Lunedì 10 Aprile 2017 - 16:30

Servillo esilarante in 'Lasciati andare': Desideravo una commedia

Nel cast del film diretto da Francesco Amato anche Veronica Echegui, Carla Signoris, Luca Marinelli e Giacomo Poretti

Servillo esilarante in 'Lasciati andare': Desideravo da tempo una commedia

Un Toni Servillo inedito, lontano dal fascino mondano e spregiudicato di Jep Gambardella, tirchio, annoiato e un po' sovrappeso. E soprattutto esilarante. Servillo 'debutta' con la sua prima commedia sul grande schermo, protagonista insieme a Veronica Echegui, Carla Signoris, Luca Marinelli e Giacomo Poretti di 'Lasciati andare' di Francesco Amato, prodotto da Cattleya e Rai Cinema. Elia (Toni Servillo) è un analista ebreo annoiato e con un senso dell'umorismo impietoso, che tiene tutti a distanza, compresa la sua ex moglie Giovanna (Carla Signoris), che vive nell'appartamento di fronte al suo e che continua ad accudirlo e a fargli il bucato. Un'esistenza avara d'emozioni che Elia sublima mangiando dolci di nascosto, finché un giorno, a causa di un lieve malore, è costretto a mettersi a dieta e ad affidarsi a una personal trainer, Claudia (Veronica Echegui, già apprezzata nella serie internazionale 'Fortitude'), con il culto del corpo e la propensione a ficcarsi nei guai.

Una scena tratta dal film

"Desideravo da tempo confrontarmi anche al cinema con un genere che pratico da tempo a teatro. Fare una commedia a tutto tondo è un'occasione che un attore si dà. Ho letto il copione, mi è piaciuto e l'ho fatto", ha spiegato Servillo all'anteprima milanese del film, che esce il 13 aprile in sala, "'lasciarsi andare' vuol dire non affrontare la vita con professionismo, ma un po' da dilettanti, come avviene ai protagonisti del film". "Ci ho impiegato tre mesi per prepararmi all'incontro con Servillo, mi sono anche fatto crescere la barba per guadagnare in autorevolezza. Toni era in tournè, io lo raggiungevo il mercoledì, poi leggevamo il copione insieme", racconta il regista Francesco Amato.

"Prima di conoscere Toni ero innamorata di lui come Jep Gambardella, dopo averlo conosciuto mi sono innamorata di lui. Non solo di Elia, ma proprio di Toni, che è una persona di grande umanità", gli fa eco Veronica Echegui. "Stiamo passando alla beatificazione, attenzione che è già pronto il coccodrillo", scherza Carla Signoris, "il primo giorno Toni spaccava il capello in quattro, mi dicevo 'oddio, come ne esco?'. Poi dal giorno dopo è scoppiato l'amore". Il film sarà distribuito anche negli stati Uniti, in Canada, Australia, Grecia, Israele, Spagna, Taiwan e Turchia, e sono in corso trattative con Cina e America Latina. "È una di quelle commedie - sottolinea il presidente di Cattleya, Riccardo Tozzi - che mostra che le sappiamo di nuovo fare anche noi".

Scritto da 
  • Silvia Caprioglio
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