Lunedì 07 Agosto 2017 - 13:45

Liceo in 4 anni: parte la sperimentazione in 100 classi dall'anno scolastico 2018/19

Il bando nazionale verrà pubblicato sul sito del Miur a fine mese. Gli istituti potranno presentare domanda dall'1 al 30 settembre

Scuola, liceo in 4 anni: dal prossimo anno parte la sperimentazione in 100 classi

La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli ha firmato il decreto per il Piano nazionale di sperimentazione in 100 classi per il diploma in quattro anni. Il progetto coinvolgerà licei e istituti tecnici.

Fino a oggi 12 scuole hanno sperimentato percorsi quadriennali sulla base di progetti di istituto autorizzati di volta in volta dal ministero. Per rendere maggiormente valutabile l'efficacia della sperimentazione, viene previsto ora un bando nazionale, con criteri comuni per la presentazione dei progetti, per 100 classi sperimentali in tutta Italia che partiranno nell'anno scolastico 2018/2019.

L'avviso sarà pubblicato a fine mese sul sito del Miur e le scuole potranno presentare domanda dall'1 al 30 settembre. Si potrà attivare una sola classe per scuola partecipante. Un'apposita Commissione tecnica valuterà le domande pervenute. Le proposte - possono candidarsi sia scuole statali che paritarie - dovranno distinguersi per un elevato livello di innovazione, in particolare per quanto riguarda l'articolazione e la rimodulazione dei piani di studio, per l'utilizzo delle tecnologie e delle attività laboratoriali nella didattica, per l'uso della metodologia Clil (lo studio di una disciplina in una lingua straniera), per i processi di continuità e orientamento con la scuola secondaria di primo grado, il mondo del lavoro, gli ordini professionali, l'università e i percorsi terziari non accademici.

Ma attenzione: per gli studenti non ci sarà nessuno 'sconto'. Ai liceali dovrà essere garantito il raggiungimento di tutti gli obiettivi specifici di apprendimento del percorso di studi scelto. Il tutto entro il quarto anno di studi. L'insegnamento di tutte le discipline sarà garantito anche eventualmente potenziandone l'orario.
Nel corso del quadriennio, un Comitato scientifico nazionale valuterà l'andamento nazionale del Piano di innovazione e predisporrà annualmente una relazione che sarà trasmessa al Consiglio superiore della Pubblica istruzione. Il Comitato sarà nominato dalla ministra dell'Istruzione e dovrà individuare le misure di accompagnamento e formazione a sostegno delle scuole coinvolte nella sperimentazione.
A livello regionale, invece, saranno istituiti i Comitati scientifici regionali che dovranno valutare gli esiti della sperimentazione, di anno in anno, da inviare al Comitato scientifico nazionale.

 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Ragazza diciassettenne trovata in un parco con ferite alla testa dopo notte in discoteca

La Spezia, 50enne morto a Sarzana: si indaga per omicidio

Era un architetto con una bella famiglia senza alcun precedente penale

IL PRELIEVO AL BANCOMAT

La crisi spaventa: il denaro non circola, 38 miliardi di riserve in più

I cittadini accumulano per timore di nuove tasse, le imprese non investono perché non hanno fiducia nel futuro

Belgio, insetti da mangiare

Insetti a tavola dal 1 gennaio, più di 1 italiano su 2 è contrario

Molti provengono da Thailandia o Cina da anni ai vertici delle classifiche per numero di allarmi alimentari

Maltempo ponte della Liberazione - Nebbia al Passo del Tonale

Nuvole e temperature in calo: il meteo del 21 e del 22 ottobre

Le previsioni per sabato e domenica: il freddo inizia ad arrivare