Domenica 07 Febbraio 2016 - 16:15

Siria, Papa: Seguo con preoccupazione comunità non risparmi sforzi

"Solo una soluzione politica del conflitto sarà capace di garantire un futuro di riconciliazione e di pace"

Papa Francesco recita il tradizionale Angelus domenicale

"Con viva preoccupazione seguo la drammatica sorte delle popolazioni civili coinvolte nei violenti combattimenti in Siria e costrette ad abbandonare tutto per sfuggire agli orrori della guerra. Auspico che, con generosa solidarietà, si presti l'aiuto necessario per assicurare loro sopravvivenza e dignità, mentre faccio appello alla Comunità internazionale affinché non risparmi alcuno sforzo per portare con urgenza al tavolo del negoziato le parti in causa. Solo una soluzione politica del conflitto sarà capace di garantire un futuro di riconciliazione e di pace a quel caro e martoriato Paese, per il quale vi invito a pregare molto". Così Papa Francesco dopo l'Angelus.

I NUOVI SCHIAVI. "Domani si celebra la Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, che offre a tutti l'opportunità di aiutare i nuovi schiavi di oggi a rompere le pesanti catene dello sfruttamento per riappropriarsi della loro libertà e dignità. Penso in particolare a tante donne e uomini, e a tanti bambini! Occorre fare ogni sforzo per debellare questo crimine e questa intollerabile vergogna". 

 

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Legnano, operaio muore in seguito al crollo di un impalcatura

Puglia, reati contro la pubblica amministrazione: arrestati i sindaci di Torchiarolo e Villa Castelli

L'operazione dei carabinieri. In manette 12 persone tra cui anche due vari dirigenti di uffici tecnici comunali

Ragazza diciassettenne trovata in un parco con ferite alla testa dopo notte in discoteca

La Spezia, 50enne morto a Sarzana: si indaga per omicidio

Era un architetto con una bella famiglia senza alcun precedente penale

IL PRELIEVO AL BANCOMAT

La crisi spaventa: il denaro non circola, 38 miliardi di riserve in più

I cittadini accumulano per timore di nuove tasse, le imprese non investono perché non hanno fiducia nel futuro