Camorra

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Lunedì, Maggio 7, 2018 - 13:30

Videopoker in mano alla camorra, 11 gli arresti

Colpo alla camorra e ai suoi interessi nel mercato locale dei videopoker. Sono 11 le misure cautelari emesse dal Gip del tribunale di Napoli nei confronti di affiliati al clan Belforte di Maddaloni e ad imprenditori collusi con la cosca. Sono accusati di aver contribuito a piazzare le macchine da gioco in molti locali della regione. Oltre venti i casi di presunta estorsione accertati ai danni di altrettanti commercianti che hanno dovuto subire la violenza intimidatrice esercitata da noti pluripregiudicati

Lunedì, Aprile 9, 2018 - 11:15

Camorra, 8 arresti scissionisti clan Mallardo a Giugliano

I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna (Napoli) hanno arrestato 8 uomini del gruppo criminale dei Catuogno-Di Biase, scissionisti del clan Mallardo, attivo a Giugliano e nei comuni confinanti. L’accusa è di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. I loro affari erano iniziati senza il placet del capoclan Francesco Mallardo e sono andati avanti fino al 2015, quando il boss uscito dal carcere ha imposto il divieto di proseguire provocando uno scontro armato nel quale sono stati assassinati Michele di Biase, detto 'Paparella', e uno spacciatore di origini algerine

Venerdì, Aprile 6, 2018 - 07:15

Camorra, fermati sei affiliati al clan 'Verde' di Napoli

Sono scattate all'alba di venerdì mattina le manette per sei persone indagate per affiliazione al clan camorristico "Verde", protagonista dei traffici nell'hinterland di Napoli Nord e alleato con i “Ranucci”. Gli altri capi d'accusa a loro carico sarebbero estorsione, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione e altri reati aggravati dal metodo e da finalità mafiose. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Giugliano in Campania hanno eseguito 6 mandati di fermo emessi dal pm del capoluogo campano.

Mercoledì, Marzo 28, 2018 - 08:00

Camorra, racket e droga: 11 indagati a Napoli

Sono undici le persone coinvolte nell'indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, Napoli, ritenute responsabili di associazione di tipo mafioso e di reati aggravati da metodo e finalità mafiose. Per loro sono state emesse dal GIP delle ordinanze di custodia cautelare. Il clan, che è stato individuato grazie alle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, praticava estorsioni, detenzione illegale di armi, sottrazione di beni sequestrati, detenzione e spaccio di stupefacenti e favoreggiamento personale. Nell'ambito dell'inchiesta sono stati identificati anche soggetti che favorirono la latitanza del reggente del clan Francesco Maturo, inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi fino al maggio 2014.

Domenica, Febbraio 4, 2018 - 12:15

Cosentino torna libero dopo 4 anni

Dopo quattro anni di detenzione cautelare (due in carcere, poi ai domiciliari), torna in libertà Nicola Cosentino, ex sottosegretario all'Economia del governo Berlusconi ed ex coordinatore campano del Pdl. Cosentino è stato condannato in quattro differenti processi. Nel più importante gli è stata inflitta una pena di nove anni per il reato di concorso esterno in associazione camorristica. Per la Dda Napoli era il referente politico nazionale dei Casalesi

Martedì, Gennaio 23, 2018 - 11:15

Camorra, colpo al clan Moccia: 45 gli arresti

Blitz della Dia di Napoli contro il clan Moccia, almeno 45 le persone arrestate. Le accuse contestate vanno dall'associazione mafiosa alla detenzione di armi comuni e da guerra, passando per estorsione e riciclaggio di grandi somme di denaro. L'organizzazione criminale è attiva da anni in diversi comuni del Napoletano ma anche in alcune città del Lazio. Gli inquirenti hanno ricostruito la struttura e il funzionamento del clan. A capo Luigi e Teresa Moccia, Filippo Iazzetta e Anna Mazza, la "vedova della camorra", morta negli anni scorsi.

Mercoledì, Dicembre 13, 2017 - 16:45

Arrestate le donne della camorra, parenti del boss Zagaria

Operazione della Direzione Investigativa antimafia di Napoli contro il clan dei Casalesi. Nel mirino degli investigatori quattro donne: la sorella e tre cognate del boss Michele Zagaria, ex primula rossa della camorra, finite in manette con l'accusa di ricettazione aggravata dalla finalità mafiosa: avrebbero percepito denaro dell'organizzazione riservato al pagamento dello "stipendio" mensile agli affiliati. Il blitz della Dia è partito all'alba e conclude le indagini basate su accertamenti patrimoniali, intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori.

Lunedì, Novembre 20, 2017 - 12:15

Napoli, maxi blitz contro il clan camorristico Lo Russo

Nell’ambito di un maxi blitz contro esponenti del clan Lo Russo, polizia e carabinieri hanno arrestato 43 persone tra trafficanti e spacciatori di droga dell’area Nord di Napoli. Ritrovato un imponente arsenale. Le accuse vanno dall'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti alla detenzione e spaccio di droga e alla detenzione e porto di armi, comuni e da guerra. Identificati spacciatori al dettaglio di cocaina, eroina, marijuana e hashish.

Martedì, Novembre 7, 2017 - 11:15

Camorra, maxi blitz contro clan Mallardo

Maxi operazione della Polizia di Stato nei confronti del clan Mallardo e dei cosiddetti scissionisti che ha interessato i comuni di Napoli, Giugliano in Campania, Firenze ed altre province toscane. Diciannove i soggetti colpiti da misure cautelari. Tra i destinatari il capo clan Francesco Mallardo e suo cognato, Liccardo Antimo, dipendente del comune di Giugliano in Campania. Sottoposte a sequestro preventivo unità immobiliari, società operanti in vari settori, veicoli e rapporti bancari, per un valore stimato intorno 50 milioni di euro.

Giovedì, Ottobre 26, 2017 - 11:45

Camorra, arrestato in provincia di Latina il boss del clan "Contini"

(LaPresse) I Carabinieri di Napoli hanno arrestato nella notte il latitante 47enne Nicola Rullo, ritenuto a capo del clan camorristico "Contini". Aveva fatto perdere le sue tracce a settembre, poco prima che la Corte d’Appello respingesse il ricorso contro una condanna in primo grado a 10 anni per estorsione aggravata da finalità mafiose. I militari dell'Arma, insieme ai colleghi della squadra “Cacciatori di Calabria”, lo hanno sopreso in una villa di Itri (Latina) mentre dormiva al piano terra. Arrestato anche il suo uomo di fiducia Roberto Murano. Al piano superiore c'era invece il nipote di Rullo, Davide Geldi, che nelle stanze e nelle immediate vicinanze nascondeva 100 grammi di droga (marijuana e hashish).

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