Venerdì 04 Agosto 2017 - 08:45

Russiagate, primi mandati di comparizione. Trump: Invenzioni

Inizia il lavoro del Grand Jury, convocato dal procuratore speciale Robert Mueller per l'inchiesta

U.S. President Donald Trump stands during a Department of Veterans Affairs Telehealth event at the White House in Washington

Il Grand Jury convocato dal procuratore speciale Robert Mueller per l'inchiesta sul caso Russiagate ha emesso i primi mandati di comparizione in relazione all'incontro tra il figlio del presidente Usa Donald Trump, Donald Jr., il genero Jared Kushner e un'avvocatessa russa avvenuto nel giugno del 2016. Lo rivelano fonti vicine all'inchiesta, spiegando che la convocazione di un Grand Jury, costituito nelle ultime settimane, permette al procuratore di allargare le indagini sulle presunte ingerenze russe nella campagna elettorale statunitense del 2016 acquisendo nuovi documenti e testimonianze.

Intanto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dal palco  di un comizio ad Huntington, West Virginial caso, alancia i primi attacchi: "Russiagate è una completa invenzione", perché "la maggior parte delle persone sa che non c'erano russi coinvolti nella nostra campagna elettorale". "Non abbiamo vinto grazie alla Russia, abbiamo vinto grazie a voi", ha detto Trump ai suoi sostenitori. Il presidente è intervenuto a fianco del governatore dello Stato, Jim Justice, che ha annunciato l'abbandono del partito democratico per passare tra i repubblicani.

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Londra, adolescente accoltellato a morte: tre giovani arrestati

La vittima e gli aggressori avevano partecipato insieme ad una festa di compleanno

TURKEY-POLITICS-ELECTIONS

Turchia al voto: i cinque scenari possibili

Erdogan riuscirà a vincere le presidenziali al primo turno e mantenere la maggioranza in Parlamento?

Discorso di Erdogna in piazza a Istanbul

Turchia al voto: Erdogan vuole un mandato con poteri rafforzati

Il presidente resta il favorito, ma per lui la corsa si annuncia più difficile del previsto

Emmanuel Macron riceve Pedro Sanchez all'Eliseo

Macron: "In Italia non c'è una crisi migratoria, ma politica causata da estremisti". Sanchez: "Roma egoista"

Il presidente annuncia le posizioni di Francia e Spagna in vista del mini vertice di Bruxelles e attacca nuovamente la linea di Salvini. La replica: "Arrogante". E Di Maio: "Sono nostro nemico numero uno"