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Mercoledì, Febbraio 21, 2018 - 20:00

Napolitano: "Gentiloni essenziale per governabilità"

Il presidente emerito Giorgio Napolitano lancia il premier Gentiloni: "E' punto essenziale di riferimento per il futuro prossimo della governabilità e della stabilità politica dell'Italia" ha detto l'ex capo di Stato alla consegna al presidente del Consiglio del premio Ispi. Intanto dal centrosinistra il segretario dem Renzi sottolinea il suo "no" alle larghe intese con Forza Italia e chiude le porte ai fuoriusciti del Movimento 5 Stelle. L'apertura di Berlusconi non piace nemmeno ai suoi alleati. "Punto a vincere senza raccattare i transfughi" dice il leader della Lega Salvini. Per Meloni, leader di FdI: "Non starei a allargare la coalizione a fuoriusciti del M5S".

Mercoledì, Febbraio 21, 2018 - 14:15

Ema, Gentiloni a Milano: "Verificheremo correttezza del processo"

Paolo Gentiloni si schiera dalla parte di Milano in relazione al caso Ema. "La città, la Regione e il governo stanno lavorando per assicurare che tutto il processo sia stato condotto con correttezza", ha detto il premier parlando dell'assegnazione della nuova sede dell'Agenzia del Farmaco europea ad Amsterdam. Il presidente del Consiglio si trova proprio nel capoluogo lombardo per inaugurare la nuova sede del centro di ricerca Cefriel. Con lui anche il sindaco di Milano Beppe Sala

Lunedì, Febbraio 19, 2018 - 20:30

Elezioni, per Gentiloni arriva anche l'endorsement di Veltroni

Dopo quello di Prodi arriva anche l'endorsement di Walter Veltroni per il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni: "Le elezioni? Domenica sarò con Gentiloni e avrete tutte le risposte alle vostre domande..." ha detto Veltroni a margine della presentazione del libro di Roberto Morassut con Francesco Rutelli. L'appuntamento è al teatro Eliseo di Roma.

Sabato, Febbraio 17, 2018 - 19:30

Prodi sceglie la lista "Insieme"

Romano Prodi sceglie di sostenere la lista "Insieme" che è nella coalizone del Pd. "Portano avanti gli stessi valori che sono stati alla base dell'Ulivo: minore disuguaglianza e una forte presenza in Europa", ha detto l'ex presidente del Consiglio che ha partecipato a un incontro elettorale a Bologna insieme al premier Gentiloni. "Con lui il Paese è più forte, abbiamo bisogno di un centrosinistra unito", ha aggiunto Prodi. Intanto nel centrodestra il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ribadisce: "Salvini andrebbe bene come ministro dell'Interno". Ma il capo della Lega replica: "Il problema sarà mio quando gli italiani mi mandano a fare il presidente del Consiglio"

Sabato, Febbraio 17, 2018 - 15:45

Gentiloni: "Solidarietà alle forze dell'ordine di Bologna, usato come alibi l'antifascismo"

Un appello alla solidarietà alle forze dell'ordine dal premier Gentiloni dopo i tafferugli di Bologna durante l'iniziativa promossa da 'Insieme' proprio nel capoluogo emiliano, alla presenza dell'ex premier Romano Prodi. "Inaccettabile che poche decine di persone usando come alibi l'antifascismo colpiscano, aggrediscano, lancino bombe carta. Io spero che la solidarietà alle forze dell'ordine sia generale e che nessuno si metta in testa possibili emulazioni di comportamenti violenti tipo quelli che abbiamo visto venerdì ndr", ha detto Gentiloni

Sabato, Febbraio 17, 2018 - 13:15

Salvini: "Dopo le elezioni non ci sarà più traccia di Gentiloni"

"Di Gentiloni, tra 15 giorni non ci sarà più traccia. Se vincerà la Lega andrò a trattare da pari a pari con la Merkel". Sono le dichiarazioni di Matteo Salvini, leader della Lega. Il candidato premier del Carroccio, durante una visita al mercato di Isola, a Milano, ha poi commentato lo scetticismo di Confindustria sul programma per le aziende del centrodestra: "I vertici di Confindustria non rappresentano gli industriali italiani; gli industriali italiani hanno bisogno di pagare meno tasse". Poi ha concluso: "Sabato prossimo faremo una cosa che nessuno ha ancora fatto: portare 50mila persone in piazza Duomo. Sarà la festa delle famiglie"

Sabato, Febbraio 17, 2018 - 11:15

Gentiloni: "Sono pronto a fare il mio dovere"

“Se l'Italia chiama, deve rispondere una compagine di governo in grado di proseguire sulla strada delle riforme. Io farò il mio dovere come ho fatto in questi anni”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo. Alla domanda della giornalista su un possibile nuovo mandato, Gentiloni non esclude la possibilità di tornare a guidare il governo dopo le elezioni del prossimo 4 marzo. "Il discorso sulle larghe intese, lasciamolo al dopo elezioni”, ha concluso il premier

Venerdì, Febbraio 16, 2018 - 22:30

Calenda: "Gentiloni? Non chiamatelo camomilla"

"Io voto Paolo Gentiloni e posso assicurarvi che il soprannome meno adatto a lui è camomilla, è una cosa che si chiama signorilità e che in politica manca", questo l'endorsement di Carlo Calenda, ministro per lo Sviluppo economico, al presidente del Consiglio durante una iniziativa del Pd romano. Poi a chi gli chiede se stia pensando a candidarsi come sindaco di Roma risponde secco: "Neanche morto, sarei un cialtrone”

Venerdì, Febbraio 16, 2018 - 22:30

Gentiloni su Calenda: "Ha un modo di fare un po' renziano"

"Ho scoperto in questi 14 mesi che Carlo Calenda è una persona di una generosità straordinaria. Un ministro che sembra un po' spiccio e ruvido. Ha un modo di fare un po' renziano, rapido". Così il premier Paolo Gentiloni, al convegno "Con Roma per Gentiloni" insieme al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e all'ex sindaco della Capitale, Francesco Rutelli

Venerdì, Febbraio 16, 2018 - 18:45

Gentiloni: "Nessun rischio di governo populista"

"Italia avrà un governo stabile e non esiste alcun pericolo che questo sia guidato da soluzioni populiste e anti-europee". Lo ha dichiarato il premier, Paolo Gentiloni, a Berlino dopo un incontro con Angela Merkel. "La mia opinione è che l'unico pilastro possibile di una coalizione stabile e pro-Europa possa essere di centrosinistra e guidata dal Partito democratico", ha aggiunto Gentiloni. Intanto Luigi Di Maio parla del caso dei candidati massoni nel M5s: "Ci sono tre candidati che ci hanno mentito: non ci hanno detto che facevano parte della massoneria. Ma questi non solo li abbiamo espulsi dal M5s ma li denuncerò per danno di immagine"

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