Sabato 23 Dicembre 2017 - 20:45

Serie A, Atalanta sbanca San Siro: Milan, è Natale da incubo

Gattuso non trova la riscossa auspicata dopo la clamorosa sconfitta di Verona. È crisi per i rossoneri

Milan vs  Atalanta  - Campionato italiano di calcio Serie A TIM 2017-18

L'Atalanta sbanca San Siro e per il Milan è un Natale da incubo. Gennaro Gattuso non trova la riscossa auspicata dopo la clamorosa sconfitta di Verona: i bergamaschi si impongono 2-0 ed aggravano la crisi dei rossoneri, che incassano l'ottava sconfitta in campionato.

La solidissima Dea di Gasperini vola con i gol dell'ex Cristante e di Ilicic ed aggancia la Sampdoria in zona Europa. Quella che il Milan, di questo passo, rischia di non centrare. Per la gara della possibile svolta, Gattuso conferma Kalinic al centro dell'attacco orfano dello squalificato Suso. Sugli esterni, Borini e Cutrone. Il centrocampo è tutto formato da ex atalantini: Kessié, Montolivo e Bonventura. In difesa Musacchio vince il ballottaggio con Zapata come partner di Bonucci. Gasperini lascia inizialmente in panchina Ilicic, tandem d'attacco formato dal Papu Gomez e Petagna. A centrocampo si rivede De Roon. Quindici minuti e Var già all'opera. Bonaventura insacca, ma Fabbri annulla dopo il ricorso alle immagini che evidenziano un tocco di mano di Cutrone al momento dell'assist e la posizione di offside dell'ex Atalanta. I rossoneri tengono bene il campo e sono pericolosi poi con un rasoterra di Montolivo dal limite, Berisha devia in angolo. Ancora il numero uno degli orobici interviene, senza troppa difficoltà, per bloccare un destro di Cutrone. L'Atalanta non sta a guardare e, in quello che è il momento migliore della squadra di Gattuso, colpisce: sulla punizione di Gomez c'è l'incornata del liberissimo Caldara, Donnarumma respinge non in maniera impeccabile e sul pallone si avventa Cristante che non perdona (32').

Gravi le colpe della retroguardia rossonera e per la settima volta il Milan va sotto. Prova subito la reazione la squadra di casa, pericolosa con Bonaventura: Berisha salva. I tifosi rossoneri sudano freddo su una paperissima di Donnarumma che si vede passare sotto le gambe una conclusione non impeccabile: ma per loro fortuna, Fabbri annulla tutto per un fallo di De Roon. I giocatori di Gattuso sembrano accusare il colpo e si spengono, il vantaggio invece è un'iniezione di energia per gli orobici che prendono possesso del centrocampo. Per superare la formazione di Gasperini ci vuole ben altro atteggiamento.

I rossoneri rientrano in campo e, con il sottofondo delle urla di uno scatenato Gattuso, vanno alla conclusione prima con Rodriguez, Berisha blocca, quindi con Kessie e Borini, che non inquadrano lo specchio. Ci prova anche Kalinic di testa, sul traversone di Kessie, senza esito. I bergamaschi hanno una buona chance con Petagna, che poco dopo lascia il campo per Ilicic, che svetta sul corner di Gomez e trova la parata di Donnarumma. Milan in avanti con Borini che calcia al volo sulla sponda di Kalinic, palla fuori di un nulla. Il neoentrato Ilicic a rendersi minaccioso dopo aver recuperato palla a centrocampo: conclusione debole ma è il preludio al gol. L'ex Fiorentina, smarrito da Rodriguez, insacca il pallone messo in mezzo da Spinazzola e raddoppia (26'). Poco dopo i bergamaschi potrebbero dilagare con Freuler: Donnarumma sventa la conclusione ed evita guai. I cambi di Gattuso, che spedisce nella mischia Calhnoglu, Silva e Bonaventura, non producono frutti. E i fischi finali del pubblico di San Siro sono la peggior cartolina natalizia per i rossoneri.

Scritto da 
  • Attilio Celeghini
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