza sabato del termine per la presentazione dei documenti. I dirigenti scolastici avranno tempo fino al 20 marzo per inviare alle famiglie dei bambini non vaccinati la comunicazione formale, invitandole a provvedere alla vaccinazione

Sabato, Marzo 10, 2018 - 11:00

Vaccini, tempo scaduto per i certificati

Scade oggi il tempo concesso ai genitori per presentare a scuola i certificati vaccinali necessari per evitare l'esclusione da nidi e materne. Potrebbero essere circa 30mila i bambini sotto i sei anni non in regola. Per i genitori inadempienti, superata la deadline, è prevista una serie di misure di richiamo e solo alla fine, se persiste la volontà di non vaccinare, la legge prevede l'esclusione del bambino dalla frequenza della scuola dell'infanzia. Tempi e modi sono regolati dalle regioni, ognuna delle quali lunedì si comporterà in modo diverso. Sanzioni pecuniarie, invece, alle elementari.

Venerdì, Febbraio 2, 2018 - 21:00

Vaccini, Lorenzin: "Non si scherza sulla pelle dei bambini"

Botta e risposta tra Beatrice Lorenzin e Virginia Raggi sul caso vaccini. "Non si può scherzare sulla pelle dei nostri bambini": così il ministro della Salute commenta la mozione votata dall'assemblea capitolina che permette ai bambini di poter frequentare asilo e scuola materna anche senza vaccino. "Non vorrei che amministrazioni novax portassero avanti posizioni pericolose per la salute", ha aggiunto Lorenzin. Non tarda ad arrivare, su Facebook, la replica della sindaca Raggi: "È colpa della Lorenzin e dei ritardi nelle prenotazioni della Regione Lazio se i bambini ancora in attesa della vaccinazione rischiano di essere cacciati dalle scuole".

Martedì, Gennaio 16, 2018 - 20:15

Vaccini, Di Maio: "Mai detto di essere contro l'obbligatorietà"

Torna a parlare di vaccini il candidato premier del M5s, Luigi Di Maio. "Saranno obbligatori come nel resto d'Europa. Non ho mai detto di essere contro l'obbligatorietà, noi siamo per rendere l'obbligatorietà omogenea", ha spiegato Di Maio a cui è arrivata la risposta della ministra della Salute, Beatrice Lorenzin che chiede di "tenere fuori la questione dei vaccini dalla campagna elettorale". "Le vostre irresponsabili affermazioni - ha spiegato Lorenzin - mettono seriamente a rischio la salute dei cittadini". Per Antonio Satta, segretario del movimento Unione Popolare Cristiana, Di Maio semplicemente dovrebbe dire che l'obbligatorietà delle vaccinazioni ha salvato milioni di persone"

Martedì, Gennaio 16, 2018 - 20:15

Vaccini, Di Maio: "Mai detto di essere contro l'obbligatorietà"

Torna a parlare di vaccini il candidato premier del M5s, Luigi Di Maio. "Saranno obbligatori come nel resto d'Europa. Non ho mai detto di essere contro l'obbligatorietà, noi siamo per rendere l'obbligatorietà omogenea", ha spiegato Di Maio a cui è arrivata la risposta della ministra della Salute, Beatrice Lorenzin che chiede di "tenere fuori la questione dei vaccini dalla campagna elettorale". "Le vostre irresponsabili affermazioni - ha spiegato Lorenzin - mettono seriamente a rischio la salute dei cittadini". Per Antonio Satta, segretario del movimento Unione Popolare Cristiana, Di Maio semplicemente dovrebbe dire che l'obbligatorietà delle vaccinazioni ha salvato milioni di persone"

Martedì, Gennaio 16, 2018 - 11:45

Verso il voto, polemiche su migranti e vaccini

Travolto dalle polemiche Attilio Fontana ritratta. Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia in una intervista aveva parlato di "razza bianca che rischia di essere cancellata dal fenomeno dell'immigrazione incontrollata". Poi precisa: "È stato un lapsus". "È un Salvini in giacca e cravatta, anzi un Borghezio", replica lo sfidante di centrosinistra, Giorgio Gori. Intanto il candidato premier dei 5 Stelle annuncia che se arriverà a Palazzo Chigi cambierà la legge sull'obbligo dei vaccini. "Di Maio come Salvini: sui vaccini, come su tutto il resto, il populismo parla la stessa lingua", risponde la ministra Lorenzin

Mercoledì, Gennaio 10, 2018 - 18:15

Vaccini, tensioni nel Centrodestra

Tensione all'interno della coalizione di Centrodestra sui vaccini. "Cancelleremo le norme Lorenzin sull'obbligo vaccinale, vaccini sì, obbligo no", annuncia il leader della Lega Matteo Salvini. Ma Forza Italia si dissocia. "Ho aiutato il governo a migliorare il provvedimento sui vaccini e resto convinto della necessità dell'obbligatorietà", dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani. Dura replica anche di Beatrice Lorenzin: "L'Italia va vaccinata dagli incompetenti", ha attaccato la ministra della Salute.

Mercoledì 10 Gennaio 2018 - 13:15

Di morbillo si muore: in Italia casi record e quattro decessi nel 2017

Siamo tra i Paesi europei con il numero più alto di casi e solo le vaccinazioni possono invertire questo allarmante trend

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