salvataggio

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Martedì, Luglio 10, 2018 - 10:00

Thailandia, i ragazzi salvati nella grotta di Tham Luang

(LaPresse) Ci sono volute ore per tirare fuori dalla grotta di Tham Luang i primi 8 ragazzi intrappolati. Gli altri 4, con il loro allenatore, iniziano per ultimi le manovre per lasciare la grotta. Un percorso di circa 2 km tra cunicoli strettissimi e varghi allagati dal fango e dall'acqua. Le operazioni di soccorso risultano particolarmente delicate, non solo per la precaria situazione fisica dei bambini ma anche per il percorso che devono affrontare. Per ogni bambino c'è una squadra di due sub esperti - e probabilmente altre di "riserva" - che guidano l'uscita. Uno segue il percorso tenendosi al cavo che è stato teso dalla camera in cui ci sono i ragazzi fino all'uscita portando in braccio la bombola di ossigeno a cui è collegato il bambino. L'altro sub aiuta il ragazzino affinché non faccia pericolose deviazioni e non sbatta nelle rocce.

Lunedì, Luglio 9, 2018 - 11:15

Bloccati nella grotta, riprese le operazioni di salvataggio

In Thailandia sono riprese alle sei ora italiana le operazioni di salvataggio degli otto giovani calciatori e del loro allenatore intrappolati dal 23 giugno nella grotta di Tham Luang. Al lavoro gli stessi sommozzatori che ieri hanno fatto uscire i primi 4 ragazzini, che sono in buone condizioni di salute e che vengono tenuti in isolamento per le prime 24 ore per evitare infezioni. Sulla zona è tornata la pioggia. L'acqua nelle zone allagate della grotta è tornata a salire ma questo non pregiudica le operazioni, ha spiegato il responsabile dei soccorsi Narongsak Osatanakorn. Il piano prevede che oggi vengano salvati altri 4 giovani

Lunedì, Luglio 9, 2018 - 09:15

Bloccati nella grotta, si attende ripresa operazione di salvataggio

La autorità thailandesi sperano di recuperare già oggi gli altri 8 giovanissimi calciatori e il loro allenatore ancora intrappolati nella grotta Tham Luang. Domenica sono riusciti a uscire i primi 4 ragazzini: solo uno di loro non è in buone condizioni ma non in pericolo di vita. Alle operazioni di soccorso prende parte la stessa squadra di sommozzatori già al lavoro con successo. Sul posto lunedì mattina sono giunte nuove ambulanze, pronte a soccorrere i giovani

Domenica, Luglio 8, 2018 - 11:45

Thailandia, iniziato tentativo di salvataggio

Sono cominciate le operazioni per tentare di salvare i dodici ragazzi intrappolati dallo scorso 23 giugno nella grotta di Tham Luang, in Thailandia, insieme al loro allenatore di calcio. I soccorritori cercheranno di riportare in superficie i primi sei ragazzi – quattro di loro avrebbero problemi per la carenza di ossigeno – ma sarà recuperata una sola persona per volta. Il primo ragazzo è partito, serviranno undici ore per uscire. Al momento la maggior parte del tragitto per uscire dalla grotta è percorribile a piedi e il livello dell'acqua è il più basso degli ultimi giorni, ma non è stato precisato se e per quanti metri i ragazzi saranno costretti a immergersi. L'area è stata evacuata in un raggio di 12 chilometri.

Martedì, Aprile 24, 2018 - 11:45

Migranti, la barca si ribalta: il drammatico video del salvataggio

La Guardia Costiera ha diffuso le immagini di un salvataggio di migranti avvenuto lunedì 23 aprile al largo delle coste libiche. I soccorritori si avvicinano a un barcone di legno carico di persone che si sta lentamente inabissando. Ben presto le persone a bordo iniziano a finire in acqua, così gli uomini della Guardia Costiera si buttano per salvare i disperati. Sono state 63 le persone tratte in salvo in questa operazione.

Domenica, Aprile 1, 2018 - 22:15

Migranti, Msf: "Operazione di salvataggio impedita dai libici"

La nave Aquarius, intervenuta in soccorso di un gommone che trasportava migranti, è stata costretta ad allontanarsi dalla guardia costiera libica. A denunciarlo è stata la ong francese Medicins sans frontières. "Dopo lunghe negoziazioni siamo riusciti a evacuare 39 casi medici e vulnerabili, ma decine di persone sono state riportate in Libia" ha spiegato Msf. "La Libia non è un luogo sicuro - continuano dalla ong - e per nessun motivo rifugiati e migranti dovrebbero essere riportati lì".

Mercoledì, Novembre 1, 2017 - 12:30

Sri Lanka, il salvataggio di un elefante rimasto per 3 giorni in un pozzo

E' rimasto in un pozzo per tre giorni, prima che i soccorritori della protezione fauna selvatica riuscissero a liberarlo dal fango: è successo a un elefante nel distretto di Anuradhapura, nel nord dello Sri Lanka. I soccorritori hanno utilizzato un escavatore per risucire a estrarlo dal pozzo.

Mercoledì, Ottobre 25, 2017 - 12:15

Usa, salvataggio di due cani su una barca in balia delle onde

Tre persone e due cani sono stati salvati dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti sul lago Michigan nei pressi di Wilmette, in Illinois. La loro barca a vela era rimasta in balia delle acque burrascose, senza più riuscire a rientrare nel porto a causa dei forti venti che hanno causato onde alte fino a 7 metri.

Sabato, Ottobre 7, 2017 - 11:00

In Cina salvati 7 piccoli di antilope tibetana

(LaPresse) Appartengono a una specie molto rara e per questo monitorata e protetta. Sette piccoli di antilope tibetana sono stati salvati da una pattuglia del centro di soccorso e riabilitazione di Hoh Xil, in Cina. Gli animali, che si erano persi sulle rive di un lago, sono stati portati nella struttura dove un guardiano si sta prendendo cura di loro. Oltre a nutrirli, li sta abituando a stare da soli all'aperto perché presto dovranno tornare in cattività. 

Lunedì, Settembre 25, 2017 - 18:45

Il salvataggio di alcuni migranti sulla nave Acquarius

371 migranti sono stati recuperati dalla nave Acquarius e sbarcati al molo Ronciglio di Trapani il 15 settembre scorso. Si tratta di 304 uomini e 67 donne, di cui 5 incinte. Il salvataggio è avvenuto in acque internazionali al largo delle coste della Libia in tre distinte operazioni, di cui una parte gestita dall'imbarcazione Vos Hestia della ong Save the Children. I migranti, provenienti da Camerun, Gambia, Costa d’Avorio, Guinea, Senegal, Nigeria, Egitto, Marocco, Libia e Siria sono stati condotti all’hotspot di Milo per le procedure di identificazione e foto-segnalamento prima di essere trasferiti nei centri di accoglienza per richiedenti asilo sparsi sul territorio nazionale.

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