Polonia

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Martedì, Febbraio 6, 2018 - 22:00

Polonia, il presidente Duda firma la legge sulla Shoah

Il presidente polacco, Andrzej Duda, ha firmato la controversa legge che impedisce di parlare di campi di sterminio "polacchi" e di attribuire a Varsavia complicità nei crimini nazisti. Pensata per tutelare l'immagine del Paese all'estero, la misura ha intanto scatenato dure critiche internazionali, in particolare alzando la tensione con Israele e Stati Uniti. Duda ha anche aggiunto, nel dare l'annuncio, che invierà la legge alla Corte costituzionale, per verificare che essa rispetti la libertà di espressione. "Per preservare gli interessi della Polonia, la nostra dignità e la verità storica, così che possiamo essere giudicati giustamente nel mondo", ha affermato, ammettendo al contempo che singoli cittadini polacchi commisero crimini contro gli ebrei

Domenica, Ottobre 8, 2017 - 09:45

In migliaia ai confini della Polonia pregano contro l'islamizzazione

Migliaia di persone hanno partecipato alla celebrazione di un rosario di massa lungo i confini della Polonia. L'iniziativa il 7 ottobre giorno in cui si celebra la festa della Madonna del Rosario e in cui si ricorda la vittoria della Lega Santa contro i turchi, avvenuta nella battaglia di Lepanto del 1571. Scopo della manifestazione era "formare un muro di protezione intorno ai confini del Paese per chiedere alla Madonna di salvare la Polonia e l'Europa dal nichilismo islamista".

Martedì, Settembre 5, 2017 - 11:30

Stupro Rimini, Varsavia vuole processare il branco

La Polonia chiederà l'estradizione dei quattro arrestati per il doppio stupro di Miramare di Rimini. Lo ha dichiarato il vice ministro della giustizia di Varsavia: una delle vittime è una turista polacca. La Procura per i minorenni di Bologna chiederà invece la custodia cautelare in carcere per i tre minorenni accusati, due fratelli marocchini di 15 e 17 anni e un nigeriano 16enne. il quarto accusato – il congolese Guerlin Butungu, considerato il capobranco – è maggiorenne e nega le violenze. Oggi le udienze di convalida dei fermi.

Lunedì, Agosto 21, 2017 - 18:15

Polonia, in cento attraversano a nuoto la baia di Puck

(LaPresse) Un centinaio di persone sabato hanno marciato e nuotato attraverso la baia di Puck, nel nord della Polonia, in occasione della "Herring march", una sfida che si ripete ogni anno e che consiste nel raggiungere e percorrere una lingua di sabbia che si trova al largo della costa, sul Mar Baltico. In alcune fasi della traversata i partecipanti sono stati aiutati, aggrappandosi a corde e venendo trainati da imbarcazioni.

Giovedì, Agosto 10, 2017 - 22:15

Il treno manca per un soffio l'auto al passaggio a livello

Avventura da brivido in Polonia per gli occupanti di una macchina, che arrivati al passaggio a livello hanno proseguito abbattendo una delle barriere che erano giù per il passaggio di un treno. Sono riusciti a sorpassare i binari di pochi centimetri, sufficienti per evitare un drammatico impatto con il convoglio.

Lunedì 24 Luglio 2017 - 11:15

Polonia, svolta Duda: presidente blocca riforma Corte suprema

Dopo giorni di dure proteste, ha annunciato il proprio veto sul controverso provvedimento che minerebbe l'autonomia dei giudici

Martedì, Luglio 18, 2017 - 19:00

William e Kate in visita in Polonia, George non vuole scendere dall'aereo

Il principino George, in visita con papà William, mamma Kate e la sorellina Charlotte in Polonia, è apparso decisamente riluttante a scendere dall'aereo al momento dell'arrivo all'aeroporto di Varsavia. William ha dovuto impegnarsi non poco per convincere il figlio a scendere dalla scaletta del velivolo.

Sabato, Giugno 17, 2017 - 11:00

Polonia, arrestato il latitante Antonio Cella

I Carabinieri di Napoli e la polizia polacca hanno localizzato e arrestato a Glogow, nell'ovest della Polonia, il latitante Antonio Cella, 45 anni, ritenuto vicino al clan camorristico dei “Contini”. Di Cella, che si occupava dell’importazione di droga da Olanda e Spagna, si erano perse le tracce dal 2011. Nel 2015 era stato condannato a 10 anni e 11 mesi di carcere per traffico internazionale di stupefacenti. I militari hanno scoperto che da più di 4 anni si era creato una seconda vita proprio nella cittadina polacca vicino al confine con la Germania, dove viveva sotto falso nome, insieme alla compagna e alla figlia di 4 anni, vendendo porta a porta elettrodomestici e prodotti di elettronica.

Martedì 28 Marzo 2017 - 17:15

I Paesi del gruppo Visegrad: Non accetteremo ricatto Ue su migranti

"La politica migratoria deve basarsi su un impegno fra tutti i Paesi membri, dove si tenga conto della realtà di ogni società"

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