Sabato 16 Dicembre 2017 - 18:45

Sanità, Trump vieta la parole "transgender", "feto", "diritti" e "basato sulla scienza"

L'ordine riguarda i documenti ufficiali di bilancio del Center of Disease Control. Sette i termini cancellati. Imbarazzo e perplessità

L'amministrazione Trump ha vietato all'organismo di controllo sulla sanità pubblica americana di usare sette parole o frasi, nei documenti ufficiali sul bilancio del prossimo anno: le espressioni sono 'feto', 'transgender', 'vulnerabile', 'diritto', 'diversità', 'basato su prove', 'basato sulla scienza'. Lo ha riferito il Washington Post, citando un funzionario dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) di Atlanta, parlando della riunione di giovedì in cui l'ordine è stato presentato.

In alcuni casi, è stata fornita anche un'alternativa da utilizzare: al posto di 'basato sulla scienza' o 'basato su prove', è stato suggerito di usare 'sulla base di raccomandazioni della scienza in considerazione degli standard e dei desideri della comunità'. È probabile, scrive il WP, che altre parti del dipartimento della Salute e servizi umani (Hhs) stiano operando secondo le stesse linee guida sull'uso delle parole, confermato anche da altre fonti interne ai Cdc.

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Papa Francesco in Perù

Pedofilia, O'Malley critica il Papa: "Addolora sua difesa di Barros"

Il cardinale di Boston presidente della commissione della Santa sede contro gli abusi sui minori prende le distanze da Bergoglio

Repubblica Ceca, incendio in hotel in centro Praga: 2 morti, 7 feriti

Tre sono in gravi condizioni. Il fuoco è stato domato dopo due ore

Afghanistan, attacco all'hotel Intercontinental di Kabul: ostaggi e vittime

Un commando di 4 uomini armati ha preso d'assalto la struttura, due sono stati neutralizzato. Il quarto piano è in fiamme

Continua il viaggio di Papa Francesco in Perù

Perù, Papa da alluvionati Niño: "Proteggetevi anche da tempesta sicariato"

Francesco richiama all'unità: mani tese e compassione, perché "ci sono cose che non si improvvisano e tanto meno si comprano"