Palermo

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Giovedì, Agosto 9, 2018 - 19:30

Palermo, bloccata nave carica di hashish

La nave olandese Remus, battente bandiera di Panama, è stata intercettata e bloccata dalla Finanza al porto di Palermo: nei locali dove si trovano le riserve di nafta i finanziari hanno scoperto oltre 20 tonnellate di hashish nascoste in 650 sacchi di iuta, per un valore tra i 150 e i 200 milioni di euro. Sequestrati anche 400mila litri di gasolio. In manette, con l'accusa di traffico internazionale di droga, gli undici membri dell'equipaggio, tutti del Montenegro. La nave arrivava dalla Spagna ed era diretta in Turchia.

Mercoledì, Agosto 8, 2018 - 12:30

Mutilazioni a scopo assicurativo, 11 arresti a Palermo

Mutilavano braccia e gambe delle vittime, che erano consenzienti nonostante a volte finissero in sedia a rotelle, sostenendo che quelle lesioni fossero la conseguenza di incidenti stradali, in modo da poter poi truffare le assicurazioni. È quanto ha scoperto la polizia a Palermo sgominando due pericolose organizzazioni criminali. Eseguiti undici provvedimenti di fermo emessi dalla Procura del capoluogo siciliano. Nei vari tentativi di truffa, un uomo di origine tunisina sarebbe addirittura morto. Le indagini hanno accertato che i membri delle due organizzazioni utilizzavano metodi particolarmente violenti e dolorosi per mutilare le vittime, ad esempio scagliando su braccia e gambe dei pesanti dischi di ghisa come quelli utilizzati per il sollevamento pesi nelle palestre.

Mercoledì, Agosto 8, 2018 - 12:30

Mutilazioni per truffare le assicurazioni: le intercettazioni

Le intercettazioni telefoniche di alcuni membri delle organizzazioni che a Palermo mutilavano braccia e gambe a migranti e ad altre vittime compiacenti per truffare le assicurazioni: 11 gli arresti della Polizia.

Martedì, Giugno 19, 2018 - 23:30

Frosinone-Palermo, la protesta dei tifosi dopo il ricorso per la promozione respinto

I tifosi del Palermo si sono riuniti davanti allo stadio Barbera per protestare contro la decisione del giudice sportivo, che ha convalidato il risultato della finale dei playoff di Serie B, giocata sabato scorso tra Frosinone e Palermo e vinta 2-0 dai laziali. Respinta la richiesta di vittoria a tavolino per 3-0 presentata dai siciliani, ma il Frosinone dovrà pagare 25.000 euro di multa per il lancio di oggetti in campo e per perdite di tempo oltre a dover disputare le prime due partite casalinghe della prossima Serie A a porte chiuse.

Sabato, Maggio 26, 2018 - 10:15

Palermo, scoperto il cimitero degli orrori: 4 arresti

Truffa, villipendio e soppressione di cadaveri. Sono alcune delle accuse rivolte a quattro persone, tutte palermitane, che sono state arrestate dai carabinieri di Palermo e una quinta persona è stata sottoposta all'obbligo di firma. E' un vero e proprio cimitero 'degli orrori', quello descritto dai militari dell'Arma, che per settimane hanno pedinato e intercettato i cinque indagati nel camposanto di Monreale che farebbero parte di un'associazione a delinquere. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Palermo.

Mercoledì, Maggio 23, 2018 - 18:30

Strage Capaci, a Palermo la Nave della Legalità

Sono mille ragazzi a testimoniare che il sacrificio di Giovanni Falcone non è stato inutile. Saliti ieri sera a bordo della Nave della Legalità, oggi sono sbarcati a Palermo nel giorno del 26esimo anniversario della strage di Capaci in cui morirono anche la moglie di Falcone, Francesca Morvillo, e gli uomini della scorta. Ad accogliere i ragazzi, tra gli altri, Maria Falcone, sorella del giudice antimafia, che ha ricordato: “Non abbiamo ancora vinto”. Presente anche il presidente della Camera Roberto Fico: "Ogni governo e ogni Parlamento - ha sottolineato - devono avere come priorità la lotta alla criminalità organizzata".

Mercoledì, Maggio 23, 2018 - 16:45

Mafia, Orlando: "Bisogna sempre tenere alta l'attenzione sul tema"

Sulla mafia "credo che ci sia da tenere sempre alta l’attenzione". Così il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, parlando da Palermo dove è approdata la Nave della legalità per commemorare la strage di Capaci. "Vedo il rischio di un silenzio e di una sottovalutazione del fenomeno oggi se guardo alla discussione politica e alla campagna elettorale che ha preceduto l’ultima elezione. Ma anche tra le forze politiche che si apprestano a governare vedo questo come un tema presente ma non con la rilevanza che sarebbe necessaria", ha aggiunto Orlando. Assieme al ministro presenti anche altre autorità nel capoluogo siciliano per onorare Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti di scorta morti in 23 maggio 1992

Giovedì, Aprile 19, 2018 - 13:45

Fiancheggiatori Messina Denaro: l'uscita di uno degli arrestati dalla questura

Colpita la rete utilizzata da Matteo Messina Denaro per lo smistamento dei 'pizzini', con i quali dava le disposizioni agli affiliati. In manette 21 tra presunti boss e favoreggiatori del capomafia. Tra gli arrestati anche due cognati del superlatitante di Cosa Nostra. Per la Dda stava per scoppiare una nuova guerra di mafia tra i clan trapanesi. Nel video l'uscita dalla Questura di Trapani di uno degli arrestati

Giovedì, Aprile 19, 2018 - 13:45

Messina Denaro, Procura: "È un latitante diverso da tutti gli altri, difficile sua cattura"

È fuori luogo dire che “il cerchio si stringe o siamo a un passo” dalla cattura del latitante Matteo Messina Denaro. Anche dopo gli arresti di giovedì 19 aprile. A frenare gli entusiasmi, durante la conferenza stampa che è seguita alla maxi operazione di Polizia, è il procuratore capo della Procura di Palermo, Francesco Lo Voi. Messina Denaro "è un latitante diverso rispetto a tutti i grandi latitanti del passato che sono stati tutti arrestati e per questo le indagini per la sua localizzazione sono particolarmente difficili – ha spiegato -. È un latitante che mantiene i contatti col territorio e che allo stesso tempo è anche mobile; per questo bisogna fare attenzione a ogni minimo dettaglio che emerge dalle indagini, da tutte le persone che hanno a che fare con lui o da tutte quelle che hanno a che fare con Cosa Nostra sul territorio"

Lunedì, Aprile 9, 2018 - 09:30

Palermo, mafia ed estorsioni: arrestate 7 persone

Sette persone sono finite in manette a Palermo con l'accusa, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione aggravata e frode fiscale. Questo il bilancio dell’operazione denominata "Gioielli di famiglia" messa a segno, all’alba di questa mattina, dai militari del nucleo speciale di polizia valutaria e del nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Palermo e del comando compagnia carabinieri di Bagheria. Per l’operazione sono stati impiegati 100 militari tra carabinieri e finanzieri con l’ausilio di unità cinofile per la ricerca di armi ed esplosivi

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