Mercoledì 23 Marzo 2016 - 10:00

Spagna, arrivate a Pisa le salme di tre delle sette vittime

Sono Francesca Borrello, Serena Saracino ed Elisa Scarascia Mugnozza. Ad accoglierle la ministra Stefania Giannini.

Bus Spagna, a Pisa prime tre salme

E' atterrato a Pisa poco prima delle 23 di ieri sera l'aereo dell'aeronautica militare che ha riportato in Italia le salme di Francesca Borrello, Serena Saracino ed Elisa Scarascia Mugnozza, tre delle sette studentesse italiane che sono rimaste uccise nell'incidente del bus che trasportava un gruppo di studenti Erasmus in Spagna. I famigliari delle ragazze hanno chiesto a giornalisti e fotografi di rispettare il loro dolore e rimanere a distanza. Ad accogliere le tre vittime c’era la ministra dell'Istruzione, Università e ricerca Stefania Giannini.

Le tre salme, su carri funebri, sono poi partite per le città di provenienza delle studentesse: Bonello a Genova, dove domani si terranno i funerali alle 11.30 nella chiesa del Gesù, Saracino a Torino - le esequie si terranno giovedì alle 11.30 alla Gran Madre - e Scarascia Mugnozza a Roma.

Le altre 4 vittime invece rientreranno in Italia giovedì mattina. Si tratta di Elisa Valent, Valentina Gallo, Elena Maestrini e Lucrezia Borghi, tre toscane e una friulana. Secondo quanto viene spiegato infatti sono ancora in corso le procedure di riconoscimento e finché non saranno ultimate non ci sarà il via libera del giudice spagnolo che indaga sull'incidente. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, è "in costante contatto con Taffuri capo dell'unità di crisi del ministero degli Esteri e che sta seguendo il rientro delle salme" e spera "di poter riavere le tre ragazze toscane" presto in Italia.

Le vittime totali accertate del tragico incidente di domenica sull'autostrada Ap-7 all'altezza di Freginals, vicino Tarragona, sono 13. Nell'elenco ufficializzato dalle autorità ci sono anche due tedesche, una romena, una uzbeka, una francese e una austriaca. Il disastroso bilancio parla anche di 34 feriti dei quali tre molto gravi, nove gravi e 22 non gravi. Le vittime erano di età compresa tra i 19 e i 25 anni. il conducente del bus è indagato per 13 omicidi per imprudenza, scrive il quotidiano catalano La Vanguardia. L'uomo, con 17 anni di esperienza alle spalle, è risultato negativo ai test per alcol e droga e secondo le prime indagini a fargli perdere il controllo del mezzo sarebbe stato un colpo di sonno. Oggi avrebbe dovuto comparire davanti a un giudice per un interrogatorio, ma è stato rinviato perché il conducente ha avuto dei problemi polmonari ed è stato ricoverato in ospedale.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

IL PRELIEVO AL BANCOMAT

La crisi spaventa: il denaro non circola, 38 miliardi di riserve in più

I cittadini accumulano per timore di nuove tasse, le imprese non investono perché non hanno fiducia nel futuro

Belgio, insetti da mangiare

Insetti a tavola dal 1 gennaio, più di 1 italiano su 2 è contrario

La maggior parte dei nuovi prodotti proviene da Paesi come la Cina o la Thailandia da anni ai vertici delle classifiche per numero di allarmi alimentari

Maltempo ponte della Liberazione - Nebbia al Passo del Tonale

Nuvole e temperature in calo: il meteo del 21 e del 22 ottobre

Le previsioni per sabato e domenica: il freddo inizia ad arrivare

A customer walks out of a KFC restaurant in Shanghai

Kfc e la lotta alla fame: dona il pollo fritto ai poveri

Il fast food, in collaborazione col Banco Aliminetare, è il primo a non buttare le eccedenze