Lunedì 28 Novembre 2016 - 23:15

Serie A, poker Inter: Fiorentina infuriata con l'arbitro

Prima vittoria per Stefano Pioli sulla panchina nerazzurra

Serie A, poker Inter: Fiorentina infuriata con l'arbitro

Quattro reti ma anche tanta sofferenza: una pazza Inter supera la Fiorentina 4-2 nel posticipo della 14/a giornata di Serie A e prova a dare una svolta alla sua stagione in campionato. Prima vittoria per Stefano Pioli sulla panchina nerazzurra: ottimo il primo tempo, dominato con tre gol in meno di venti minuti. Poi nel secondo tempo, complice anche una papera di Handanovic sul secondo gol viola, l'Inter perde le sue certezze e rischia qualcosa di troppo prima di chiudere la partita con il solito Icardi. Il bomber argentino con la doppietta odierna aggancia Dzeko in vetta alla classifica marcatori. Fiorentina e Paulo Sousa infuriati con l'arbitro Damato per una serie di decisioni che in effetti sembrano penalizzare eccessivamente i viola, in particolare un rigore non concesso per fallo di Miranda su Gonzalo e poi l'espulsione forse eccessiva dello stesso difensore argentina prima dell'intervallo. Dopo la partenza shock e i tre gol presi, la Fiorentina non ha mai mollato e ha provato fino alla fine a rientrare senza riuscirci.

Reduce dalla deludente prestazione in Israele, Pioli si affida in difesa a Ranocchia al posto di Murillo. A centrocampo confermato Kondogbia mentre a sorpresa Banega viene preferito a Joao Mario. In attacco il tridente composto da Icardi, Perisic e Candreva. Alle prese con le turbolenze della piazza, Paulo Sousa schiera Salcedo terzino al posto di Tomovic, Badelj regista con Bernardeschi, Ilicic e Tello alle spalle di Kalinic unica punta.

Prima mezzora devastante dell'Inter, i nerazzurri segnano tre gol e schiantano una Fiorentina apparsa troppo molle. Dopo tre minuti Brozovic con un destro sotto la traversa dal limite fulmina Tatarusanu: Inter in vantaggio. Passano cinque minuti e i nerazzurri raddoppiano: su un cross di Perisic dalla sinistra, Tatarusanu smanaccia e Candreva da due passi appoggia comodamente in rete. Fiorentina nel pallone più totale e che al 19' subisce anche il terzo gol: assist in profondità di Candreva per Icardi, l'attaccante argentino si fa largo in area di rigore e batte Tatarusanu in diagonale. San Siro è in delirio. La viola finalmente si scuote, prova a reagire prima con un paio di conclusioni di Ilicic e poi accorcia le distanze con un diagonale vincente di Kalinic su lancio di Badelj. Poco prima dell'intervallo, però, la Fiorentina resta in dieci per una espulsione, forse eccessiva, di Gonzalo Rodriguez per fallo su Icardi al limite.

In avvio di ripresa Pioli toglie Kondogbia e inserisce Joao Mario, Montella inserisce invece Tomovic al posto di Milic. Dopo un botta e risposta fra Ilicic che impegna da fuori Handanovic, e Banega che da due passi calcia in bocca a Tatarusanu, nonostante l'inferiorità numerica la Fiorentina prova a spingere con maggior determinazione concedendo spazio al contropiede nerazzurro. Così al 57' Perisic servito tutto solo in area colpisce un palo clamoroso. I viola però non mollano la presa e dopo un'occasione per Kalinic, al 60' accorciano le distanze con un diagonale mancino di Ilicic che sorprende Handanovic. Sousa toglie un Bernardeschi in affanno e inserisce il giovane Chiesa, poi dentro Perez per Tello. Nell'Inter Pioli fa rifiatare Banega con Melo e Candreva con Eder. Come in Israele, nerazzurri nel finale in affanno e poco lucidi: all' 82' Joao Mario sbaglia un gol incredibile sparando alto sopra la traversa dopo aver fatto sedere con una finta il portiere. Ci pensa allora Icardi a chiudere i conti al 91' ribadendo in rete sotto porta un tiro di Perisic respinto dal portiere.
 

Scritto da 
  • Antonio Martelli
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Serie A, Babacar salva Fiorentina: Palermo ko al 93'

Serie A, Babacar salva Fiorentina: Palermo ko al 93'

Reduci dal ko di San Siro contro l'Inter i viola soffrono ma piegano la coriacea squadra di Corini

De Boer rompe silenzio: All'Inter nessuno comanda davvero

De Boer rompe silenzio: All'Inter nessuno comanda davvero

"Ci sono stati troppi alti e bassi, ci voleva tempo"

Serie A, super Napoli cala tris: Inter dominata e affondata

Serie A, super Napoli cala il tris: Inter dominata e affondata

Tre punti fondamentali nella rincorsa alla Champions