Russiagate

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Martedì, Febbraio 20, 2018 - 11:15

Russiagate, nel mirino il genero del Presidente Trump

Sono nel mirino del procuratore Robert Mueller, coordinatore delle indagini sul Russiagate, i contatti tra la Cina e il genero del presidente Trump Jared Kushner. Gli investigatori, che parallelamente proseguono nell''inchiesta per verificare i contatti di Kushner con Mosca, hanno messo sotto la lente di ingrandimento alcune operazioni finanziarie con imprese straniere del marito di Ivanka Trump durante il periodo di transizione presidenziale, quando cioè Trump era già presidente "in pectore"

Lunedì, Febbraio 19, 2018 - 19:45

Russiagate, Mosca: "Non esistono prove"

Mosca prova a spegnere la polemica sul Russiagate, la vicenda legata a presunte interferenze del Cremlino sulle elezioni presidenziali americane del 2016. “Non esiste nessuna prova di interferenze da parte di Mosca”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Ieri Donald Trump aveva dichiarato che l'obiettivo della Russia era seminare discordia e caos precisando poi su Twitter: "Potrebbe essere la Russia, o la cina o un altro Paese o gruppo, o anche un genio da 400 libbre seduto su un letto mentre gioca al computer"

Sabato, Febbraio 17, 2018 - 11:45

Russiagate, tredici russi incriminati

Il procuratore speciale del Russiagate, Robert Mueller, ha annunciato che un grand giurì federale ha incriminato 13 cittadini russi per le interferenze di Mosca nelle elezioni presidenziali americane del 2016. Da inizio a metà 2016 avrebbero sostenuto la campagna dell'allora candidato repubblicano Donald Trump per danneggiare Hilary Clinton. Inoltre un'organizzazione, nota come Internet Research Agency LLC, avrebbe condotto una guerra dell'informazione contro gli Stati Uniti attraverso finti profili sui social. "I risultati delle elezioni non sono stati alterati. Nessuna collusione da parte della mia campagna", si è difeso in un tweet il presidente Trump.

Martedì, Febbraio 6, 2018 - 11:15

Russiagate, i legali consigliano a Trump di non testimoniare

Secondo il New York Times i legali di Donald Trump hanno consigliato al presidente americano di non testimoniare davanti al procuratore speciale Robert Mueller nell'ambito del Russiagate, l'inchiesta sulle presunte interferenze di Mosca nelle presidenziali americane del 2016. Il timore, secondo le fonti citate dal NYT, è che Trump possa contraddirsi o rilasciare dichiarazioni false. Gli avvocati, inoltre, ritengono che su alcuni punti dell'indagine Mueller non abbia lo status giuridico per interrogare il presidente

Sabato, Febbraio 3, 2018 - 10:30

Russiagate: Trump contro l'Fbi

Nuova offensiva del presidente americano Donald Trump contro l'FBI e i vertici del Dipartimento della Giustizia, accusati di aver avuto un atteggiamento di parte nella fase iniziale dell'inchiesta Russiagate a favore dei democratici e contro i repubblicani. In un tweet il capo della Casa Bianca ha denunciato la situazione e dato il via libera alla diffusione del dossier Nunes della Commissione Intelligence della Camera, che denuncia presunti abusi dell'FBI e dei vertici della Giustizia nell'intercettazione di Carter Page, ex consigliere del team del presidente, sospettato di legami con i russi

Martedì, Gennaio 16, 2018 - 20:15

Russiagate, mandato di comparizione per Bannon

Il New York Times svela nuove indiscrezioni sul caso Russiagate: secondo il quotidiano statunitense l'ex stratega della Casa Bianca, Steve Bannon, ha ricevuto dal procuratore Robert Mueller un mandato di comparizione davanti a un grand jury per testimoniare sulle presunte interferenze di Mosca nelle elezioni americane del 2016. E' la prima volta che il procuratore usa un mandato per avere informazioni da un membro della stretta cerchia del tycoon. Bannon è stato ascoltato a porte chiuse dalla Commissione intelligence della Camera. Dovrà rendere conto di alcune sue dichiarazioni in merito al presunto incontro, nel giugno 2016, tra il primogenito di Trump e alcuni emissari russi

Sabato, Dicembre 2, 2017 - 22:30

Russiagate, Trump: "Nessuna collusione"

Donald Trump torna a difendersi sul Russiagate. Il presidente americano nega ogni collusione dopo la dichiarazione di colpevolezza e la disponibilità a collaborare di Michael Flynn. L'ex consigliere alla Sicurezza nazionale avrebbe fatto anche il nome di Jared Kushner, genero di Trump, durante l’udienza di patteggiamento per aver dichiarato il falso sui suoi contatti con la Russia. "Non sono preoccupato", ribadisce il capo della Casa Bianca che però ora rischia l'accusa di intralcio alla giustizia. Secondo i media americani, Flynn sarebbe pronto a dichiarare al procuratore speciale Meuller che il presidente gli chiese di contattare il Cremlino, inizialmente per far sì che Usa e Russia lavorassero insieme contro l'Isis in Siria

Sabato 02 Dicembre 2017 - 08:15

Russiagate, Flynn ammette: "Ho mentito all'Fbi". Pronto a testimoniare contro Trump

Dietro ai contatti con i russi ci sarebbero il genero del presidente Jared Kushner e l'ex consigliere K.T. McFarland

Martedì 07 Novembre 2017 - 23:00

Un anno di Trump: Russiagate, quanti guai per Donald dagli "amici" del Cremlino

Le indagini del procuratore indipendente Mueller sull'aiuto di Mosca alla campagna elettorale del presidente. Evasioni fiscali, fondi neri, mail rubate e diffuse. E sono già arrivati i primi arresti

Martedì, Ottobre 31, 2017 - 13:00

Russiagate: Manafort agli arresti domiciliari

Arresti domiciliari per Paul Manafort, l’ex manager della campagna del presidente Trump che ieri si è consegnato all'FBI insieme all'uomo d'affari Rick Gates perché indagati nello scandalo Russiagate. I due si sono dichiarati non colpevoli ma sono dodici, in totale, i reati di cui dovranno rispondere, tra cui riciclaggio e frode fiscale. Intanto Trump dichiara che i reati contestati risalgono a prima della campagna e che tra il suo comitato elettorale e la Russia "non c'è stata alcuna collaborazione", ma secondo il New York Times nel 2016 Manafort avrebbe partecipato a un incontro con alcuni personaggi legati a Mosca, che promettevano rivelazioni compromettenti sulla candidata democratica Hillary Clinton.

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