Martedì 10 Gennaio 2017 - 23:45

Strage Charleston, condannato a morte killer chiesa afroamericana

Dylann Roof non ha dato segnali di pentimento: "Dovevo farlo, i neri stuprano e uccidono i bianchi"

Strage Charleston, condannato a morte killer della chiesa afroamericana

È stato condannato alla pena di morte Dylann Roof, il giovane di 22 anni accusato per la sparatoria del 17 giugno del 2015 in una chiesa afroamericana di Charleston, in South Carolina, in cui erano state uccise nove persone. A condannarlo una giuria federale. Roof non ha dato segnali di pentimento e, nella sua dichiarazione finale, ha assicurato: "Sento ancora che dovevo farlo". Lo scorso 15 dicembre Roof era stato dichiarato colpevole di 33 capi di imputazione, per 18 dei quali era prevista la pena di morte. La giuria era composta da 12 membri, di cui nove bianchi e tre neri. La procura aveva accusato Roof di avere compiuto un crimine pianificato a sangue freddo, perpetrato dopo essere rimasto circa 30 minuti con i 12 fedeli che pregavano quel giorno nella chiesa afroamericana metodista di Charleston. È emerso che il giovane aveva scritto un manifesto in cui riconosceva che la sua formazione ideologica era ispirata a testi suprematisti e sul suo profilo Facebook aveva simboli dell'apartheid. Poco dopo l'arresto Roof ammise gli omicidi in una confessione registrata in video, che è stata presentata in tribunale a Charleston a dicembre, in cui spiegava le sue motivazioni razziste. "Ho dovuto farlo perché qualcuno doveva farlo. I neri stanno stuprando e uccidendo bianchi nelle strade tutti i giorni", aveva sostenuto nella registrazione.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Fiori e candele sulla Rambla, il cordoglio di Barcellona per l'attentato

Barcellona, autista killer in fuga in Francia. "Cellula jhiadista smantellata del tutto"

Si tratterebbe di Younes Abouyaaqoub, cittadino marocchino di 22 anni. Identificata la terza vittima italiana: si tratta di Carmen Lopardo

Mondiali 2014, allenamento della Nazionale portoghese

Brasile, turista italiano pugnalato e ucciso dopo festino: 3 arresti

L'omicidio è avvenuto nella Regione dei Grandi Laghi, a 180 chilometri nord di Rio

Barcellona, padre di Bruno: "Mio nipote salvo per mia nuora"

Il racconto del papà di Gulotta, il 35enne italiano morto nell'attentato terroristico sulle Ramblas: "Mi sento vuoto"