stati uniti

Pagina 1 di 6
Martedì, Giugno 19, 2018 - 11:00

Dazi, ancora tensioni tra Cina e Stati Uniti

Non sembrano placarsi i venti di una guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti. Dura risposta di Pechino alla minaccia, da parte del presidente americano Donald Trump, di nuovi dazi per 200 miliardi di dollari. La Cina ha assicurato, nel caso, "forti contromisure" e il ministero del commercio ha definito un "ricatto" lo studio di possibili ulteriori tassazioni da parte degli Stati Uniti. E intanto le borse non stanno a guardare: grande sofferenza per Shanghai che ha chiuso in perdita del 3,78% proprio sul rischio di una guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Male anche Milano, che ha aperto in calo.

Domenica, Maggio 6, 2018 - 20:30

Nucleare, Iran: "Reagiremo se Usa lasciano accordo"

L'Iran torna a minacciare gli Stati Uniti. "Se lasciano l'accordo sul nucleare, se ne pentiranno come mai nella storia", avverte il presidente Rohani. "Trump deve sapere che il nostro popolo è unito, il regime sionista deve sapere che il nostro popolo è unito" avvertendo Israele. In una telefonata con la premier britannica May, Trump ha ribadito "il suo impegno a garantire che Teheran non possieda mai armi atomiche". In bilico dunque il rinnovo dell'intesa il prossimo 12 maggio da parte di Washington che chiede agli alleati europei di imporre vincoli più rigidi all'Iran e "correggere i terribili difetti" dell'accordo siglato nel 2015.

Mercoledì, Aprile 11, 2018 - 19:45

Fb, Cambridge Analytica: "Mai violato la legge"

Il giorno dopo l'audizione del fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, al Senato degli Stati Uniti, Cambridge Analytica si difende dalle accuse in merito allo scandalo dei dati che sarebbero stati rubati a 87 milioni di utenti del social network. "Non abbiamo hackerato Facebook né infranto le leggi, e non abbiamo influenzato il referendum sulla Brexit", ha fatto sapere l'azienda britannica, spiegando di aver ricevuto i dati in licenza dalla società di ricerca General Science Research che li avrebbe ottenuti "legalmente tramite uno strumento fornito da Facebook".

Lunedì, Aprile 9, 2018 - 10:15

Missili su aeroporto, la Siria accusa gli Stati Uniti

In Siria missili su un aeroporto militare nella provincia centrale di Homs. Lo ha riferito l'agenzia di stampa statale Sana, parlando di "un'aggressione da parte degli Stati Uniti" che ha causato "la morte di alcune persone". Washington però nega che sia stato lanciato un simile attacco sulla Siria. L'episodio segue di poche ore il sospetto attacco chimico da parte dell'esercito nella periferia orientale di Damasco, che ha provocato decine di vittime. "Pagheranno un caro prezzo", aveva avvertito Donald Trump, puntando il dito anche contro la Russia e l'Iran per il loro sostegno al presidente Bashar al Assad

Giovedì, Febbraio 8, 2018 - 13:30

Italo va negli Stati Uniti per 1,98 miliardi di euro

Italo va negli Stati Uniti. Gli azionisti dell'azienda ferroviaria italiana privata hanno accettato all'unanimità l'offerta del fondo americano Gip (Global Infrastructures Partners), che era stata rilanciata in tarda serata, di un miliardo e 980 milioni di euro. Confermato nella proposta che il fondo è pronto ad accollarsi i debiti di Italo, che ammontano a quasi 450 milioni di euro. L’operazione vale circa due miliardi e mezzo di euro. Il closing, l’esecuzione del contratto di compravendita, deve avvenire entro l’11 febbraio, Antitrust permettendo.

Giovedì 21 Dicembre 2017 - 17:30

Caso Gerusalemme all'Onu, 128 Paesi sfidano gli Usa: approvata la risoluzione anti Trump

Nove i contrari e 35 gli astenuti all'Assemblea generale. Haley minacciosa: "Ci ricorderemo di questo giorno"

Sabato, Dicembre 9, 2017 - 20:15

Gerusalemme capitale, a Milano il presidio contro Trump

Un presidio a Milano, in piazza Cavour, contro la decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. I manifestanti hanno urlato "Palestina libera" e cori contro Israele e Trump.

Giovedì, Novembre 23, 2017 - 10:30

Tre orsi "pizzicati" a fare shopping negli Stati Uniti

Black Friday anche per gli orsi. Eccoli ripresi mentre vanno a spasso liberamente in una zona commerciale a North Lake Tahoe vicino il lago della Sierra Nevada, negli Stati Uniti. Le immagini sono del vice sceriffo della contea Don Nevins. I tre orsi passeggiano osservando distrattamente le vetrine dei negozi. Nevins stava pattugliando l'area quando all'improvviso ha visto due animali fuggire. Non è la prima volta che il vice sceriffo incontra gli orsi, tanto che si è guadagnato l'appellativo del "sussurratore di orsi", come viene definito sui social

Venerdì, Ottobre 27, 2017 - 12:00

Resi pubblici 2.800 degli oltre 3mila file sulla morte di JFK

Scaduto il termine di 25 anni per la diffusione dei file segreti sull’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy, Donald Trump ha reso pubblici 2.800 files sugli oltre tremila documenti protetti dal segreto di Stato sull’omicidio di Dallas del 22 novembre 1963. Le grandi domande che attendono una risposta da un quarto di secolo rimangono aperte: Chi ha sparato a JKF quel 22 novembre 1963? E’ stato davvero Lee Harvey Oswald a ucciderlo? Aveva agito da solo? Ci fu una cospirazione appoggiata dalla CIA il cui ex direttore Allen Dulles era stato silurato da Kennedy per il fallimento dell’invasione di Cuba? Sulle carte che non sono state rese pubbliche ci sarebbero i nomi di agenti e ex agenti segreti. La parziale desecretazione non ha placato le teorie complottiste secondo cui il delitto Kennedy venne organizzato dalla mafia o da Cuba e non da Lee Harvey Oswald, giudicato unico responsabile dalla Commissione d’inchiesta parlamentare Warren, costituita per indagare sull’assassinio. Ad oggi la verità resta proprio quella del rapporto Warren: ad assassinare JFK fu l’ex marine Lee Harvey Oswald, piazzato al sesto piano del Deposito di libri scolastici del Texas, dove lavorava come magazziniere, a una distanza fra i 53 e gli 81 metri. Il fucile era un Carcano Modello 91 di fabbricazione italiana.

Martedì, Ottobre 24, 2017 - 13:00

La Corea del Nord produce armi biologiche

La Corea del Nord potrebbe essere impegnata nella produzione di armi biologiche con le quali colpire truppe nemiche e civili. Lo scrive il New York Post citando uno studio dell'Harvard Kennedy School. "E' probabile che l'antrace e il vaiolo siano già utilizzati come armi biologiche" da Pyongynag, sostiene il rapporto. E secondo le testimonianze di transfughi nordcoreani il regime di Kim effettuerebbe sperimentazioni di armi chimiche e biologiche su soggetti umani. Intanto, per la prima volta dalla fine della Guerra Fredda, i bombardieri strategici americani armati con testate atomiche sarebbero stati allertati ad agire, se necessario, anche in 24 ore.

Pagine