Domenica 19 Giugno 2016 - 18:30

Comunali, seggi aperti fino alle 23 per i ballottaggi: alle 12 affluenza al 14,38%

Sfide per il rinnovo del sindaco anche nelle grandi città: fari puntati su Roma, Milano, Torino, Napoli e Bologna

Comunali, seggi aperti fino alle 23 per i ballottaggi: alle 12 affluenza al 14,38%

Ultimo match per i candidati a sindaco, oggi è il giorno della verità. Sono in corso le votazioni per 126 comuni dove fino alle 23 si svolge il turno di ballottaggio per scegliere il primo cittadino: Bologna, Milano, Torino, Napoli e Trieste i comuni capoluogo di Regione, con Roma unica eccezione con il voto amministrativo anticipato, dopo lo scandalo di mafia capitale e le dimissioni di Ignazio Marino.

 Affluenza in calo, a livello nazionale, rispetto a due settimane fa. Secondo i dati forniti dal Viminale, l'affluenza alle ore 12 è del 14,38%. Lo stesso dato al primo turno, rilevato sempre a mezzogiorno, era attorno al 16%. Al voto sono chiamati oltre 8 milioni di elettori in 121 i comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, 10.000 in Sicilia, e 5 i comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti.

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A ROMA E TORINO LA SFIDA PD-M5S. Una tornata elettorale che fa da termometro delle preferenze degli italiani sul fronte dei partiti. Caldi quindi i confronti a Roma e Torino, dove consuma  la sfida tra Partito democratico e Movimento 5 stelle. Nella capitale la pentastellata Virginia Raggi è favorita da un distacco nel primo turno importante sul rivale Dem, Roberto Giachetti, e che tenderà a crescere con i voti della Lega Nord dopo l'endorsement di Matteo Salvini. Giachetti però non è fuori dalla partita, soprattutto dopo aver annunciato nella sua squadra l'ex Msi, Flavia Perina, come sua portavoce in caso di vittoria.  A Torino il sindaco uscente Piero Fassino, in questo caso favorito, deve vedersela con Chiara Appendino, la giovane consigliera comunale pentastellata, che stando alle percentuali del 5 giugno tallona l'esponente del Pd.

GIACHETTI AL VOTO DI MATTINA. In polo scura, sorridente, il candidato dem Roberto Giachetti ha votato circondato dai giornalisti e dai fotografi che hanno affollato i corridoi dell'istituto scolastico di via Fonteiana 111, sede del suo seggio elettorale. L'avversaria di Giachetti, Virginia Raggi del M5S, vota invece alle 14.30.

APPENDINO: APPELLO AL VOTO SU FB. Prima il voto, poi l'appello agli elettori su Facebook. Chiara Appendino, candidata sindaca del M5S a Torino, questa mattina intorno alle 9 ha votato nel seggio 335 in via Vidua 1. Nessuna dichiarazione ai cronisti prima di andare via. Ha invece scelto il social per fare un ultimo invito agli indecisi, postando una foto mentre consegnava la tessera elettorale: "Fatto. Voi? Se siete al mare o in montagna ricordatevi di rientrare entro la chiusura dei seggi alle 23. Si vota mettendo solo una croce sul nome".

FASSINO AL SEGGIO. Piero Fassino, primo cittadino uscente e candidato sindaco del centrosinistra a Torino, ha votato oggi intorno alle 11 nella scuola media Foscolo, in viaPi Piazzi 57. Come già al primo turno, Fassino -accolto da fotografi e curiosi- ha salutato alcuni elettori e si è informato sull'affluenza fino a quel momento nel suo seggio.

MILANO E BOLOGNA I DUE PUNTI NEVRALGICI DEL CENTROSINISTRA. Milano e Bologna restano comunque i punti nevralgici del centrosinistra, per prestigio la prima e per storia la seconda. Nelle due città lo sfidante Pd se la deve vedere con il candidato sostenuto da Forza Italia e Lega Nord, con Milano che vede un testa a testa capace di riservare sorprese tra Beppe Sala e Stefano Parisi. A Bologna, roccaforte della sinistra, si preannnuncia un ballottaggio inaspettato con da una parte il sindaco uscente, Virginio Merola, e dall'altra la sfidante leghista Lucia Borgonzoni. Il tutto condito dalla superstizione. L'ultimo ballottaggio in terra emiliana infatti, nel 1999, non portò fortuna al vecchio Pci, che si ritrovò sconfitto a sorpresa da Giorgo Guazzaloca. Intanto nella città emiliana domenica 5 giugno si è registrato il peggior dato sull'affluenza di sempre, appena sotto al 60%.

MEROLA: ANDATE A VOTARE.  "Buongiorno, oggi si vota! I seggi sono aperti dalle 7 alle 23. Per votare bastano un documento d'identità e la tessera elettorale. Mi raccomando, andate a votare!". Lo scrive stamattina su Facebook il candidato a sindaco di Bologna del Partito democratico, Virginio Merola, che è anche il primo cittadino uscente.  In un post successivo, corredato con una sua foto, il candidato dem scrive: "Ho votato, fatelo anche voi. Avete il diritto di decidere. Si vota solo oggi fino alle 23".

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NAPOLI: LA SFIDA SENZA CENTROSINISTRA. Napoli è invece l'unica città in cui il centrosinistra non è presente e dove si ripresenta la sfida di cinque anni fa: Luigi de Magistris, sindaco uscente in questo caso, e l'imprenditore Gianni Lettieri. Stavolta, però, a parti inverse. Nel 2011 era l'imprenditore, candidato con Forza Italia e il centrodestra, ad essere uscito con circa dieci punti di vantaggio sull'avversario nel primo turno. Stavolta, invece, è l'ex pm e sindaco uscente ad aver guadagnato il podio nelle urne del 5 giugno. Ora è tutto da giocare di nuovo: nessun apparentamento formale da parte degli sconfitti, quindi si torna al voto con lo stesso schieramento.

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  • redazione web
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