Mercoledì 05 Aprile 2017 - 11:45

Ruby ter, Barbara d'Urso e Gelmini tra gli 80 testi in lista

La presidenza del Consiglio si costituirà parte civile contro Berlusconi

Ruby ter, Barbara d'Urso e Gelmini tra gli 80 testi in lista

Si compone di un'ottantina di nomi la lista testi presentata questa mattina dalla difesa di Silvio Berlusconi al processo 'Ruby ter'. Tra i nomi compaiono anche quello della 'signora della tv' Barbara d'Urso, della coordinatrice lombarda di Forza Italia Maria Stella Gelmini, accanto a tante persone comuni alle quali l'ex premier avrebbe dato un mano nei momenti di difficoltà. L'obiettivo della difesa Berlusconi è quello di dimostrare la generosità del Cavaliere nei confronti di chi gli chiedeva aiuto.

Nell'ambito dello stesso processo la presidenza del Consiglio, rappresentata dall'avvocato dello Stato Gabriella Vanadia, ha chiesto di costituirsi parte civile contro Berlusconi. L'ex presidente del Consiglio è accusato di corruzione in atti giudiziari per aver "comprato" diversi testimoni dei processo del Rubygate. Hanno chiesto di costituirsi parti civili anche Ambra Battilana e Chiara Danese, le due giovani piemontesi che si erano già costituite insieme alla marocchina Imane Fadil nei processi sulle serate hard a Arcore. Il processo è stato rinviato al 3 luglio prossimo.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Esterno dell'Hotel Hilton di Via Galvani con la Polizia

Reggio Emilia, spinta dietro un cespuglio e violentata: è caccia all'uomo

L'uomo è poi riuscito a fuggire e sono in corso le ricerche

Temporali su quasi tuttta Italia, poi torna il sole: il meteo del 23 e 24 luglio

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare

Camera dei Deputati - Interpellanze urgenti

Dl Dignità, duello Di Maio-Martina. M5S: "Pd è partito dei padroni"

Lo scontro si sposterà poi in aula: il provvedimento dovrebbe essere esaminato giovedì 26 luglio e ha già un migliaio di emendamenti da discutere

Mafia, due milioni di risarcimento alla famiglia del 13enne ucciso per vendetta

Giuseppe Di Matteo sequestrato e sciolto nell'acido perché il padre era un pentito