Giovedì 08 Giugno 2017 - 11:30

Legge elettorale, tornano i franchi tiratori: il tabellone svela il voto

Scontro M5s-Pd, i grillini "Renzi non riesce a tenere i suoi, non ci incolpi". Di Maio: Al Senato sarà un Vietnam"

Legge elettorale, tornano i franchi tiratori: il patto non regge, scontro tra M5s e Pd

Tornano in azione i franchi tiratori sulla legge elettorale. L'aula della Camera ha approvato l'emendamento sul sistema elettorale in Trentino Alto Adige presentato da Micaela Biancofiore sul quale il relatore di maggioranza Emanule Fiano e i gruppi che sostengono l'accordo hanno espresso voto contrario. I voti favorevoli sono stati 270 e 256 quelli contrari. La votazione è stata effettuata a scrutinio segreto.

E puntualmente è scoppiato il caos con accuse incrociate tra Pd e M5s. Il capogruppo Dem Rosato ha precisato: "Abbiamo chiesto la sospensione per fare una valutazione politica e istituzionale dopo di che assumeremo le nostre decisioni".

ROSATO: CONDANNO TUTTI I FRANCHI TIRATORI. "Il M5S in commissione ha votato contro a questo emendamento (quello sul sistema elettorale in Trentino Alto Adige presentato da Micaela Biancofiore sul quale il relatore di maggioranza Emanule Fiano e i gruppi che sostengono l'accordo hanno espresso parere contrario ma che è stato approvato dall'aula, ndr), ma non è solo il M5S io condanno i franchi tiratori in quest'aula che non hanno il coraggio di assumersi la propria responsabilità " aveva sottolineato a caldo Rosato

FIANO: ECCO LE PROVE. Ma c'è un piccolo 'giallo' che riguarda l'emendamento che mette una seria ipoteca sul patto a quattro sulla legge elettorale.  La proposta di modifica sul sistema elettorale in Trentino Alto Adige presentata da Micaela Biancofiore sul quale il relatore di maggioranza Emanule Fiano e i gruppi che sostengono l'accordo avevano espresso parere contrario e che invece è stato approvata dalla maggioranza doveva essere votata a scrutinio segreto. Dopo che la presidente della Camera Laura Boldrini ha indetto la votazione, però, sul tabellone sono comparsi per alcuni secondi i pallini 'rossi' o 'verdi' e non 'azzurri' come in genere accade per le votazioni non palesi. Boldrini ha parlato di "disguido tecnico" ma sia Massimo Corsaro (Cor) sia Maurizio Lupi (Ap) hanno protestato contro l'accaduto.  "I #cinquestelle fanno fallire la #LeggeElettorale. Per pochi secondi il voto è stato palese, loro hanno votato a favore questa è la prova". Lo scrive su Twitter il relatore alla legge elettorale Emanuele Fiano che posta sul social network una foto del tabellone che fotografa la votazione.

DI BATTISTA: ACCORDO VA AVANTI. Pronta la risposta grillina. "Rosato non controlla i suoi e se la prende con noi. Noi abbiamo votato tutti a favore di un emendamento presentato da Fraccaro per estendere a tutta l'Italia, Trentino incluso, la legge elettorale. Renzi non conta niente all'interno del Pd, non riesce a tenere i suoi. Per il M5S si va avanti sulla legge elettorale. Il Pd se la prende con noi perché non ha i voti e questo emendamento lo dimostra. Il Pd non avrà i voti sul disgiunto e sulle preferenze. Noi siamo favorevoli a questa legge tanto che la vogliamo applicare in tutta Italia". Così Alessandro Di Battista in Transatlantico alla Camera sul voto favorevole del M5S all'emendamento sul Trentino. "L'emendamento è stato votato anche da altri partiti. Noi in commissione ci siamo astenuti su questo come su altri emendamenti per far arrivare quanto prima il testo in aula", aggiunge.

DI MAIO: VIETNAM IN SENATO. "Per noi l'accordo va avanti ma il Pd non ha i numeri. Destino ha voluto che uno screenshot ha dimostrato chi ha votato per cosa. Noi abbiamo sempre detto che avremmo votato i nostri emendamenti. Sicuramente una parte del Pd non vuole andare a voto anticipato e un'altra si vendica per questioni interne. Questa votazione dimostra che i franchi tiratori sono nel Pd. Al Senato sarà un Vietnam se è così alla Camera. Renzi ci dica cosa vuole fare". Così Luigi Di Maio in Transatlantico alla Camera.

LE MOSSE DEL M5S. I deputati del M5S avevano  ricevuto questa mattina un sms in cui li si invita a "votare con un dito solo, non infilare tutta la mano nella fessura dove si trovano i tre pulsanti del sì-no-astenuto, in modo che si capisca da che parte votate e dopo aver cliccato togliere subito la mano. Se possibile, filmatevi". Lo scopo, conferma la comunicazione dei Cinquestelle, era dimostrare che non ci sono franchi tiratori nelle fila pentastellate. "Sono loro (gli altri partiti e Pd in primis, ndr) che vogliono affossare la legge elettorale, non noi. Lo abbiamo già fatto al Senato di filmarci durante il voto e ha funzionato. Se Renzi non riesce a tenere i suoi, non deve incolpare noi", precisano i Cinquestelle in Transatlantico alla Camera.

TONINELLI: COLPA DEL PD.  "Se non c'è stata la maggioranza nessuno dica che è colpa del M5S, che conta 80 deputati. L'accusa torna al mittente. Per noi la legge va avanti, se si blocca la colpa è del Pd. Voi non siete in grado di tenere il partito". Lo ha detto il deputato M5S Danilo Toninelli, intervenendo in aula dove è in corso l'esame della legge elettorale.

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