Mercoledì 13 Gennaio 2016 - 12:00

Obama, otto anni di mandato in sedici citazioni

Due citazioni per ognuno degli otto discorsi sullo Stato dell'Unione pronunciati dal 2009 fino a stanotte

Obama, otto anni di mandato in sedici citazioni

Rimboccare le coperte dei figli a guerra finita. Invertire la marea della delocalizzazione economica. Far ripartire il motore dopo la crisi. Nei suoi otto anni di mandato, il presidente americano Barack Obama ha sfoggiato immagini potenti e retorica raffinata. Ecco due citazioni per ognuno degli otto discorsi sullo Stato dell'Unione, pronunciati dal 2009 fino a stanotte.

NON SERVONO STATISTICHE: SIAMO IN CRISI (24 febbraio 2009). Se non siete stati colpiti personalmente da questa recessione, probabilmente conoscete qualcuno che lo è stato: un amico, un vicino, un membro della vostra famiglia. Non avete bisogno di sentire una lista di statistiche per sapere che la nostra economia è in crisi, perché la vivete ogni giorno.

HO ORDINATO LA CHIUSURA DI GUANTANAMO (24 febbraio 2009). Per superare l'estremismo, dobbiamo essere vigili nel sostenere i valori difesi dalle nostre truppe, perché non c'è forza più potente al mondo che l'esempio dell'America. Ed è per questo che ho ordinato la chiusura del centro di detenzione a Guantanamo. Offriremo una giustizia certa e rapida per i terroristi catturati.

IL MOTORE SONO IMPRESE, MA GOVERNO PUO' AIUTARE (27 gennaio 2010). Il vero motore per creare lavoro saranno sempre le imprese americane. Sono assolutamente d'accordo, ma il governo può creare le condizioni necessarie per espandere le imprese e assumere un maggior numero di lavoratori. Dovremmo cominciare dove si crea più lavoro, nelle piccole imprese, in aziende che iniziano grazie ad un imprenditore che prova a realizzare un sogno, o grazie ad una lavoratrice che decide di diventare lei stessa un'imprenditrice.

CONTINUIAMO A SOGNARE (27 gennaio 2010). Lo spirito che ha sostenuto questa Nazione per più di due secoli vive grazie a voi, il suo popolo. Abbiamo finito un anno difficile. Abbiamo attraversato una decade difficile. Ma un nuovo anno è arrivato. Una nuova decade si stende davanti a noi. Noi non molliamo. Io non lascio. Cogliamo questo momento per iniziare da capo, per portare avanti un sogno, e per rafforzare la nostra Unione, ancora una volta.

LA GUERRA IN IRAQ E' ALLA FINE (25 gennaio 2011). Guardate all'Iraq, da dove quasi 100mila tra i nostri uomini e donne coraggiosi sono ripartiti a testa alta. I pattugliamenti sono finiti, la violenza è diminuita e un nuovo governo è stato formato. Quest'anno, i nostri civili potranno mettere a punto un'alleanza duratura con il popolo iracheno, e nel frattempo porteremo le nostre truppe fuori dal Paese. L'America ha mantenuto il suo impegno. La guerra in Iraq sta arrivando alla fine.

HO POCHI SOLDI MA UNA GRANDE IDEA (25 gennaio 2011). Noi siamo una nazione che dice: ?Potrei non avere molti soldi, ma ho questa grande idea per una nuova imprese?; ?Potrei non venire da una famiglia di laureati, ma sarò il primo a farlo?; ?Forse non conoscerò queste persone in difficoltà, ma penso di poterle aiuterò, e devo provarci?; ?Non sono sicuro che raggiungeremo quel posto al di là dell'orizzonte, ma penso che ci arriveremo, so che ce la faremo?.

L'INDUSTRIA DELL'AUTO NON PUO' MORIRE (24 gennaio 2012). Noi siamo una nazione che dice: "Potrei non avere molti soldi, ma ho questa grande idea per una nuova imprese"; "Potrei non venire da una famiglia di laureati, ma sarò il primo a farlo"; "Forse non conoscerò queste persone in difficoltà, ma penso di poterle aiuterò, e devo provarci"; "Non sono sicuro che raggiungeremo quel posto al di là dell'orizzonte, ma penso che ci arriveremo, so che ce la faremo".

