Martedì 07 Febbraio 2017 - 09:00

Salvini: Priorità famiglie e lavoro. Euro non è irreversibile

"Chi ha votato Trump o Le Pen non si è fatto condizionare dalla paura"

Salvini: Priorità famiglie e lavoro. Euro non è irreversibile

 "Chi ha votato Trump negli Stati Uniti o Le Pen in Francia non si è fatto condizionare dalla paura. Ha fatto una scelta di speranza. Di chi vuole che cambino le cose sulla famiglia, sul lavoro, per la tranquillità economica. E lo stesso sta accadendo in Italia con noi. È un voto di speranza contro la conservazione espressa dal Pd, dalla Merkel, da Hollande e dalla Clinton. Si tratta del popolo che in prima persona decide di contrastare i poteri forti". Ne è convinto il leader della Lega, Matteo Salvini che in un'intervista alla Stampa ripercorre temi caldi come l'uscita dalla Nato, l'immigrazione e l'Europa. "Se io fossi presidente del Consiglio chiederei un tavolo a tutti i primi ministri d'Europa per rivedere tutti i trattati internazionali. Se il tavolo non ci fosse ce ne andremmo. Il ruolo della Nato va ridiscusso", ha ribadito Salvini sulla linea della francese Marine Le Pen. "La Nato - spiega - nasce come alleanza difensiva ma non ci difende da niente. Litiga con la Russia invece di occuparsi di terrorismo e immigrazione che sono le due vere emergenze. O queste istituzioni cambiano, e ci metto dentro pure l'Onu che costa miliardi e anziché aiutare chi dovrebbe aiuta i propri dirigenti, oppure non ha più senso parteciparvi".

 E sull'immigrazione precisa: "Se fossi ministro dell'Interno in 6 mesi cambierei molte cose. A partire soprattutto da sicurezza e immigrazione. Dopo 500 mila sbarchi e 10 mila morti non si può sentire Angelino Alfano dire che 'abbiamo salvato migliaia di vite e difeso l'Italia'. Trump dice 'pensiamo agli americani'. Marine Le Pen dice 'pensiamo alla Francia' e per lei contano solo i cittadini e non i banchieri. Io dico pensiamo a casa nostra".

Quanto all'euro "non è vero che è irreversibile: spiace che sia proprio un italiano complice della Ue che sta massacrando gli italiani e la nostra economia. Al centro della nostra politica ci sono i cittadini. L'economia e la moneta devono essere al servizio dei cittadini non il contrario. Chiunque voglia allearsi con noi deve da partire da questo: dal controllo della moneta, dei confini e delle banche. Un'Europa a due velocità come dice la Merkel? Non mi sento di serie B ma non è pensabile che i tedeschi abbiano incassato tutto l'incassabile e ora salutino e ringrazino".

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