Martedì 27 Settembre 2011 - 22:35

Satellite cadente, Nasa: Si è schiantato nella parte sud del Pacifico

IMG

Washington (Usa), 27 set. (LaPresse/AP) - La Nasa è finalmente riuscita a capire dove è caduto esattamente il satellite che la settimana scorsa minacciava di colpire il nord d'Italia. I rottami del satellite sono precipitati nella parte sud del Pacifico, lontano dalla terraferma. La Us Air Force ha calcolato che il satellite è entrato nell'atmosfera terrestre sopra le Samoa Americane, ma i suoi frammenti hanno raggiunto l'acqua solo a 480 chilometri a nordest dalle isole, a sud di Christmas Island. Secondo gli esperti, circa 24 pezzi metallici sono caduti sopra un'area larga 800 chilometri. Sabato scorso gli scienziati avevano ipotizzato che alcuni frammenti potevano aver raggiunto il nordovest del Canada, ma secondo i nuovi calcoli della Nasa il satellite è caduto sulla Terra prima del previsto.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

FILE PHOTO: Newly inaugurated U.S. President Donald Trump salutes as he presides over a military parade during Trump's swearing ceremony in Washington

Usa, Trump vieta l'esercito ai trans: Militari devono vincere

Il presidente americano scatena le polemiche per la sua decisione: "L'esercito non può sostenere il tremendo costo medico e il disagio che i trangender nell'esercito comportebbero"

Nord Corea: Pronti ad attacco nucleare al cuore degli Usa

Nord Corea: Pronti ad attacco nucleare al cuore degli Usa

La minaccia arriva in risposta ai commenti del direttore della Cia, Mike Pompeo, secondo il quale l'amministrazione Trump dovrebbe trovare un modo per separare Kim dal suo arsenale

Sarraj incontra Gentiloni e chiede navi italiane in acque libiche

Stretta di mano tra il primo ministro italiano e il capo del governo di unità nazionale libica

Migranti, Corte Ue: Anche in emergenza spetta a Paese d'arrivo esame richieste d'asilo

Emergenza migranti, Corte Ue: Asilo spetta a Paese d'arrivo

Nessuna deroga al regolamento di Dublino. Avvocatura europea: "Respingere ricorsi di Slovacchia e Ungheria su relocation"