Rcs Sport, licenziati Catano e Acquarone che convoca conferenza stampa

  • 3 dicembre 2013
Rcs Sport, licenziati Catano e Acquarone che convoca conferenza stampa © LaPresse

Milano, 3 dic. (LaPresse) - Michele Acquarone, l'ex direttore del Giro d'Italia ed ex direttore generale di Rcs Sport and media company, la società del Gruppo Rcs che opera nel settore degli eventi sportivi, è stato licenziato da Rcs. Lo stesso provvedimento, in queste ore, ha colpito anche l'ex amministratore delegato di Rcs Sport Giacomo Catano. La vicenda era cominciata all'inizio di ottobre, quando Rcs aveva emesso un comunicato nel quale si annunciava che, dopo un 'verifiche amministrative', a seguito dell'audit interno in merito alla natura di alcune transazioni bancarie svolte con associazioni collegate a RCS Sport, ma non consolidate nel perimetro di Gruppo, Michele Acquarone, Giacomo Catano e il direttore Diritti e Relazioni esterne di Rcs Sport, Matteo Pastore, erano stati sospesi in via 'cautelativa' e non 'disciplinare'. Nelle successive notizie di stampa, inoltre, si era anche parlato di un possibile "esposto alla Procura di Milano per truffa e per un ammanco di almeno 13 milioni di euro". Rimasto per più di una settimana in silenzio, Acquarone (41 anni, di Sanremo, laureato alla Bocconi e in Rcs dal settembre 1999) l'11 ottobre aveva deciso ("In accordo con i miei legali") di offrire la propria versione dei fatti con una lettera inviata ai media "ma anche a tutti i partners commerciali che hanno lavorato con me in questi anni per il Giro. Voglio spiegare che cosa mi è accaduto e la mia estraneità alle vicende divulgate dai media nei giorni scorsi".

 

Nel testo della missiva, Acquarone esprimeva soprattutto una profonda amarezza per il 'distacco' dal Giro d'Italia alla cui guida era giunto nel 2012, succedendo ad Angelo Zomegnan. "Fino ad oggi ho già dedicato 14 anni della mia vita al Gruppo Rcs - scriveva Acquarone - gli ultimi 5 dei quali lavorando indefessamente per consolidare e sviluppare le attività di Rcs Sport. In particolare, in qualità di direttore del Giro d'Italia, ho cercato di accrescere il prestigio di questa manifestazione che è patrimonio dell'Italia e dei tifosi del ciclismo di tutto il mondo. A giudicare dai risultati, penso di esserci riuscito". Adesso, dopo la comunicazione del suo licenziamento, Acquarone ha convocato una conferenza stampa, prevista giovedì 5 dicembre 2013, alle ore 12, al Circolo della Stampa di Milano, in corso Venezia 48.