proteste

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Sabato, Febbraio 17, 2018 - 15:30

"Lega razzista e ladrona. San Siro non ti vuole", proteste contro Salvini a Milano

Proteste a Milano in via Osoppo dove nella mattinata di sabato, il leader della Lega, Matteo Salvini, avrebbe dovuto incontrare i cittadini. All'ultimo momento, il candidato premier ha preferito il mercato di piazza Tito Minniti nel quartiere Isola. Il cambio di programma sarebbe da ricondurre alle proteste inscenate in via Osoppo da parte di militanti di Potere al Popolo e gruppi vicini al centro sociale Cantiere. "Lega razzista e ladrona. San Siro non ti vuole", recitava uno degli striscioni. Il corteo contava poco più di cinquanta persone

Venerdì, Febbraio 16, 2018 - 12:30

Israele, proteste a Tel Aviv contro Netanyahu e corruzione

Proteste a Tel Aviv contro il primo ministro Benjamin Netanyahu, dopo che la polizia ha raccomandato la sua incriminazione per corruzione, frode e abuso della fiducia dei cittadini. Centinaia di israeliani sono scesi per le strade della capitale con striscioni con scritte come "Crime Minister", gioco di parole con "Prime Minister", traducibile con "Ministro del Crimine"

Martedì, Febbraio 6, 2018 - 19:30

Olimpiadi: proteste all'arrivo in Corea del Sud di artisti nordcoreani

Centinaia di manifestanti sudcoreani si sono radunati al porto di Donghae per protestare contro l'arrivo di una imbarcazione dalla Corea del Nord con a bordo circa 120 artisti nordocoreani in vista delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang al via il 9 febbraio. In molti innalzavano foto con il volto del leader nordcoreano Kim Jong-Un barrato con una enorme X, altri facevano cori contro quelle che loro hanno definito le "Olimpiadi di Pyongyang". Gli artisti nordcoreani protetti da un cordone di forze dell'ordine. Un secondo arrivo di nordcoreani è previsto per mercoledì, incluse le attesissime 229 cheerleaders.

Domenica, Gennaio 14, 2018 - 13:00

Tunisia, proteste a 7 anni dalla Rivoluzione dei Gelsomini

Partiti politici e sindacati in protesta in Tunisia, nel giorno che segna i 7 anni dalla Rivoluzione dei Gelsomini, i moti popolari che visse il paese nel 2011 all'interno della cosiddetta "Primavera Araba". Dopo sette anni da quella svolta democratica il paese si trova però ad affrontare nuove misure di austerità e monta la protesta: in strada riecheggiano gli slogan del 2011, "Lavoro, libertà, dignità"

Sabato, Gennaio 13, 2018 - 07:45

Honduras, proteste contro la rielezione del presidente

Migliaia di persone in piazza nella capitale honduregna Tegucigalpa per protestare contro la rielezione del presidente Juan Orlando Hernández. La polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Nella repressione delle proteste è stato coinvolto anche l'ex presidente Manuel Zelaya.

Sabato, Dicembre 30, 2017 - 12:45

Iran, contromanifestazione pro governo

Dopo le decine di arresti scattati nei giorni scorsi a Teheran e a Kermanshah, nell'ovest del paese a maggioranza curda, e in seguito alle proteste di piazza contro il carovita e il governo degli Ayatollah, la repubblica iraniana organizza una contro manifestazione in sostegno del governo e del regime al potere. Migliaia di sostenitori del governo di Rouhani sono scesi in piazza in diverse città dell'Iran.

Lunedì, Dicembre 11, 2017 - 01:00

Salvini: "La cittadinanza non è un regalo elettorale"

(LaPresse) Manifestazioni contrapposte in piazza Santi Apostoli, a Roma, durante il presidio della Lega contro lo Ius Soli. "Per me italiani sono anche gli immigrati regolari", ha detto dal palco Matteo Salvini. "La cittadinanza - ha sottolineato - arriva alla fine di un percorso, non è un regalo elettorale". Intanto i movimenti per la casa hanno protestato al grido di "odio la Lega". "Siamo molto preoccupati per le famiglie sgomberate che da quest'estate sono nell'atrio della basilica", hanno spiegato i rappresentanti dei movimenti.

Domenica, Dicembre 10, 2017 - 12:00

Gerusalemme, Netanyahu: "Non accetto l'ipocrisia dell'Europa"

Ancora scontri ai confini della striscia di Gaza, contro la decisione di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele. Il bilancio al momento è di 4 morti e centinaia di feriti. E mentre il capo di Hamas Ismail Haniyeh promette che "la Santa Intifada" non si fermerà, il premier Benyamin Netanyahu in viaggio oggi per l'incontro con il presidente francese Emmanuel Macron, fa sapere che non accetta l'ipocrisia dell'Europa: "Condannano la decisione di Trump, ma non dei razzi su Israele". Il segretario generale della Lega Araba Ahmed Aboul Gheit durante il vertice del Cairo di ieri ha lanciato un appello alla comunità internazionale, per riconoscere lo Stato di Palestina con Gerusalemme Est come capitale e in particolare a Washington di annullare la sua decisione.

Sabato, Dicembre 9, 2017 - 10:00

Gerusalemme, proteste in Turchia e in Iran contro Trump

Migliaia di persone hanno protestato contro la decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come capitale d'Israele sia nella capitale iraniana di Teheran che nella città turca di Istanbul. I manifestanti di Teheran hanno marciato per le strade con striscioni e sventolavano le bandiere nazionali palestinesi, scandendo slogan per condannare gli Stati Uniti e Israele ed esprimere il loro sostegno al popolo palestinese. Centinaia di persone si sono riversate anche nelle strade di Istanbul per protestare contro la decisione di Trump. Molti dei manifestanti hanno affermato che gli Usa nel riconoscere Gerusalemme come capitale israeliana hanno violato le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e chiedono pertanto le scuse degli Stati Uniti

Sabato, Dicembre 9, 2017 - 09:30

Afghanistan: proteste contro la decisione di Trump su Gerusalemme

Centinaia di manifestanti hanno protestato davanti all'ambasciata americana a Kabul e in diverse città dell'Afghanistan contro la decisione del presidente Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Con la sua decisione il presidente americano ha rotto il consenso internazionale su Gerusalemme e ha innescato momenti di forte tensione nella regione e mettendo in pericolo il ruolo di Washington come mediatore di pace. Forti le critiche anche da parte dell'Unione Europea, Russia, Cina e Turchia, nonché da paesi asiatici. Il governo giordano e il presidente palestinese Mahmoud Abbas hanno accusato gli Stati Uniti di aver violato la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU che nel 1980 esortò a ritirare le ambasciate di Gerusalemme

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