Martedì 02 Maggio 2017 - 20:00

Scongiurato lo sciopero degli sceneggiatori: le serie tv sono salve

A grave rischio sarebbero stati prodotti popolarissimi come 'American Horror Story' e 'The walking dead'

Scongiurato lo sciopero degli sceneggiatori: le serie tv sono salve

I 'serie tv dipendenti' possono stare tranquilli: lo sciopero degli sceneggiatori, per il momento, appare scongiurato. Gli iscritti al Wga (Writers Guild of America), il principale sindacato di categoria statunitense, hanno raggiunto un accordo che eviterà un blocco del lavoro. Dopo lunghe trattative, gli autori di telefilm e talk show hanno trovato un punto di incontro con l'Alliance of Motion Picture and Producers (Amptp), l'associazione che rappresenta circa 350 compagnie di produzione televisive e cinematografiche. Stando a quanto si apprende, le richieste degli sceneggiatori vertevano su un sostegno all'assicurazione sanitaria e sull'aumento dei compensi, decisamente ridotti dalla minor durata delle serie televisive in seguito all'avvento di servizi di streaming come Netflix, che hanno ridotto le canoniche 22 puntate a circa 10 per stagione. L'accordo, che durerà tre anni, farà guadagnare agli sceneggiatori, secondo quanto sostiene la Guild, globalmente 130 milioni di dollari in più nel corso dell'intero periodo.

Per gli autori non è una vittoria su tutti i fronti, ma l'accordo trovato è stato sufficiente a bloccare uno sciopero che avrebbe di nuovo paralizzato Hollywood già a partire da oggi. A grave rischio sarebbero state serie popolarissime come 'American Horror Story' e 'The walking dead' (la cui produzione dell'ottava stagione dovrebbe iniziare proprio in questi giorni), due fra le più seguite in assoluto.

Per i fan dei telefilm, sarebbe stato un nuovo 'incubo'. Il peggiore blocco degli sceneggiatori si verificò nel 2007-2008: incrociarono le braccia dal 5 novembre al 12 febbraio. Cento giorni di stop per chiedere di incrementare i compensi proporzionalmente agli introiti delle produzioni. Una vicenda che causò, secondo le stime della National Public Radio, un danno da circa 1 miliardo e mezzo di dollari all'industria dell'intrattenimento.

Ma il 'dramma' fu sentito fortemente anche dagli appassionati di serie tv. I fan di 'Lost' furono fra i più colpiti: prima dell'inizio dello sciopero furono girati solo otto dei sedici episodi previsti per la quarta stagione. Altri 5 furono prodotti dal 10 marzo 2008, in seguito al raggiungimento dell'accordo. L'annata televisiva dei naufraghi più amati della storia, però, rimase 'orfana' di tre episodi, privando il pubblico di dipendenti della serie di due ore di intrattenimento. Un dispiacere che i più accaniti seguaci della serie ricordano ancora oggi e che non ci tengono per nulla a provare ancora con altri telefilm.

Scritto da 
  • Chiara Troiano
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