Sabato 12 Novembre 2016 - 17:00

Salvini: Mi candido a premier. Parisi: Non è lui la risposta

"Non ho paura di niente e di nessuno" dice a Firenze il leader leghista. E anche Maroni lo supporta: "Se vince il No, avanti con il Matteo giusto"

Salvini a Firenze: Mi candido a premier, non ho paura di niente e di nessuno

 "Io sono una piccola pedina, una fra i tanti. Se il voto sulla Brexit e il voto degli americani ci insegna qualcosa, con oggi si parte per andare a vincere e io la faccia ce la metto. Io non ho paura di niente e nessuno". Così Matteo Salvini parlando dal palco di Firenze durante la manifestazione #iovotoNo risponde a chi gli ha chiesto se si sarebbe candidato premier. "Siamo in tanti, mai in troppi. Oggi non ci saranno parole scontate. Non abbiamo chiamato cantanti perché abbiamo visto che fine hanno fatto in America i vari Bruce Springsteen, Madonna, Bon Jovi, Al Pacino e sfigati vari. Noi ci presentiamo da soli" ha aggiunto Salvini. "Ora sul palco salgono due grandi sindache che lavorano benissimo. E per essere brave sindache, cara Boldrini, non servono le quote rosa, la 'o' oppure la 'a' finale. Quelle servono solo per quella poveretta che è presidente della Camera. Sono state elette in quanto persone in gamba, non in quanto donne" ha precisato.

SE VINCE IL NO, AL VOTO.  "Se vince il no si va a votare, se vince il no scelgono i cittadini non Mattarella. Chi è Mattarella?". Così il leghista risponde a chi gli ha chiesto se si sarebbe candidato premier. "Con la riforma che faremo noi ci sarà l'elezione diretta del presidente del Consiglio, e manderemo in soffitta il presidente della Repubblica che non serve a niente, come i prefetti - ha sottolineato Salvini- Il presidente della Repubblica non serve a nulla e al Quirinale ci metteremo un enorme asilo nido gratuito per i bambini che non trovano posto".

A lanciare un futuro da premier per il leghista è il governatore lombardo Maroni: "Se vince il NO Renzi deve andare a casa. Non c'è possibilità di trucchi e inciuci o di governo di scopo. Ci vuole il metodo Trump, uno tsunami che mandi a casa chi usurpa il potere. Via il Matteo sbagliato, venga il Matteo giusto: Salvini". Così Maroni dal palco di Santa Croce a Firenze, per la manifestazione #iovotoNo.

PARISI: LA RISPOSTA NON E' SALVINI.  "Ora è il momento. Altrimenti l'alternativa arriverà tra poco e sarà o Renzi o Grillo. O si cambia passo o siamo morti. E la risposta non è Salvini e non sono le ruspe ma la nostra capacità di dare soluzioni al Paese". Così Stefano Parisi alla convention a Padova rispondendo ai microfoni di Rainews 24. "Ora dobbiamo candidarci alla guida del Paese, dare risposte, chiarire cosa facciamo - aggiunge - noi non siamo quella roba che è a Firenze oggi". 

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