Martedì 23 Febbraio 2016 - 13:00

Siria, attivisti: 4.435 morti in raid coalizione, 366 civili

Lo ha fatto sapere l'Osseravatorio siriano per i diritti umani

  Siria, attivisti: 4.435 morti in raid coalizione, 366 civili

Almeno 4.435 persone sono morte in Siria in 17 mesi di bombardamenti della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, di cui almeno 366 civili tra cui 92 minori e 64 donne. Lo ha fatto sapere l'Osseravatorio siriano per i diritti umani, precisando che le vittime sono state causate dagli attacchi nelle province di Al-Hasaka, Alepo, Deir el-Zour, Al-Raqqa e Idlib, tutte nel nord del Paese. Il principale massacro per un raid della coalizione è avvenuto fra il 30 aprile e il primo maggio del 2015, quando almeno 64 persone persero la vita a Bir Mahali, a sud di Kobane nella provincia di Aleppo.

Lo Stato islamico ha riportato almeno 3.914 vittime, in maggioranza combattenti stranieri. I due più noti tra loro sono stati Abu Osama al Iraquí e Amer al Rafidan. Il primo era il leader del gruppo nella provincia di Baraka, il secondo a Deir el-Zour. Altri 135 militanti del Fronte al-Nusra sono stati uccisi, tra cui Mohsen Fadli, ritenuto da Washington il ledaer del gruppo Korasan legato ad al-Qaeda.

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