Giovedì 02 Febbraio 2017 - 10:15

Trump accusa premier Australia: Volete esportare terroristi

Scontro tra i due Paesi sull'accordo per i rifugiati

Scintille tra Trump e premier Australia su accordo per rifugiati

Scintille tra il presidente Usa Donald Trump e il primo ministro australiano Malcolm Turnbull. I due nel fine settimana hanno avuto una telefonata tesa sull'accordo siglato dall'ex presidente statunitense Barack Obama per accogliere negli Stati Uniti 1.250 rifugiati che si trovano attualmente proprio in Australia. Il Washington Post, citando alti funzionari rimasti anonimi, riferisce che Trump avrebbe detto a Turnbull che l'accordo siglato da Obama è "il peggiore della storia", lamentandosi del fatto che rispettarlo "ucciderebbe" politicamente gli Stati Uniti.

Trump avrebbe inoltre accusato l'Australia di voler esportare "il prossimo attentatore di Boston", in riferimento ai terroristi responsabili dell'attacco alla maratona nel 2013, visto che il Paese vorrebbe inviare in Usa 1.250 rifugiati che attualmente vivono in centri di detenzione. Trump ha poi fatto sapere a Turnbull che il colloquio che stavano avendo era "di gran lunga il peggiore" dei cinque avuti per ora con leader internazionali, tra cui il presidente russo Vladimir Putin. Quindi ha dato per chiusa una telefonata che sarebbe dovuta durare un'ora e invece è terminata dopo 25 minuti. Senza fare menzione al colloqui, su Twitter Trump ha fatto riferimento all'impegno di Obama ad accogliere i rifugiati provenienti dall'Australia, e ha scritto: "Potete crederlo? L'amministrazione Obama accettò di portare centinaia di migranti illegali dall'Australia. Perché? Studierò questo stupido accordo!".

 

 

 

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