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Martedì, Luglio 11, 2017 - 10:30

Oggi in Senato il decreto vaccini

E' arrivato nella notte il via libera al decreto vaccini in commissione Sanità al Senato. Oggi il testo in aula a Palazzo Madama, blindato dal governo con la fiducia. Approvato l'emendamento che prevede l'istituzione dell'anagrafe vaccinale nazionale. Tra le altre modifiche, la riduzione delle vaccinazioni obbligatorie, che scendono da 12 a 10. Diminuite le sanzioni ai genitori che non vaccinano, tolto il riferimento al rischio della perdita di patria potestà. Resta l'obbligo per l'iscrizione a scuola.

Martedì 11 Luglio 2017 - 08:00

Vaccini, nella notte arriva ok commissione Senato a decreto

L'obbligo passa da 12 a 10 vaccini, istituita un'anagrafe nazionale. Oggi in aula con voto di fiducia

Venerdì, Luglio 7, 2017 - 10:30

Via libera del Senato al codice antimafia

Via libera in Senato al disegno di legge di riforma del codice antimafia. 129 i sì, 56 i no, i 5 Stelle si sono astenuti. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera. La maggioranza ha preannunciato la possibilità che Montecitorio possa cambiare ancora il testo. Secondo il ministro Orlando "ci sono le condizioni per portarlo fino in fondo". La riforma rafforzerà l’agenzia per la gestione dei beni sequestrati o confiscati. Le norme previste per i mafiosi potranno essere estese ai reati di corruzione, concussione, stalking, terrorismo.

Giovedì 06 Luglio 2017 - 14:45

Ok del Senato al codice antimafia. Orlando: Legge all'avanguardia

Ala attacca: "Ddl incostituzionale, non andava votato". Il ministro: "Rilievi? Se fondati, modifiche alla Camera"

Martedì, Giugno 20, 2017 - 20:30

Consip, maggioranza tiene

La maggioranza regge sul caso Consip. Con qualche tensione. Il Senato approva la mozione firmata dal capogruppo Pd Luigi Zanda, con cui si impegna il governo a procedere in fretta al rinnovo dei vertici della centrale acquisti della pubblica amministrazione. Fondamentale però, la stampella con i voti di Forza Italia; si sono sfilati invece i bersaniani di Mdp che hanno presentato una mozione, poi respinta, per chiedere le dimissioni del ministro dello Sport Lotti, renziano di ferro indagato per la vicenda, con l'invito al premier Gentiloni a ritirargli le deleghe.

Martedì 20 Giugno 2017 - 19:00

Consip, Senato dà l'ok a mozione Zanda, no a quelle di Mdp e Lega

Parere favorevole anche alla mozione a prima firma Augello per il rinnovo dei vertici

Giovedì 15 Giugno 2017 - 14:45

Ius soli, bagarre in Senato. La ministra Fedeli cade e si ferisce

Pd attacca: "E' stata spinta". Palazzo Madama ha solo incardinato il provvedimento, Finocchiaro: "Silenzio M5S complice"

Giovedì, Giugno 15, 2017 - 11:45

Manifestazione Casapound: scontri al Senato

Tensione sotto al Senato, dove Casapound, con il vicepresidente Simone Di Stefano in testa, manifesta contro la legge sullo Ius Soli. "Le forze dell'ordine schierate in assetto anti-sommossa per impedire che la manifestazione arrivasse sotto Palazzo Madama - riferisce il movimento - sono intervenute anche con idranti e manganelli, ferendo due manifestanti". Dopo qualche minuto di scontri, la situazione si è calmata. Ora il sit in prosegue in piazza delle Cinque Lune.

Giovedì, Giugno 8, 2017 - 19:15

Comey al Senato: "Trump ha mentito"

"Non c'è dubbio che la Russia abbia interferito nelle elezioni americane. Ma ho fiducia che nessun voto sia stato alterato". Queste la testimonianza dell'ex direttore dell'Fbi, James Comey, durante la sua audizione in Senato sul caso Russiagate. Poi ha aggiunto: "Trump ha mentito su me e l'Fbi". Comey, licenziato il 9 maggio scorso da Donald Trump, ha risposto alle domande della Commissione Intelligence e ha riferito che il presidente americano non gli chiese di insabbiare l'inchiesta Russigate ma di "laciar andare" sul ruolo dell'ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn. Le dichiarazioni di Comey potrebbero aprire la via dell'impeachment per Trump per ostruzione alla giustizia.

Sabato, Maggio 13, 2017 - 10:45

Ex direttore Fbi Comey rifiuta audizione in Senato su Russiagate

Donald Trump non ha minacciato James Comey: lo dice il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer dopo il tweet del presidente americano che lasciava intendere l'esistenza di registrazioni fatte durante la cena con il capo dell'Fbi licenziato in tronco da Trump dopo il caso del Russiagate. Ora la Casa Bianca deve scegliere un successore di Comey, che ha pagato le sue indagini sul Russiagate, cioè le presunte ingerenze di Mosca durante la campagna elettorale Usa. E proprio Comey ha rifiutato l'invito a testimoniare sulla vicenda arrivato dalla Commissione intelligence del Senato americano.

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