Sabato 14 Maggio 2016 - 16:00

Siria, Isis prende controllo ospedale a Deir al-Zor: 26 morti

Lo ha reso noto oggi l'Osservatorio siriano per i diritti umani

Donazione di sangue ad Aleppo

Beirut (Libano), 14 mag. (LaPresse/EFE) - Lo Stato islamico ha preso il controllo dell'ospedale Al Assad nella città di Deir al-Zor, nel nord-est della Siria, dopo violenti scontri con le forze del regime che hanno causato la morte di 26 persone. Lo ha reso noto oggi l'Osservatorio siriano per i diritti umano, spiegando che al momento non è noto il destino del personale medico, sequestrato dai jihadisti dopo aver preso il controllo dell'ospedale.

Sostenitori dello Stato islamico sono riusciti a infiltrati nella zona dove si trova il centro sanitario, nel sud della città sotto il controllo dei soldati del regime che ora hanno circondato l'edificio. Questo attacco ha scatenato scontri con le truppe fedeli al governo di Damasco nella zona, vicino al quartier generale della Brigata 137 dell'esercito nel villaggio di al Baguiliya, a nord di Deir al Zur, in cui sono morti 20 soldati del regime e sei jihadisti.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

FRA, UEFA EL, Olympique Marseille vs Atletico Madrid

Francia, 32enne originario del Burkina Faso picchiato a morte da adolescenti

L'aggressione nel quartiere Saragosse venerdì sera. Massacrato da una gang di giovani, tra i 12 e 14 anni, che avrebbero usato anche il piede di una sedia di plastica

US-POLITICS-TRUMP-PRISON REFORM

Russiagate, Trump chiede inchiesta su spionaggio durante sua campagna

Il presidente Usa vuole fare chiarezza sulla possibile infiltrazione dell'amministrazione Obama

Lo chef Mario Batali coinvolto in un caso di molestie sessuali a passeggio per New York

Usa, nuove accuse di molestie e violenza contro lo chef Mario Batali

Avrebbe aggredito due ex dipendenti del ristorante newyorkese 'The Spotted Pig' sotto l'effetto di droghe e alcol

Venezuela,Maduro riconfermato presidente

Venezuela, rieletto Maduro. Ma l'opposizione grida ai brogli

Il presidente riconfermato fino al 2025. Gli avversari denunciano pressioni sugli elettori e chiedono una nuova consultazione