Giovedì 19 Luglio 2018 - 09:15

Spia russa, identificati i responsabili dell'attacco a Skripal

Sarebbero i presunti colpevoli dell'attacco con l'agente nervino Novichok individuati "attraverso le telecamere di sorveglianza"

Amesbury incident

Svolta nel caso Skripal. La polizia britannica ritiene di avere identificato i sospetti responsabili dell'avvelenamento dell'ex agente dell'intelligence russa Sergey Skripal e della figlia Yulia avvenuto lo scorso 4 marzo a Salisbury, nel Regno Unito, con l'agente nervino Novichok. A riferirlo è l'agenzia di stampa Press Association (PA), a cui una fonte vicina al dossier ha riferito che "gli inquirenti ritengono di avere identificato i sospetti dell'attacco al Novichock tramite le telecamere di sorveglianza", le cui immagini sono state confrontate con "i dossier delle persone entrate nel Paese in quel periodo". Gli inquirenti sono sicuri che i sospetti "sono russi", ha aggiunto la fonte. Il caso aveva fatto scattare una crisi diplomatica fra il Cremlino e l'Occidente, con un'ondata di espulsioni incrociate di diplomatici.

Il Novichok è un potente agente nervino che origina da un programma chimico sovietico e la responsabilità dell'attacco, già a marzo, era stata attribuita da Londra a Mosca, che però continua a negare ogni coinvolgimento. L'ultima volta, lunedì, a farlo è stato il presidente russo Vladimir Putin, che in un'intervista a Fox News ha detto: "Vorremmo vedere delle prove documentate, ma nessuno ce le dà", "non vediamo che accuse infondate, perché agire in questo modo? Perché le nostre relazioni dovrebbero rovinarsi a causa di questo?".

Ricoverati in condizioni critiche, Yulia e Sergey Skripal erano usciti dall'ospedale dopo diverse settimane di cure. Sergey Skripal, un tempo colonnello dei servizi di intelligence miltiare russa, era stato condannato nel 2006 per "alto tradimento", con l'accusa di avere venduto delle informazioni ai britannici; e nel 2010 aveva beneficiato di uno scambio di spie organizzato fra Mosca, Londra e Washington e si era stabilito in Inghilterra.

Ma dopo Skripal il Novichok aveva colpito ancora. Il 30 giugno sempre nel Regno Unito, precisamente ad Amesbury, non lontano da Salisbury, un altro avvelenamento: una coppia è rimasta intossicata dall'agente nervino contenuto in una bottiglietta e gli inquirenti provano ad accertare se il veleno provenga dallo stesso lotto che ha contaminato gli Skripal. Charlie Rowley, 45 anni, è ancora in ospedale in condizioni "gravi ma stabili"; la compagna Dawn Sturgess invece, 44 anni, madre di tre figli, non è sopravvissuta all'avvelenamento. Sempre secondo l'agenzia PA, la signora Sturgess potrebbe essere stata "esposta a una quantità di agente neurotossico almeno 10 volte superiore a quella con cui sono entrati in contatto gli Skripal". A spiegare come i due siano entrati in contatto con la sostanza è Matthew Rowley, che alla Bbc ha raccontato che il fratello Charlie Rowley avrebbe raccolto una bottiglietta di profumo, all'interno della quale pare si trovasse il Novichok (versione questa non confermata però ufficialmente dalla polizia). Su richiesta di Londra l'Opac, cioè l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, ha inviato sul posto una squadra per "accertare in modo indipendente la la natura della sostanza che avrebbe causato la morte" di Dawn Sturgess, ha fatto sapere mercoledì l'organismo stesso, spiegando che sono stati prelevati dei campioni che verranno analizzati. La polizia, dal canto suo, ha riferito che nell'ambito dell'inchiesta ha avviato delle ricerche "meticolose" in un parco di Salisbury, i Queen Elizabeth Gardens. Parallelamente al lavoro della polizia, una "indagine pubblica" sarà aperta formalmente oggi per fare luce sula morte di Dawn Sturgess: il ruolo di questo tipo di inchieste, nel Regno Unito, è quello di stabilire i fatti, ma non di pronunciare delle condanne. 

Loading the player...
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Bari, iniziativa Coldiretti per salvare il grano italiano

Motovedetta italiana salva 170 migranti. Salvini attacca: "Non avvertiti"

Il barcone era nelle acque Sar maltesi ed è stato riaccompagnato dalle motovedette di La Valletta verso quelle italiane. Il ministero degli Interni: "Li riportino a Malta"

AFGHANISTAN-UNREST-BLAST

Afghanistan, kamikaze contro scuola in zona sciita: almeno 37 morti

Sono per la maggior parte studenti. Nessun gruppo ha rivendicato la violenza

EGYPT-UNREST-CHURCH-ATTACK

Sudan, naufragio sul Nilo: muoiono 22 bambini e una donna

La barca è affondata a causa di un guasto al motore