Genova, 13 giu. (LaPresse) - "Per quanto mi riguarda ho perdonato Antonio, già da lungo tempo. Ma non lo ritengo compatibile con le nostre esigenze di avere una squadra coesa e uno spogliatoio tranquillo". Così ai microfoni di Tuttomercatoweb, il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone risponde alle dichiarazioni di Cassano, che ieri in conferenza stampa dal ritiro azzurro ha lanciato 'segnali d'amore' verso i blucerchiati.
Il patron dei doriani sembra però chiudere le porte al talento barese nell'anno della risalita in Serie A. "Una delle ragioni dello straordinario successo ottenuto quest'anno - spiega Garrone - è dovuto alla coesione del gruppo. Cassano è un bravo ragazzo, buono e generoso. Ma purtroppo ogni tanto emette delle schegge impazzite e quando succede crea i casini che ha sempre creato". "Per quanto mi riguarda - prosegue il presidente blucerchiato, in merito allo scontro che ebbe con l'attuale rossonero - ho perdonato Antonio, già da lungo tempo. Ma non lo ritengo compatibile con le nostre esigenze di avere una squadra coesa e uno spogliatoio tranquillo. Poi che si tratta di un grande campione nessuno lo mette in dubbio. Ma come dicevo, ogni tanto emette delle schegge impazzite che non fanno bene a nessuno".