GLI SCARPONI ALLE FRONTIERE AMERICANE (24 gennaio 2012). Dobbiamo affrontare l'immigrazione illegale. Alla nostre frontiere la mia amministrazione ha dispiegato scarponi (di forze dell'ordine ndr) come mai prima. Chi si oppone all'azione non ha più scuse. Dobbiamo lavorare su una riforma complessiva dell'immigrazione, adesso.

URAGANO SANDY NON E' COINCIDENZA, E' CAMBIAMENTO CLIMATICO (12 febbraio 2013). Per il bene dei nostri bambini e il nostro futuro, dobbiamo fare di più per combattere il cambiamento climatico. Ora, è vero che un singolo evento non crea un fenonemo così complesso, ma il fatto è che gli ultimi 12 anni più caldi sono stati registrati nel corso dell'ultimo quindicennio. Ondate di caldo, siccità, alluvioni: tutte accadono sempre più di frequente e con sempre maggiore intensità.

AL QAEDA E' L'OMBRA DI SE STESSA (12 febbraio 2013). Oggi l'organizzazione che ci attaccò l'11 settembre 2001 è l'ombra di se stessa. E' vero, ci sono diversi affiliati di Al Qaeda e gruppi di estremisti sono emersi, dalla penisola araba all'Africa. La minaccia posta da questi gruppi si sta evolvendo. Ma per affrontare queste minacce non dobbiamo spedire decine di centinaia dei nostri figli e figlie all'estero o occupare le loro nazioni. Dobbiamo aiutare Paesi come lo Yemen, la Libia e la Somalia a creare i loro dispositivi di sicurezza.

RIMBOCCARE LE COPERTE E PENSARE AI CADUTI (28 gennaio 2014). Stanotte, nelle comunità, ovunque in America, padri e madri rimboccheranno le coperte dei loro bambini, abbracceranno i loro compagni, ricorderanno i compagni caduti, e ringrazieranno di essere a casa da una guerra che dopo 12 anni è finalmente finita.

AZIONI ALLE STELLE MA STIPENDI FISSI (28 gennaio 2014). Oggi, dopo quattro anni di crescita economica, i profitti delle corporation e i prezzi delle azioni hanno raggiunto vette rare. Chi sta in cima non è mai stato meglio. Ma gli stipendi medi si sono mossi a malapena. Le ineguaglianze restano. La mobilità verso l'alto è in stallo. Il fatto, freddo e duro, è che anche nel mezzo della ripresa troppi americani lavorano giusto per tirare a campare. E alcuni non lavorano per nulla.

11 MILIONI DI POSTI DI LAVORO IN 5 ANNI (20 gennaio 2015). Crediamo che sia possibile cambiare verso alla marea della delocalizzazione e riportare sulle nostre spiagge nuovi posti di lavoro. E, nel corso degli ultimi 5 anni, le nostre aziende hanno creato più di 11 milioni di nuovi posti di lavoro. Pensiamo che possiamo ridurre la nostra dipendenza verso il petrolio straniero e proteggere il nostro pianeta. E oggi, l'America è il numero uno nel petrolio e nel gas.

NESSUN HACKER POTRA' INVADERE PRIVACY (20 gennaio 2015). Nessuna nazione straniera, nessun hacker sarà in grado di buttar giù le nostre reti o invadere la privacy delle nostre famiglie americane, soprattutto i nostri bambini.

ALLONTANIAMOCI DA ENERGIA SPORCA (12 gennaio 2016). Cinquanta anni di isolamento di Cuba hanno fallito nel promuovere la democrazia, facendoci indietreggiare in America Latina. Ecco perché abbiamo restaurato le relazioni diplomatiche, aperto le porte ai viaggi e al commercio, posizionandoci in maniera da migliorare la vita del popolo cubano

UNA MOSCHEA VANDALIZZATA E' COME VITTIMA BULLISMO (12 gennaio 2016). Sua Santità, Papa Francesco, ha detto a questo Congresso, proprio qui dove mi trovo io, che ?imitare l'odio e la violenza dei tiranni e degli assassini è il miglior modo per prendere il loro posto?. Quando i politici insultano i musulmani, quando una moschea è vandalizzata, o un bambino diviene vittima di bullismo, questo non ci rende più sicuri. Ci diminuisce agli occhi del mondo.

Scritto da 
  • Matteo Bosco Bortolaso
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