Onu

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Sabato, Giugno 9, 2018 - 11:45

Gaza, mercoledì riunione d'emergenza all'Onu

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite si riunirà mercoledì prossimo per una sessione di emergenza sulla situazione a Gaza su richiesta dei paesi arabi e musulmani che hanno invocato una risoluzione che deplori "l'uso eccessivo della forza" da parte di Israele. L'intenzione è anche quella di indagare sui recenti episodi di violenza avvenuti nell'area e di garantire la protezione dei civili. Ieri nuovo venerdì di protesta, 4 morti e 600 feriti. Il capo di Hamas nella Striscia di Gaza, Ismail Hanyeh, ha annunciato che le 'Marce del Ritorno' andranno avanti ad oltranza fino "alla rimozione del blocco" di Gaza da parte di Israele.

Martedì, Aprile 17, 2018 - 19:30

Siria, Picchi: "I nostri alleati hanno agito unilateralmente. Non c'è stato nessun mandato Onu"

"Quando la Nato svolge missioni di polizia o di pace internazionale esiste il mandato Onu: qui il mandato Onu non c'era". Così il leghista Guglielmo Picchi commenta a Montecitorio l'informativa del premier Gentiloni sulla situazione in Siria che a suo dire avrebbe richiamato in maniera non corretta la Nato. "E' stata un'iniziativa di tre nostri alleati che hanno unilateralmente deciso di intervenire in Siria", ha aggiunto il deputato in riferimento all'operazione militare congiunta di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia contro la Siria.

Lunedì, Aprile 16, 2018 - 11:30

Siria, sarà presentata oggi all’Onu la nuova risoluzione di Usa, Francia e Gb

Francia Stati Uniti e Regno Unito hanno pronta una nuova bozza di risoluzione che sarà presentata oggi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. La risoluzione comprende anche l'istituzione di un nuovo meccanismo investigativo per l'uso di armi chimiche nella Repubblica Araba. Intanto Washington conferma l'intenzione di riportare presto a casa le truppe dalla Siria. Lo fa sapere la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders, replicando al presidente francese Emmanuel Macron, che ieri aveva affermato di aver convinto il tycoon a rimanere in Siria a lungo.

Domenica, Aprile 15, 2018 - 10:15

Siria, scontro Usa-Russia all'Onu

È ancora scontro tra Washington e Mosca per l’attacco congiunto di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia in Siria, al presunto arsenale chimico di Bashar al Assad. Ieri il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha bocciato la richiesta della Russia di condannare il raid. “Abbiamo il colpo in canna”, ha minacciato Donald Trump. “È stato un atto di aggressione che viola il diritto internazionale”, ha replicato Vladimir Putin. L'Italia non ha partecipato alla missione, ha subito chiarito il premier Gentiloni che martedì sarà in Aula al Senato per una informativa urgente sulla situazione in Siria

Mercoledì, Aprile 11, 2018 - 12:30

Possibili raid Usa in Siria, Mosca avverte: "Non la passerete liscia"

(LaPresse) Tensione alle stelle nel Mar Mediterraneo orientale. Sembra sempre più probabile un attacco aereo sulla Siria da parte degli Stati Uniti, col supporto di Francia e Gran Bretagna. Eurocontrol, l'organizzazione europea per la sicurezza dei voli, ha inviato un'allerta alle linee aeree invitando a volare con prudenza nelle rotte del Mediterraneo orientale per via di "possibili attacchi missilistici". La situazione è precipitata dopo il veto della Russia alla risoluzione Onu per un’inchiesta sul presunto attacco chimico a Douma. Il cacciatorpediniere americano "Donald Cook", armato con missili Tomahawk, ha lasciato il porto cipriota di Larnaca per portarsi nel raggio d'azione di Damasco. La reazione della Russia non si è fatta attendere. Mosca ha avvertito: "Non farà passare liscia nessuna azione militare da parte di Washington".

Martedì, Aprile 3, 2018 - 18:15

Il premier israeliano Netanyahu cancella l’accordo con l’Onu

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha annunciato l'annullamento dell'accordo con l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati che prevedeva il ricollocamento di migliaia di migranti africani in alcuni Paesi occidentali e la regolarizzazione di un numero pari di migranti in Israele. L'annuncio è giunto dopo che, con un post su Facebook, Netanyahu aveva annunciato la sospensione dell'intesa, e a seguito delle crescenti pressioni da parte della destra israeliana, fra cui tradizionali sostenitori di Netanyahu, conto la regolarizzazione di migliaia di migranti

Martedì, Aprile 3, 2018 - 11:45

Migranti, Israele sospende intesa Onu

Netanyahu ha annunciato la sospensione dell'accordo con l'Alto commissariato per i rifugiati dell'Onu per il ricollocamento nei Paesi occidentali degli oltre 16mila migranti africani che sono in Isreale. "Ho deciso di sospendere l'accordo e di ripensarne i termini", scrive sulla sua pagina Facebook il premier israeliano, annunciando che oggi farà un sopralluogo nei rioni di Tel Aviv dove vivono eritrei e sudanesi che hanno espresso insoddisfazione per l'accordo. Sulla vicenda è esploso un caso diplomatico con l'Italia, inizialmente annoverata da Netanyahu tra i paesi ospitanti. La Farnesina ha smentito l'esistenza di un accordo con il nostro Paese.

Domenica, Aprile 1, 2018 - 12:00

Gaza, Onu chiede indagine indipendente

Il Segretario generale delle Nazioni Unite Guterres invita tutti alla moderazione e chiede una indagine indipendente sugli scontri al confine con Gaza durante la quale hanno perso la vita 16 palestinesi e oltre mille sono rimasti feriti. Appelli alla calma anche dall'Alta rappresentante per la politica estera dell'Ue, Federica Mogherini. Intanto il premier di Israele, Benjamin Netanyahu, ha elogiato i suoi soldati per avere "sorvegliato le frontiere del Paese". "Israele agisce con vigore e determinazione per proteggere la sua sovranità e la sicurezza dei suoi cittadini", ha chiarito il primo ministro

Giovedì, Marzo 15, 2018 - 11:00

Spia Russa, ambasciatore Gb all'Onu: “Attacco sul suolo inglese”

Nel corso di una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull'ex spia russa avvelenata a Salisbury lo scorso 4 marzo, l'ambasciatore britannico all'Onu, Jonathan Allen, ha definito quanto accaduto un "attacco sul suolo inglese". Intanto la premier britannica, Theresa May, ha decretato l'espulsione entro una settimana di 23 diplomatici russi dal Regno Unito. Condanna alla Russia e solidarietà con Londra da parte di Stati Uniti e Australia e sostengono la ritorsione da parte del Regno Unito.

Mercoledì, Marzo 14, 2018 - 18:15

Ex spia Kgb, Londra chiede riunione urgente dell'Onu

Continua lo scontro tra Londra e Mosca sul caso della ex spia russa, Serghei Skripal, avvelenata con la figlia Yulia a Salisbury, cittadina nel sud dell'Inghilterra. La Gran Bretagna ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell'Onu in programma nel pomeriggio a New York, alle 20 ora italiana. Intanto la premier britannica Theresa May, scaduto l'ultimatum inviato alla Russia per ottenere spiegazioni, ha annunciato davanti alla camera dei Comuni l'espulsione di 23 diplomatici russi e la sospensione delle relazioni bilaterali con Mosca.

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