Sabato 08 Aprile 2017 - 19:45

Stoccolma, polizia ferma 3 persone legate al sospetto attentatore

Nell'attentato sono morte quattro persone, il killer sarebbe un uzbeko 39enne

Stoccolma, polizia ferma 3 persone legate al sospetto attentatore

La polizia svedese ha fermato tre persone nel centro di Stoccolma, prendendole in custodia mentre si trovavano in un'auto in una zona non lontana da dove è stato arrestato il sospetto attentatore che ieri a bordo di un camion ha ucciso quattro persone. Lo ha riferito la testata svedese Aftonbladet, citando testimoni, mentre la polizia non ha confermato. Si tratterebbe di due uomini e una donna. I tre sarebbero collegati al 39enne uzbeko sospettato di essere l'attentatore, è stato, infatti, arrestato come il colpevole, "come l'autista piombato con un camion sulla folla"

LEGGI ANCHE Attacco a Stoccolma, 4 i morti: arrestato un uzbeko di 39 anni

Sul 39enne i servizi di sicurezza Säpo avevano ricevuto informazioni lo scorso anno e che era considerato un "personaggio marginale". Lo ha dichiarato il capo della polizia, Dan Eliasson, citato dai media locali. Sulle informazioni passate alla polizia sul sospettato, ha precisato, erano state condotte indagini ma non erano state trovate connessioni con l'estremismo. L'uzbeko pare sia il killer, la polizia svedese è, infatti, sempre più fiduciosa di aver arrestato il responsabile dell'attentato di ieri a Stoccolma, ma non esclude la possibilità che altre persone siano coinvolte. "Nulla indica che abbiamo la persona sbagliata, al contrario", ha affermato il capo della polizia nazionale, Dan Eliasson. Eliasson ha spiegato che un "dispositivo" è stato trovato nel veicolo che ieri ha travolto i passanti nel centro di Stoccolma, sottolineando: "Non sappiamo se fosse una bomba o un altro tipo di prodotto combustibile". 

I media svedesi hanno riferito che il 39enne aveva materiale di propaganda dello Stato islamico sul proprio computer portatile. L'uomo avrebbe pubblicato propaganda jihadista sui social media. Inoltre, sempre secondo i media, l'uomo sarebbe stato anche in possesso di fotografie di persone ferite nelle esplosioni alla maratona di Boston nel 2013. Nell'attacco di ieri sono state uccise quattro persone, mentre dieci restano ricoverate in ospedale per le ferite riportate.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Papa Francesco in visita a Temuco

Cile, Papa condanna frange estremiste nativi: "No riconoscimento a prezzo vite"

Continua il viaggio di papa Francesco in Cile. Il pontefice ha celebrato la santa messa davanti alle rappresentanze delle popolazioni indigene originarie dell'Araucanìa

Catalogna: si riunisce il nuovo Parlamento

Catalogna, indipendentista Torrent eletto presidente Parlament

È stato eletto con 65 voti a favore e 56 contrari

Russiagate, da Mueller mandato comparizione per Bannon

L'ex capo stratega della Casa Bianca chiamato per testimoniare davanti a un grand jury sui possibili legami fra lo staff di Trump e la Russia durante la campagna elettorale

Papa Francesco in Cile

Cile, altre 3 chiese attaccate all'alba: 9 da scorsa settimana

Gli ultimi attacchi incendiari qualche ora dopo l'arrivo di Papa Francesco.