Mercoledì 10 Gennaio 2018 - 19:00

Ryanair, sciopero il 10 febbraio. Sindacati: "Serve confronto serio"

Sul tavolo il contratto collettivo di lavoro e le tutele sociali di tutto il personale

Lo scalo Ryanair dell'aeroporto di Orio al Serio

"Sciopero per l'intera giornata di sabato 10 febbraio di tutto il personale Ryanair di base sul territorio italiano". A proclamare la protesta unitariamente, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti "per il mancato avvio di un confronto serio sui temi del contratto collettivo di lavoro e delle tutele sociali di tutto il personale".

Secondo le tre organizzazioni sindacali confederali dei trasporti "è decisamente insufficiente ciò che Ryanair, al di là delle dichiarazioni mediatiche, ha oggi messo in campo. Deve essere invece immediatamente avviato - chiedono Filt, Fit e Uiltrasporti - un confronto a tutto tondo su salari e tutele di tutto il personale e non solo per una parte di questi".

"Non è inoltre accettabile - spiegano infine le tre organizzazioni sindacali confederali - che sia l'azienda a scegliersi gli interlocutori sindacali, in totale spregio ai più elementari principi di rappresentatività e di libera scelta dei lavoratori sanciti dal nostro ordinamento".

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

LaPresse acquisisce gli archivi e i brand Olycom e Olimpia

Un patrimonio di 15 milioni di immagini che coprono tutto il '900 e si affiancano all'archivio LaPresse. Tra gli asset anche il marchio Publifoto

Bruxelles, conferenza stampa del commissario Malmstrom sui dazi Usa

Dazi, contrattacco Ue: misure su prodotti Usa per 2,8 miliardi di euro

Le misure adottate per ribilanciare la mossa di Trump su acciao e alluminio

Compravendita online dell'usato: la guida dell'Unione Nazionale Consumatori per acquisti sicuri

Dai vantaggi ai rischi, tutto quello che c'è da sapere sulla 'second hand economy'. Ecco come difendersi dalle truffe

Istat: carrello della spesa più caro del 4,2%

Le famiglie italiane spendono oltre 2500 euro al mese per la spesa

Ma cresce il gap: quella dei ricchi costa spendono 5 volte tanto quella dei poveri