Martedì 20 Settembre 2016 - 17:15

Salone Libro, rottura Torino-Milano, Franceschini: Occasione persa

"Ci troveremo quindi con due saloni a cento chilometri di distanza l'uno dall'altro che si faranno una concorrenza spietata" sottolinea il ministro

Salone del Libro, rottura Torino-Milano, Franceschini: Occasione persa

Si è concluso con una fumata nera l'incontro al ministero delle Politiche culturali tra i rappresentati dei comuni di Torino e Milano sul futuro del Salone del libro. Lo ha riferito il ministro Dario Franceschini che ha parlato di "occasione persa per l'Italia". Franceschini ha sottolineato che è stato fatto tutto il possibile per trovare un accordo ma sono state riscontrate delle "rigidità" da parte di entrambe le delegazioni su alcuni punti chiave. "Ci troveremo quindi con due saloni a cento chilometri di distanza l'uno dall'altro che si faranno una concorrenza spietata", è stata la conclusione del ministro.

 

"E'stata una riunione complicata" ha aggiunto il ministro "abbiamo messo il nostro impegno per un salone unico su due sedi complementari. Questo ci avrebbe consentito di presentarci in Europa con un rilancio molto forte. Purtroppo questa soluzione non è stata accettata perché nella distinzione delle funzioni fra Torino e Milano ci siamo trovati di fronte a molte rigidità". "Ce l'abbiamo messa tutta anche andando oltre i puri doveri istituzionali" conclude con amarezza "L'Italia perde una grande occasione. Questo è un pessimo risultato per il Paese e per il mondo dell'editoria".

APPENDINO: DISPIACIUTI "Siamo dispiaciuti del fatto che non si sia trovato un accordo. Noi eravamo agganciati ai tre paletti proposti dal ministero, ovvero un salone unico, una data unica ed una governance unica per fare sistema. Su questi punti non si è trovata una mediazione quindi Torino da domani procede ed organizzerà il proprio Salone del Libro". Lo dice la sindaca di Torino, Chiara Appendino, dopo l'incontro al ministero dei Beni culturali a Roma dove è saltata la trattativa sul futuro del Salone del Libro fra Torino e Milano. "Spesso si dimentica che un Salone dei Libro esiste da 30 anni ed è quello di Torino. Se l'occasione era fare sistema per una crescita del sistema Paese noi c'eravamo, se si tratta di negare la nostra storia su questo non c'è accordo e si va avanti. Festeggeremo i nostri 30 anni e lo faremo al Lingotto".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Jo Nesbø torna con il suo anti-eroe: Per Harry Hole ho in testa altre storie

Jo Nesbø torna con il suo anti-eroe: Per Harry Hole ho in testa altre storie

Intervista al maestro norvegese del crime che a Milano ha presentato il nuovo thriller 'Sete'

Il ritorno di Nicolai Lilin: "Ecco le mie favole fuorilegge"

Il ritorno di Nicolai Lilin: "Ecco le mie favole fuorilegge"

Lo scrittore di origine siberiana parla del nuovo libro in cui ha raccolto le storie tramandate da suo nonno

Roberto Saviano

Saviano: Dj Fabo morto in esilio perché lo Stato non lo ha ascoltato

Lo scrittore su Facebook: "Per morire con dignità bisogna emigrare dall'Italia"

Salone libro, tema è 'Oltre il confine': già aderito 95% editori 2016

Salone libro, tema è 'Oltre il confine': già aderito 95% editori 2016

La kermesse si terrà al Lingotto dal 18 al 22 maggio