Domenica 19 Febbraio 2017 - 17:15

Serie A, è subito Zemanlandia: Pescara cala manita al Genoa

Gli abruzzesi ritrovano il successo dopo un doloroso digiuno lungo 24 giornate

Pescara - Genoa

Bentornati in Paradiso, almeno per una domenica. Nessuno poteva immaginare che per (ri)fare Zemanlandia bastassero pochi giorni ma evidentemente il destino sa cucire fili invisibili ed ecco che una squadra che sembrava rassegnata alla B e depressa, ritrova d'improvviso gioia di giocare e soprattutto quel successo che nelle precedenti 24 giornate non era mai arrivato sul campo (c'era stato il 3-0 a tavolino col Sassuolo). Il Pescara batte, travolge, strapazza e umilia il Genoa che da oltre due mesi è precipitato in un tunnel buio, segna cinque gol tutti insieme, conquista per la prima volta 3 punti in stagione e quasi non ci crede. Zeman, dunque. Basta la parola. Un mantra che trasforma come fosse un colpo di bacchetta magica i biancazzurri, capaci di ritrovarsi miracolosamente in quel 4-3-3 da sempre credo mai rinnegato del boemo.

Bastano diciotto muniti al Pescara per riavvolgere un filo lasciato interrotto 5 anni fa, quando Zeman lasciò il club appena portato in A per farsi sedurre dalle sirene dell'altro suo grande amore, la Roma. Diciotto minuti in cui il Genoa ci capisce poco e prende due gol. Il primo dopo appena 5' quando Cerri, schierato titolare a sorpresa, ruba palla a Burdisso, evita Lamanna proteso in uscita e batte quasi dalla linea di fondo. La palla passa tra le gambe di Orban ed entra. Il Grifone prova a reagire con Palladino ma è poco incisivo, il Pescara invece corre, lotta, fa pressing e... segna ancora. Al 18' corner battuto corto e palla dietro su Biraghi, che serve poi Caprari, bravo a battere Lamanna con la punta del piede. Juric prova a cambiare qualcosa inserendo Pandev per Hiljemark e qualcosa in effetti cambia, ma in peggio. Arriva infatti il terzo gol abruzzese: bravissimo Verre, che chiede e ottiene il triangolo con Cerri, prima di imbucare in area dove arriva l'inserimento di Benali che aspetta l'uscita del portiere e a tu per tu con Lamanna non sbaglia. Azione tutta di prima, l'Adriatico non crede ai propri occhi. Tre a zero al riposo e gara virtualmente chiusa.

Nella ripresa infatti il Genoa non riesce a cambiare l'inerzia della gara e rischia anche di affondare ulteriormente. Fin quando ne ha, il Pescara infatti non si ferma e sfiora il poker prima con Caprari che tutto solo tira debolmente, poi subito dopo quando Cerri fa da sponda in area per Benali che a porta spalancata spedisce alto. Squarci di vitalità genoana la regalano i subentrati Pandev e Pinilla ma a gioire è ancora il Pescara: doppietta personale di Caprari con un mancino imprendibile. Non finisce qua: arriva anche la doppietta per Cerri prima dello scadere. Pescara 5, Genoa 0. Zdenek è tornato, Zemanlandia forse, il Pescara è vivo.

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  • redazione web/Italia Media
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