Russiagate

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Venerdì, Agosto 3, 2018 - 10:15

Attacco web a Mattarella: dietro ci sarebbe la Russia

Ci sarebbero le 'firme' del Russiagate dietro gli attacchi lanciati via web contro Sergio Mattarella nella notte fra il 27 e 28 maggio scorso, subito dopo il no del capo dello Stato alla designazione di Paolo Savona alla carica di ministro dell'Economia. E' quanto rivela il Corriere della Sera. Migliaia di profili Twitter cominciarono improvvisamente a bombardare la Rete con la stessa parola d'ordine: #MattarellaDimettiti, dopo che Luigi Di Maio aveva appena chiesto la messa in stato d'accusa del presidente della Repubblica. Almeno una ventina di account coinvolti nella campagna digitale contro il capo dello Stato sono stati utilizzati da Mosca per la propria propaganda a favore dei partiti populisti, dei sovranisti e degli anti-europei.

Martedì, Luglio 17, 2018 - 10:45

Trump: "Il Russiagate è solo una farsa". Repubblicani in rivolta

Piena sintonia tra il presidente americano, Donald Trump, e quello russo Vladimir Putin sul Russiagate, l’inchiesta del procuratore Robert Mueller sulla presunta ingerenza del Cremlino nelle presidenziali americane del 2016. “Questa storia è solo una farsa, scaturita soltanto perché i Democratici hanno perso. Ribadisco che non c'è stata collusione”, ha dichiarato Trump dopo il vertice di Helsinki con Putin, scagliandosi contro l’FBI e la “corrotta Hillary Clinton”. "La Russia non ha mai interferito e non interferirà mai negli affari interni americani, compreso il processo elettorale", aveva detto poco prima Putin. Ma Paul Ryan, speaker repubblicano della Camera, va al contrattacco. "Non ci sono dubbi che la Russia abbia interferito nella campagna elettorale".

Sabato, Luglio 14, 2018 - 11:15

Russiagate, incriminati 12 agenti di Mosca

Il Dipartimento di Giustizia americano ha incriminato 12 ufficiali dei servizi segreti russi per aver hackerato il Comitato nazionale democratico durante la campagna presidenziali del 2016. Secondo il procuratore Mueller, avrebbero rubato migliaia di email del partito di Hillay Clinton, rendendole poi disponibili online, e danneggiato la corsa elettorale della candidata democratica. I capi di imputazione sono: furto d'identità e cospirazione contro gli Usa. L'incriminazione arriva a due giorni dall'incontro tra Trump e Putin, lunedì a Helsinki, con i democratici che chiedono l'annullamento del bilaterale.

Martedì, Giugno 5, 2018 - 12:15

Russiagate, Trump: "Ho il diritto di concedermi la grazia"

Donald Trump va all'attacco sul Russiagate: "Ho il diritto di concedermi la grazia, ma perché farlo se non ho fatto nulla di sbagliato?", ha scritto su Twitter il presidente Usa definendo poi "totalmente incostituzionale" la nomina del procuratore speciale Robert Mueller, colui che sta indagando sulla presunta interferenza della Russia nell'ultima campagna elettorale americana e che potrebbe incriminarlo. Solo poche ore prima l'avvocato di Trump, Rudy Giuliani, aveva comunque fatto sapere che il capo della Casa Bianca vorrebbe essere sentito da Mueller.

Lunedì, Maggio 21, 2018 - 17:15

Russiagate, Trump chiede di indagare sull’Fbi

In un tweet Donald Trump ha annunciato di voler chiedere al Dipartimento di Giustizia Usa di indagare su eventuali infiltrazioni dell'Fbi, portate avanti con "scopi inappropriati", nella sua campagna presidenziale del 2016. Il presidente americano scrive di voler sapere se a dare questo ordine siano state persone interne all'amministrazione del suo predecessore, Barack Obama. La decisione arriva dopo che i media americani hanno parlato di un incontro tra alcuni componenti della campagna con l'Fbi

Lunedì, Maggio 7, 2018 - 10:15

Russiagate, l’avvocato di Trump: “Non è obbligato a testimoniare”

Per l'ex sindaco di New York Rudolph Giuliani, ora entrato nella squadra legale di Donald Trump, il presidente americano non sarebbe obbligato a presentarsi, qualora ricevesse un mandato di comparizione dal procuratore speciale per il Russiagate, Robert Mueller. "Si tratta del presidente degli Stati Uniti. Possiamo far valere lo stesso privilegio di altri presidenti" ha spiegato Giuliani aggiungendo che Trump è comunque disposto a essere interrogato solo se "trattato in modo giusto"

Giovedì, Maggio 3, 2018 - 07:15

Russiagate, Trump minaccia lʼuso dei poteri presidenziali

Donald Trump torna ad attaccare il procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller. Il presidente americano minaccia di usare i suoi poteri, che comprendono la possibilità di licenziare qualsiasi dipendente del governo, e intervenire nell'attività del dipartimento di giustizia. "Perché non vogliono consegnare i documenti al Congresso?", scrive Trump su Twitter. "Un sistema truccato - prosegue Trump -. Perché così tanti omissis? Perché questa 'giustizia' iniqua? A un certo punto non avrò altra scelta che usare i poteri garantiti alla presidenza ed essere coinvolto!"

Sabato, Febbraio 24, 2018 - 12:15

Russiagate, Rick Gates si dichiara colpevole

Richard Gates si dichiara colpevole di cospirazione e di aver mentito agli investigatori che indagano sul Russiagate. Una decisione legata a motivi familiari quella dell’ex top manager della campagna elettorale di Donald Trump. Gates è sotto indagine per 32 capi di imputazione che, di fatto, prevedono anche la frode e il riciclaggio di denaro. La Casa Bianca ha preso subito le distanze. Intanto il presidente Trump sta valutando l'introduzione di dazi del 24% sulle importazioni di acciaio e del 10% su quelle di alluminio negli Stati Uniti.

Venerdì, Febbraio 23, 2018 - 11:45

Russiagate, Manafort e Gates di nuovo indagati

Paul Manafort e Rick Gates - rispettivamente capo del team elettorale di Donald Trump alle presidenziali del 2016 e il suo braccio destro - sono indagati dal procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller per 32 nuovi capi d’accusa, che vanno dalla frode fiscale a quella bancaria e che possono costare decenni di carcere. Manafort e Gates - già incriminati lo scorso ottobre per dodici capi d'accusa - avrebbero riciclato 30 milioni di dollari, ma, soprattutto, avrebbero agito come “agenti non registrati di un governo straniero e di partiti politici stranieri, in particolare “del governo e del presidente dell’Ucraina”

Martedì, Febbraio 20, 2018 - 11:15

Russiagate, nel mirino il genero del Presidente Trump

Sono nel mirino del procuratore Robert Mueller, coordinatore delle indagini sul Russiagate, i contatti tra la Cina e il genero del presidente Trump Jared Kushner. Gli investigatori, che parallelamente proseguono nell''inchiesta per verificare i contatti di Kushner con Mosca, hanno messo sotto la lente di ingrandimento alcune operazioni finanziarie con imprese straniere del marito di Ivanka Trump durante il periodo di transizione presidenziale, quando cioè Trump era già presidente "in pectore"

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